La presenza di Gesù risorto trasforma ogni cosa

La presenza di Gesù risorto trasforma ogni cosa

Papa Francesco nella propria riflessione prima della preghiera mariana del Regina Coeli, che in periodo pasquale sostituisce l’Angelus, ha sottolineato, commentando il Vangelo di oggi, come “la presenza di Gesù risorto trasforma ogni cosa“. È proprio questo il messaggio che possiamo trarre dalle Letture del giorno che narrano “la terza apparizione di Gesù risorto ai discepoli, sulla riva del lago di Galilea, con la descrizione della pesca miracolosa (cfr Gv 21,1-19)“.

Nel racconto, ambientato dopo la risurrezione del Signore, assistiamo ad una seconda chiamata dei discepoli, questa volta, però, è il Risorto che li chiama, mostrando loro come solamente nella fiducia in Gesù Risorto vi sia una pesca miracolosa.

I discepoli, infatti, erano “tornati alla loro terra e al loro lavoro di pescatori, dopo i giorni sconvolgenti della passione, morte e risurrezione del Signore. Era difficile per loro comprendere ciò che era avvenuto. – ha commentato Bergoglio – Ma, mentre tutto sembrava finito, è ancora Gesù a “cercare” nuovamente i suoi discepoli. È Lui che va a cercarli. Questa volta li incontra presso il lago, dove loro hanno passato la notte sulle barche senza pescare nulla. Le reti vuote appaiono, in un certo senso, come il bilancio della loro esperienza con Gesù: lo avevano conosciuto, avevano lasciato tutto per seguirlo, pieni di speranza… e adesso? Sì, lo avevano visto risorto, ma poi pensavano: “Se n’è andato e ci ha lasciati… È stato come un sogno…”.

Gesù, però, non abbandona i suoi discepoli nelle tenebre dello smarrimento, così come oggi non abbandona coloro che seguono i suoi insegnamenti, ma si presenta loro senza farsi riconoscere. È particolarmente significativo, peraltro, come Gesù non si faccia riconoscere perché torna a indicarci come Gesù sia in ogni bisognoso che incontriamo nella nostra vita.

All’alba Gesù si presenta sulla riva del lago; essi però non lo riconoscono (cfr v. 4). A quei pescatori, stanchi e delusi, il Signore dice: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete» (v. 6). I discepoli si fidarono di Gesù e il risultato fu una pesca incredibilmente abbondante. – ha sottolinato il Santo Padre – A questo punto Giovanni si rivolge a Pietro e dice: «È il Signore!» (v. 7). E subito Pietro si tuffa in acqua e nuota verso la riva, verso Gesù. In quella esclamazione: “È il Signore!”, c’è tutto l’entusiasmo della fede pasquale, piena di gioia e di stupore, che contrasta fortemente con lo smarrimento, lo sconforto, il senso di impotenza che si erano accumulati nell’animo dei discepoli“.

La presenza di Gesù risorto trasforma ogni cosa: il buio è vinto dalla luce, il lavoro inutile diventa nuovamente fruttuoso e promettente, il senso di stanchezza e di abbandono lascia il posto a un nuovo slancio e alla certezza che Lui è con noi“, ha dunque concluso Papa Francesco, “Tutti noi cristiani siamo chiamati a comunicare questo messaggio di risurrezione a quanti incontriamo, specialmente a chi soffre, a chi è solo, a chi si trova in condizioni precarie, agli ammalati, ai rifugiati, agli emarginati. A tutti facciamo arrivare un raggio della luce di Cristo risorto, un segno della sua misericordiosa potenza“.

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4 Commenti

Celia Iniesta il 11 Aprile 2016 alle 10:17 pm.

Su Santísima, es usted admirable. Cada vez que leo algo sobre usted me sorprende. Si es que, Dios es muy listo, todo lo sabe. Todo lo ve.Todo lo puede.
Insisto, el sufrimiento es muy relativo. El sufrimiento más injusto, inhumano y atroz es el hambre; los niños que pasan hambre, me hace sufrir a mi. Puede ser que sea por que desde los 10 o 12 años,veíamos documentales que las hermanas de la caridad, y misioneros nos enseñaban en el salón de actos. A mi eso me impacto. Aún me impacta. Y tengo 44 años que cumplí el 11 de Marzo. Y aún me impacta.La cuestión yo quiero ayudar a los niños con necesidades y a la investigación.
He creado una réplica del invento científico llamado el casco de Dios. Y es un casco, con unos sensores que activan el lóbulo temporal derecho, dónde se crean los pensamientos más irracionales, Su inventor fue y es Michael Persiguer, profesor y neurólogo. Son tantas las evidencias de que fue, es y será, la ciencia siempre se encuentra con Dios. Por qué Dios lo es TODO.
Y es cierto; está ahí, aquí y en todas partes, pues es su energía la que nos mueve. DIOS ES MISTERIO.
Saludos.

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Ivana Barbonetti il 11 Aprile 2016 alle 9:42 pm.

Gesu’ trasforma ogni cosa, riflettendo di quanto ora “ho il coraggio” di fare, e’ una trasformazione che Gesu’ ha operato in me. Non ho piu’ paura dei nemici, non sono sola, LUI e’ accanto a me, il mio cuore ama veramente, LUI ci vive, e’ solo merito SUO.—-E’ una bellissima sensazione di pace perché non viene dal mondo e dalle sue illusioni, viene dall’amore che DIO ha per me, che di LUI mi posso fidare. Prego che piu’ persone possibili dicano si a GESU’ perché anche in loro possa avvenire questa trasformazione.——Ivana Barbonetti.

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patrizia albanese il 11 Aprile 2016 alle 3:10 pm.

GESU’ E’ VIVO, ALLELUHIA, IN MEZZO A NOI N ADESSO IN QUESTO MOMENTO PIU’ CHE MAI .

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Celia Iniesta il 11 Aprile 2016 alle 12:15 am.

Buenas noches, Papa Francisco. Un rayo de luz y esperanza para los que sufren; y para aquellas personas que siente el sufrimiento de otros. También sufren.El sufrimiento fortalece, enseña. Cada cuál lleva su cruz. Nadie puede llevar la cruz de nadie,cada cuál debe de llevar la suya.Podemos ayudar al que sufre pero no podemos llevar su cruz. Hay tantas injusticias en el mundo que provocan sufrimiento.
Las personas que han sufrido mucho están muy cerca de Dios. Es tan difícil vivir en este mundo y estar alegre, sabiendo que todos los días mueren personas de hambre. Hay tanta avaricia, es penoso. Con lo bien que podríamos vivir todos.
Saludos.

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