La Quaresima è un viaggio di ritorno verso il Padre

Inizia la Quaresima e il Santo Padre ce ne spiega il significato: “ la Quaresima è un viaggio di ritorno a Dio […] Dio fa appello al nostro cuore. Nella vita avremo sempre cose da fare e avremo scuse da presentare, ma, fratelli e sorelle, oggi è il tempo di ritornare a Dio. ”

Chiediamoci quindi se Dio è davvero al primo posto nella nostra vita, o se lo è a momenti alterni, quando non siamo presi dalle cose del mondo, a questo serve la Quaresima “ il viaggio della Quaresima è un esodo, è un esodo dalla schiavitù alla libertà. Sono quaranta giorni che ricordano i quarant’anni in cui il popolo di Dio viaggiò nel deserto per tornare alla terra di origine.

Ma non è un viaggio facile per nessuno “c’era la tentazione […] di tornare indietro, di legarsi ai ricordi del passato, a qualche idolo. Anche per noi è così: il viaggio di ritorno a Dio è ostacolato dai nostri malsani attaccamenti, è trattenuto dai lacci seducenti dei vizi, dalle false sicurezze dei soldi e dell’apparire, dal lamento vittimista che paralizza.

Continuiamo a perderci per strada, a cadere, ma grazie al perdono del Signore possiamo rialzarci, e abbiamo bisogno anche della guarigione di Gesù dalle nostre malattie spirituali, attraverso lo Spirito Santo.

E le ceneri ci ricordano questo che siamo polvere e in polvere torneremo. Ma su questa nostra polvere Dio ha soffiato il suo Spirito di vita. Allora non possiamo vivere inseguendo la polvere, andando dietro a cose che oggi ci sono e domani svaniscono.

Il nostro viaggio di ritorno verso Dio però è possibile solo perché Lui ha intrapreso l’andata, fa notare Papa Francesco “ a farci ritornare a Lui non sono le nostre capacità e i nostri meriti da ostentare, ma la Sua grazia ad accogliere.

Dunque “ oggi abbassiamo il capo per ricevere le ceneri […[  La Quaresima è una discesa umile dentro di noi e verso gli altri. È capire che la salvezza non è una scalata per la gloria, ma un abbassamento per amore. 

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1 Commento

Giovanni Gavini il 17 Febbraio 2021 alle 3:44 pm.

Santità Rev.ma, la Sua predica per “Le Ceneri” è stata piena di verità e molto efficace, ognuno riflettendo sulle Sue parole trova di non avere la coscienza al posto e deduce di essere un peccatore. Questa Sua lettura del Vangelo di oggi richiede molto impegno e invita veramente al ritorno o per lo meno a tentare poiché senza l’aiuto di Dio è un compito quasi impossibile. La saluto con profondo rispetto e stima e assicurandoLe la mia preghiera. Giovanni Gavini

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