L’uomo è custode del creato: basta sfruttare il creato

L'uomo è custode del creato: basta sfruttare il creato

Si celebra oggi in tutto il mondo la prima giornata di preghiera per la cura del Creato, istituita da Papa Francesco: in molte comunità cattoliche e ortodosse, nonché nella Basilica Vaticana, si sono tenute oggi molteplici iniziative di preghiera con il fine di rinnovare la vocazione di ogni cristiano a essere custode dell’Opera di Dio.

Per l’occasione il Vescovo di Roma ha presieduto la liturgia della Parola, nel corso della quale si è pregato Dio affinché il signore riversi “in noi la forza di prenderci cura della vita, di vivere come fratelli, di seminare bellezza e non distruzione, e insegnaci a scoprire il valore di ogni cosa”.

Tema centrale della riflessione odierna è stato il modo sbagliato di intendere il dominio dell’uomo sulla natura: l’uomo non è stato autorizzato da Dio a sfruttare la natura ma a prendersi cura di essa. L’uomo, ha evidenziato Padre Cantalamessa, nel prendersi cura del creato deve fare come Dio, il quale non ha creato il mondo avendo a cura i propri interessi, quanto piuttosto quelli delle “creature che egli crea e custodice. C’è un parallelismo evidente – ha ulteriormente sottolineato il predicatore – come Dio è il dominus dell’uomo, così l’uomo deve essere il dominus del resto del creato, cioè responsabile di esso e suo custode“.

L’uomo, che, creato a somiglianza di Dio, ha il ruolo di garante del creato stesso e non di “minaccia per il Creato“. Essere garanti del creato è, continua a osservare Padre Cantalamessa, un “talento ricevuto di cui dobbiamo rendere conto”.

La salvaguardia del Pianeta inizia da ciascuno di noi: del resto, “che senso ha, per esempio, prendersela con chi inquina l’atmosfera, gli oceani e le foreste, se io non esito a gettare in riva a un torrente o al mare, un sacchetto di plastica che rimarrà lì per secoli, se qualcuno non lo recupera, se butto dove capita, strada o bosco, quello di cui mi voglio liberare, o se imbratto le mura della mia città?

Infine Padre Cantalamenssa ha anche messo in guardia dal pericolo di incorrere nell’abuso opposto, ovvero quello di credere di star salvando il creato, quando invece si perseguono solo fini personali. Nel creato esiste una gerarchia di cui dobbiamo tenere conto, ha spiegato il predicatore, e “questa gerarchia viene violata, per esempio, quando si fanno spese pazze per degli animali (e non certo per quelli in pericolo di estinzione!), mentre si lasciano morire di fame e di malattie milioni di bambini sotto i propri occhi“.

Quale dunque l’orrizonte cui il cristiano deve guardare: usando le parole di Papa Francesco contenute nell’Enciclica Laudato Si’, Padre Cantalamessa ha detto, ”non preoccupatevi del vostro domani, ma preoccupatevi del domani dei futuri abitatori di questo pianeta”.

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23 Commenti

carlo il 5 Settembre 2015 alle 8:41 pm.

in italia bisogna pagare lo stato x potere tenere i propri figli ma stiamo scherzando?

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carlo il 5 Settembre 2015 alle 8:38 pm.

x liberare il mio bambino sequestrato a roma da 4 anni non ci vuole il vangelo ci vogliono 60.000 euro o l’aiuto del vaticano

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teodora il 6 Settembre 2015 alle 12:23 am.

Carlo, non comprendo la situazione del tuo bambino e non intendo porre domande.
Prego per la pace della tua famiglia e, se ci fosse un’iniziativa utile per risolvere il problema, sono pronta a dare il mio contributo.
Spero che Papa Francesco possa indicare un percorso, finalizzato prioritariamente al bene del bambino e anche per la pace della famiglia.
Sinceramente. Teodora

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carlo il 5 Settembre 2015 alle 8:36 pm.

il papa e piemontese di origini ma dei bambini italiani se ne frega

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Rosario il 4 Settembre 2015 alle 12:54 am.

Como quisiera que todos pongamos en práctica sus enseñanzas. .seríamos otro planeta

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sante piaghe il 3 Settembre 2015 alle 4:33 pm.

buona sera Santo Padre

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teodora il 2 Settembre 2015 alle 9:38 pm.

Davvero, basta con tutto, a cominciare dall’offesa e profitto della buona fede.
Dialogo e sostegno elargiti solo ad interlocutori scelti e privilegiati denotano l’esatto contrario del loro significato autentico: monologo mirato e affettata vicinanza.
Predicare lealtà e fratellanza e rimanere muti e indifferenti di fronte a preghiere d’aiuto e sostegno è solo ipocrita, bieco convenzionalinismo.
E’ questo il cattolicesimo?!

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Ivana Barbonetti il 3 Settembre 2015 alle 7:16 am.

Teodora e’ questo il cattolicesimo voluto dai “cristiani” di ieri e di oggi, la chiesa non e’ fatta solo di preti e suore, anche di laici, che come i farisei di 2000 anni fa’, ci stanno per lucro, farsi vedere e credersi piu’ importanti, questo potere glielo danno TUTTI PROPRIO TUTTI quelli che vedono, ascoltano e non parlano agli interessati che si comportano come i farisei, ma a loro volta scendono nel basso facendone pettegolezzo con altri “BENPENSANTI”, tante chiacchiere e niente azioni, fatti, che possano cambiare o intaccare i comportamenti di quella marmaglia, sono un danno per la chiesa stessa e per noi, e l’offesa e il danno piu’ grande lo fanno a nostro SIGNORE, e, stai tranquilla, a LUI renderanno conto. Ivana Barbonetti.

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teodora il 4 Settembre 2015 alle 2:53 pm.

Ivana, i farisei – mercanti della fede – furono cacciati dal tempio da Gesù, non dai cristiani.
Quando parlo di “Dialogo e sostegno elargiti solo ad interlocutori scelti e privilegiati”, non mi riferisco, ovviamente, ai cristiani laici, ma a chi – a cominciare dal sommo vertice cattolico – elargisce trattamenti di privilegio a personaggi noti o confacenti, rimanendo ostinatamente SORDO agli appelli dei pIù umili.
ESATTAMENTE IL CONTRARIO DI QUANTO FACEVA GESU’.
Perché? Perché Gesù non ambiva ad allargare i suoi poteri e patrimoni terreni, ma solo la FEDE AUTENTICA.
Quando si abbonda nell’uso della parola IPOCRISIA, s’interroghi prioritariamente SE STESSO.

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Giancarlo Pantaleoni il 5 Settembre 2015 alle 2:41 pm.

Carissima Teodora:
Teodora on settembre 4, 2015 at 2:53 pm.

in questo mondo …attuale….capisco le tue e nostre perplessità …ma DIO E’ CON NOI E LA SUA SANTA CHIESA e le Forze del Male non prevarranno, come ha detto Gesù’ rivolgendosi a San Pietro e come ribadito dal Papa Benedetto XVI: La promessa che Gesù fa a Pietro – ha osservato il Pontefice – è ancora più grande di quelle fatte agli antichi profeti: questi, infatti, erano minacciati solo da nemici umani, mentre Pietro dovrà essere difeso dal potere distruttivo del Male. –
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CHE DIO CI PERDONI e ci spinga alla presa di coscienza di Lui DIO STESSO E DELLA SANTA CHIESA DI CRISTO, attraverso il DIALOGO CON I SACERDOTI DI CRISTO E LA LETTURA ATTENTA DELLE SACRE SCRITTURE …
Non dobbiamo giudicare DIO, IL NOSTRO PROSSIMO, LA SANTA CHIESA DI CRISTO E CHI LUI HA SCELTO PER GUIDARLA ! .
Google è il nuovo cervello del Mondo … C’e’ il Bene e c’e il Male!
Come fare a distinguere il Bene dal Male?
Proviamo ad elencare i punti più importanti ed IMPARIAMO A …
a) SEGUIRE I COMANDAMENTI DI DIO : le tavole della Legge Lasciate a Mosè sul Monte Sinai. Consegna a Mosè delle tavole della legge (Esodo 31, 18) .
b) LEGGERE CON ATTENZIONE I VANGELI e seguire gli Esempi e le Parabole di Gesù per farci capire meglio il VOLERE DI DIO verso di Lui Stesso, nostro Padre e Creatore dell’Universo visibile ed invisibile, tutto in armonia di Collaborazione, e che non dobbiamo distruggere con il nostro Egoismo, e verso il nostro Prossimo.
c) STARE SEMPRE IN SINTONIA CON DIO e la sua sciera di Angeli e Santi.
d) PREGARE PER IL NOSTRO PROSSIMO E PER I SACERDOTI DI DIO ed in PRIMIS PER IL SANTO PADRE che ha il grande compito da DIO STESSO, di guidare la CHIESA DI DIO ed ha bisogno di tante preghiere di sostegno, da parte di TUTTO IL POPOLO DI DIO per non commettere errori e distrazioni (anche Lui è un Essere Umano) !
e) ANDARE spesso a VISITARE DIO nella Chiesa più vicina ed avvicinarci alla Santa Eucarestia con Fede, se non sappiamo cosa fare ed a chi rivolgerci per i nostri Problemi … DIO STESSO CI ISPIRERÀ E CI AIUTERÀ ! Gesù’ stesso ce lo ha promesso e confermato.
f) Pregare Dio nella Santissima Trinità, nel chiuso della nostra camera ( come Lui vuole)… pensando a Lui con FEDE ed ascoltando i pensieri che ci farà venire in mente … se siamo in sintonia e grazia di Dio!
g) Ascoltare Dio con la parte più elevata della Nostra Mente Spirituale senza peccato … mentre specialmente … preghiamo e meditiamo con il Santo Rosario, che riassume l’ANNUNCIAZIONE di Cristo da parte del Santissimo Arcangelo Gabriele; la Sua NASCITA a Betlemme; la Sua PASSIONE e Flagellazione, come Agnello sacrificale di Dio per la nostra conversione e salvezza; la Sua RESURREZIONE come Vero Dio e la Sua ASCENSIONE al Cielo per sedere alla destra del Padre.
h) Ascoltare la Madonna Maria Santissima Immacolata Concezione, AFFIDATACI da GESÙ’ STESSO (Agnus Dei che toglie i peccati del mondo), dalla Sua Croce sul Monte Golgota, come NOSTRA MADRE CELESTE, e che ci ha detto in tutte le Sue apparizioni fino ad oggi, … Pregate – Pregate – Pregate ‼!
MEDITIAMO SEMPRE CHE GESÙ ha perdonato al Buon Ladrone pentito che era anche lui in croce vicino a Lui, mentre stava RITORNANDO AL PADRE CON LA SUA ANIMA, come Vero Uomo, PER POI RISORGERE COME VERO DIO CON TUTTO IL SUO CORPO NEL SANTO SEPOLCRO !
ATTENZIONE! Per la nostra salvezza Gesù ci ha lasciato nel Santo Sepolcro di Gerusalemme, a testimonianza della Sua Resurrezione, anche la Sua immagine impressa come fosse un OLOGRAMMA o RITRATTO FOTONICO SINE MATERIA, nel sudario che era piegato a parte (vedi Vangelo di Giovanni 20 e seguenti) e che ora, anno 2015 e già fin dal 1500, per VOLERE DI DIO, si trova custodito, tra le montagne di Abruzzo nel Santuario del Volto Santo a Manoppello. (vedi Vangelo di Giovanni 20 e seguenti)
… ed inoltre il Vangelo di Giovanni ( vedi link in INternet: Gv 12,44-50 – Bibbia.net ),
CONFERMA CHE GESU’ ha detto:
….45) chi vede me, vede il Padre che mi ha mandato..
Gesù ha anche detto:
– “Io e il Padre siamo una cosa sola” (Gv 11,30).
– “Il Padre conosce me ed io conosco il Padre” (Gv 10,15).
– “Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui” (Gv 14,23).
– “Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare” (Mt 11,27).
– “Chi ha visto me, ha visto il Padre” (Gv 10,15).
Teniamo lo sguardo fisso a Gesù, ascoltiamo la sua parola. Chiediamogli il dono di rivelarci il Padre.
Vedi il Link in Internet: http://proposta.dehoniani.it/txt/chivede.html

Grazie SIGNORE GESU’! Aiutaci a sostenere con la preghiera il Santo Padre e tutti i Santi Sacerdoti e Religiosi che ci indicano come Te, LA VERA VIA , LA VERITA’ E LA VITA, e senza i quali, e senza le loro preghiere, saremmo tutti in balia dei nostri vizi e delle nostre egoistiche scelte, che non ci permettono di dare il nostro contributo di Scienza e Conoscenza al Prossimo, per una vita sana, ed in COLLABORAZIONE SERENA E PROFICUA PER TUTTI e per la SOPRAVVIVENZA DEL PIANETA che STIAMO DISTRUGGENDO CON IL NOSTRO EGOISMO ED INTOLLERANZA, INSIEME A PIANTE ED ANIMALI !

GLORIA A DIO nel più alto dei Cieli e PACE in Terra agli Uomini di Buona Volontà.
GRAZIE SANTO PADRE E SCUSACI PER TUTTO !
PREGHIAMO TUTTI PER TE E PER LA SALVEZZA DEL MONDO INTERO !
Dio sia benedetto …; Padre nostro che sei nei cieli;… Ave Maria …; Gloria al Padre …;
L’Eterno Riposo … per i nostri cari defunti che anche Essi preghino per tutti noi !

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teodora il 6 Settembre 2015 alle 2:24 am.

Gentile Giancarlo, comprendo e condivido tutto quanto da te espresso e relazionato. Tuttavia, la fede è una cosa, la realtà che apprendiamo quotidianamente è un’altra: pedofilia, ecc…, ecc……
Non sono una patita di Google (anche perché la mia zona non è coperta da ADSL, anche per scrivere qui), che interpello solo per acquisire aggiornamenti di direttive e procedure amministrative.
Dio ha prescelto i Suoi apostoli, ma non tutti quelli che scelgono e fanno “carriera” nel sacerdozio sono esenti dal peccato. Naturalmente, tutti possiamo sbagliare, ma quando, chi sbaglia, lo fa con coscienza e volontà (premeditazione), sapendo di produrre ingente danno a persone innocenti e immeritevoli di tanta scelleratezza, non so se sia tanto facile perdonare.
Personalmente, sono disponibile al perdono e alla PACE, quando c’è ravvedimento e riparazione al male prodotto.
Cerò, prego, perché ciò avvenga e prego perché Papa Francesco sia illuminato sulla verità e agisca cristianamente a tutela delle vittime di qualsivoglia sopruso o inganno.
Purtroppo, quando si manifesta lealmente il proprio pensiero, soprattutto se fondato su personali vicissitudini, s’incorre sempre nel repentaglio di essere, in buona o in mal fede, frainteso o, maldestramente, additata, elargendo superfluità di sofferenza a sofferenze.
Per questo, avevo deciso di non scrivere più su questa pagina o blog, che dir si voglia.

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