Non lasciamoci soffocare da preoccupazioni e ricchezze

preoccupazioni“Dimenticare il passato, non accettare il presente, sfigurare il futuro: questo è quello che fanno le ricchezze e le preoccupazioni.  E la Parola muore, perché non è custodita E’ questo il sunto della parabola del buon seminatore il quale, semina, attendere il raccolto curandolo e infine raccoglie. Questa é anche la nostra vita: il passato, il presente e il futuro. Tuttavia ci sono cose che possono influire nella buona riuscita del raccolto, quali le ricchezze e le preoccupazioni. “Le ricchezze e le preoccupazioni del mondo soffocano la Parola di Dio e non la lasciano crescere” Capita spesso infatti che le persone restino in qualche modo intrappolate, bloccate dal loro passato oppure soffocate dalle preoccupazioni del presente tesi a una ricerca di ricchezze che allontana da Dio.

Ricchezze e preoccupazioni, dice il Papa “ci tolgono dal tempo” e ci fanno dimenticare quel futuro al quale siamo destinati come figli di Dio, rendendoci schiavi del presente ma di un presente arido, che non genera vita. Un po’ come i corvi che mangiando le sementi le estirpano dal buon terreno nel quale sono destinate a crescere facendo loro dimenticare anche del tempo in cui il seminatore le pose a dimora nel terreno. “A quello che è attaccato alle ricchezze, non importa il passato né il futuro, ha tutto là. E’ un idolo, la ricchezza.”

“Dimenticare il passato, non accettare il presente, sfigurare il futuro: questo è quello che fanno le ricchezze e le preoccupazioni.” ci dice Papa Francesco. E noi allo stesso modo delle sementi se ci perdiamo seguendo lo spirito del mondo alla ricerca di ricchezze e intrappolati dalle preoccupazioni diventiamo dimentichi di quel passato in cui Dio ci ha posto a dimora in questa vita perché producessimo frutto, dimentichiamo di vivere nel presente per produrre frutto, dimentichiamo che il nostro futuro é quello di produrre frutto. Col risultato finale che “la Parola muore, perché non è custodita”

Sono questi dunque i tre pilastri su cui si regge la vita dell’uomo: il passato ovvero l’elezione del Signore, il futuro che é il cammino verso la promessa di Dio e il presente cioé la nostra risposta alla Parola di Dio.

E’ dunque un messaggio di speranza quello di Papa Francesco: non lasciamoci intrappolare dalle preoccupazioni del presente né dall’ansia di ricercare una ricchezza inutile, pensiamo invece a produrre frutto guardando al nostro passato laddove troveremo Dio che semina in noi la Sua Parola al futuro dove ci attenderà il Cristo risorto.
Written by Luca Roncolato

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4 Commenti

emma matteuzzi il 10 Marzo 2014 alle 5:08 pm.

Ma se le preoccupazioni di una nonna riguardano le difficoltà di un nipotino di dodici anni con difficoltà scolastiche e comportamentali forse anche accentuate dalla recente separazione dei genitori, come comportarsi? Confidando nell’aiuto di Dio, sicuramente…. ma non è facile la serenità!

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luca coscione il 18 Febbraio 2014 alle 12:26 am.

LA RICCHEZZA,è LO STRUMENTO,CHE CI FA SENTIRE BENE,PERCHè,CREDIAMO,CHE SIA TUTTO,è QUINDI SIAMO,ANCHE ,PIù,SUPERFICIALI,SOPRATUTTO, ,CON ,LE PERSONE ,CHE ,CI VOGLIONO BENE.

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luca coscione il 18 Febbraio 2014 alle 12:24 am.

LA RICCHEZZA,è LO STRUMENTO,CHE CI FA SENTIRE BENE,PERCHè,CREDIAMO,CHE SIA TUTTO,è QUINDI SIAMO,ANCHE ,PIù,SUPERFICIALI,SOPRATUTTO,ANCHE ,CON ,LE PERSONE ,CHE ,CI VOGLIONO BENE.

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Beatrice il 24 Giugno 2013 alle 8:57 am.

Preoccuparsi solo di quello che seminiamo, la raccolta la faremo davanti a Dio. Quanto mi toccano e aiutano oggi le Tue parole caro Francesco! Ti abbraccio.

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