Papa Francesco chiede perdono per le leggi razziali pentecostali

Papa Francesco chiede perdono per leggi razziali pentecostali

Era febbraio scorso quando Papa Francesco mandò un videomessaggio ai fratelli pentecostali invocando l’unità, dono dello Spirito Santo, pur nelle rispettive diversità: oggi, nuovamente a Caserta, il Pontefice non solo ha rinnovato l’invito all’unità con i fratelli evangelici ma ha chiesto perdono per le leggi razziali pentecostali, alla cui formazione ed esecuzione parteciparono anche i cattolici.

Tra quelli che hanno perseguitato e denunciato i pentecostali, quasi come fossero dei pazzi che rovinavano la razza” ha detto il Santo Padre durante il mea culpa “c’erano anche dei cattolici: io sono il pastore dei cattolici” ha ulteriormente continuato “vi chiedo perdono per quei fratelli e sorelle cattolici che non hanno capito e sono stati tentati dal diavolo“.

L’unità dei cristiani non è possibile senza riconoscere prima gli sbagli che nel passato sono stati commessi, sbagli che molto spesso sono stati imputati solo agli altri e che oggi Papa Francesco ha riconosciuto commessi anche dai cattolici e chiedere il perdono per gli stessi.

Le divisioni tra cristiani sono scandalo per la Croce ed è quindi nostro dovere superare i confini tra le Chiese cristiane: la separazione è frutto del demonio che semina zizzania tra i cristiani affinché non si proclami il messaggio del Vangelo.

Tuttavia, ha spiegato il Pontefice, non si deve confondere unità con uniformità: “lo Spirito Santo fa la diversità“, una diversità feconda, fatta di differenti carismi, che però poi si riassumono tutti in uno, tanto è che sempre lo Spirito Santo “fa anche l’unità nella Chiesa“.

La diversità che crea lo Spirito Santo “è tanto ricca, tanto bella” ma comunque è “una diversità riconciliata dallo Spirito Santo“: così come nella confessione cattolica i vari vescovi che hanno la responsabilità delle varie chiese locali hanno ognuno il proprio carisma, che opera in modo differente per ciascuno ma poi sono uniti nell’unica Chiesa, così il cammino che dobbiamo percorrere anche con i fratelli protestanti è ritrovare l’unità, seppur nelle reciproche diversità, che arricchiscono e non impoveriscono la fede.

 

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4 Commenti

BARBARA BETTAZZI il 31 Luglio 2014 alle 4:24 pm.

SI ALL’ UNITA’ DELLA CHIESA CRISTIANA CHE SIGNIFICA SALVEZZA NELLA CONDIVISIONE NELL’ AMORE E QUINDI ANCHE CON I NOSTRI FRATELLI PENTECOSTALI. ESSI SONO ANCHE UN OTTIMO ESEMPIO PERCHE’ IL PENTIMENTO ED IL RICONOSCIMENTO DEI NOSTRI PECCATI CI INDICA LA VIA DELLA SALVEZZA….E CI AVVICINA A GESU’ : CRISTO. GESU’ AIUTACI AD AVVICINARCI CON AMORE AI NOSTRI FRATELLI OFFESI DAI ” -FALSI CRISTIANI- CON SACRAMENTI CHE NON CAPISCANO DI AVER PRESO…CIOE’ NON TOCCANO I LORO SENTIMENTI -” CHIEDIAMO DI POTER ESSERE VICINI NELLO SPIRITO DI CRISTO, AMEN.

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chiara il 29 Luglio 2014 alle 3:04 am.

Grazie papa Francesco per avere delle parole uniche e belle per ogni occasione,farci sentire sempre più vicini a Dio, parole toccanti che ognuno di noi dovrebbe mettere in atto,un abbraccio papa francesco e ancora grazie..

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Crestani Anna Maria il 28 Luglio 2014 alle 10:51 pm.

Apprezzo sempre di più il carisma di Papa Francesco. Riesce a trasmetterci il significato di ogni evento in modo semplice ,alla portata di tutti. E’ vero lo Spirito Santo fa la diversità ma poi riunisce nella Chiesa, è come una madre con dieci figli, ogni figlio è diverso dall’altro per carattere ma tutti e dieci sono uniti dall’amore materno

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Víctor Pietro Pana il 28 Luglio 2014 alle 8:14 pm.

Mi sembra un bellissimo gesto di riconciliazione, questa e il buon camino verso miglior intendimento tra tutti i cristiani del mondo. Ogni giorno sono piu fiero di essere cristiano cattolico romano e apostolico. Grazie papa Francesco!

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