La vita umana va sempre difesa: dal concepimento alla fine

difesa vitaPapa Francesco ha preso una posizione chiara nei confronti di un tema molto complesso come l’aborto. In verità non é un messaggio nuovo quello che il Pontefice ha espresso in occasione della Settimana nazionale della famiglia in Brasile, poiché il contenuto rispecchia quanto già affermato ai cattolici di Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda in occasione della Giornata per la Vita.

La vita deve essere sempre difesa, sin dal grembo materno” afferma Papa Francesco, essendo questa “un dono di Dio e garanzia del futuro dell’umanità“. La posizione del Pontefice non aggiunge nulla di nuovo alla posizione ufficiale della Chiesa in merito e del resto lo stesso Vescovo di Roma aveva affermato questo in risposta a una giornalista che nella conferenza rilasciata durante il ritorno dal Brasile sosteneva che il Papa non avesse ancora detto nulla in merito a una tematica tanto importante.

I genitori, afferma il Papa Francesco, sono i primi collaboratori di Dio ed é grazie a questi che avviene la formazione della vita e l’educazione dei giovani. Per questo essi sono fondamentali nel cammino di fede dei figli, essendo per questi degli esempi sia con le parole che con le opere.

I genitori dunque nel loro ruolo di educatori devono trasmettere ai loro figli l’importanza della vita, contrapponendosi in modo deciso alla cultura dello scarto: le persone elementi che posti all’interno di un ideale ciclo produttivo vanno bene solo se servono e finché servono. La vita va sempre difesa dal grembo materno sino al prendersi cura degli anziani: senza le nuove vite non vi é futuro per il popolo, senza gli anziani non vi é la memoria del popolo.

Entrambi sono indispensabili: sono capolavori della creazione e non rifiuti da buttare perché inopportuni o scomodi. Come detto la posizione di Papa Francesco non aggiunge nulla di nuovo a quella della Chiesa cattolica in merito, tuttavia é importante l’accento posto dal Pontefice nei genitori e nel loro ruolo di educatori, primi collaboratori di Dio per lo svilupparsi della fede.

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1 Commento

Giuseppe il 14 Agosto 2013 alle 4:14 pm.

Anziani la memoria; bambini il futuro. Tra passato e futuro c’è un presente pieno zeppo di uomini grigi in giacca e cravatta che decidono la sorte di tanti. Ed allora a chi il compito di salvaguardare la parte più bella del Creato? All’uomo stesso, quello del presente. Ma, a ben vedere l’ultimo trentennio è pieno zeppo di cose brutte. Proviamo a chiederlo ai senza tetto, agli imprenditori che hanno dovuto chiudere, ai pensionati poveri, ai disoccupati, ai separati diventati di colpo nullatenenti, ai precari di tutti i tipi, all’ambiente disseminato di rifiuti tossici e compagnia bella.

La soluzione?

La soluzione c’è ed è a portata di mano, specie per i politici e dirigenti di ispirazione cristiana. Resettate il cuore, ridategli la pace che merita. Come? Ascoltando e mettendo in pratica i consigli della Vergine Maria.

Ora, se sei un dirigente, un politico, che ha bisogno di un “reset” va’ da Maria ed informati; poi torna e mettiti al lavoro. Conseguenza di ciò? Tutte e dico tutte le tue decisioni avranno una ricaduta positiva per i cittadini.

Non ci credi? Peccato, sei un incredulo.

Probabilmente hai bisogno di attraversare il Mediterraneo a bordo di un barcone ed essere tratto in salvo dopo una nottata di tempesta o mentre stai per annegare a 15 metri dalla riva. Chissà … forse a fine mese non ti interessa più e soltanto quanto ti hanno accreditato di stipendio o dove trascorrerai il prossimo Natale.

Ciao guagljù’. 🙂

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