Se manca la coerenza cristiana e si vive con incoerenza si fa scandalo

Se manca la coerenza cristiana e si vive con incoerenza si fa scandalo

Nel corso della messa mattutina in Casa Santa Marta Papa Francesco ha amministrato una cresima e ha colto spunto per riflettere su cosa voglia dire essere cristiano: il cristiano deve pensare come Gesù, sentire come Gesù e agire come Gesù. È questa la coerenza del cristiano!

Se c’è fede ma non c’è coerenza tra quanto si professa di credere e quanto si compie con le opere nella propria vita diventa evidente che qualcosa non va. Ma questa evidenza è talmente lampante che travolge la stessa opera di evangelizzazione.

Così, ha spiegato Papa Francesco “Se tu ti trovi davanti un ateo e ti dice che non crede in Dio, tu puoi leggergli tutta una biblioteca, dove si dice che Dio esiste e anche provare che Dio esiste, e lui non avrà fede“. Ha poi continuato il Pontefice “ma se davanti a questo ateo tu dai testimonianza di coerenza di vita cristiana, qualcosa incomincerà a lavorare nel suo cuore“.

È questo il vero cuore dell’evangelizzazione: non tanto andare a proclamare con le parole quanto testimoniare coi fatti. Ha infatti chiarito il Pontefice che “sarà proprio la testimonianza tua quella che a lui porterà questa inquietudine sulla quale lavora lo Spirito Santo“.

Non è facile essere coerenti, poiché “tutti siamo peccatori, tutti, ma tutti abbiamo la capacità di chiedere perdono. E Lui mai si stanca di perdonare!

Come cristiani dobbiamo quindi “avere l’umiltà di chiedere perdono: ‘Signore, non sono stato coerente qui. Perdono!’ ” Quella di essere coerenti “è una grazia che tutti noi, tutta la Chiesa deve chiedere: ‘Signore, che siamo coerenti’

L’obbiettivo deve essere quello di “andare avanti nella vita con coerenza cristiana, con la testimonianza di quello che crede in Gesù Cristo –  ha quindi concluso Bergoglio – che sa che è peccatore, ma che ha il coraggio di chiedere perdono quando sbaglia e che ha tanta paura di scandalizzare. Il Signore ci dia questa grazia a tutti noi“.

Share Button

Lascia il tuo pensiero con Giudea.com

10 Commenti

MARGARIDA BARBOSA il 1 Giugno 2014 alle 4:46 pm.

TODAS AS PALAVRAS DO PAPA FRANCISCO TOCAM-ME O CORAÇÃO, PELA PROFUNDA SINGELEZA DA SUA FÉ “COMO SE VISSE O INVISÍVEL” AJUDAM-ME A ACREDITAR.
GRAÇAS A DEUS QUE NOS TEM DADO TANTOS PAPAS SANTOS. TENHO PRESENTE OS PAPAS Pulo VI, JOÃO XXIII, JOÃO PAULO II, BENTO XVI E AGORA FRANCISCO.

Rispondi

Estela del Rosario Arévalo il 5 Aprile 2014 alle 4:06 pm.

PADRE SANTO , DIOS TE BENDICE Y TE GUÍA PARA QUE RENUEVES NUESTRA IGLESIA COMO INSTITUCIÓN AL SERVICIO DE DIOS Y PARA UNIÓN CON EL HOMBRE COMO ESPECIE HUMANA .HAY MUCHO POR HACER.
GRACIAS .
SALUDOS DESDE ARGENTINA .

Rispondi

Agostina il 4 Marzo 2014 alle 4:30 pm.

Mi rende serena vedere il Papa.

Rispondi

Estela del Rosario Arévalo il 1 Marzo 2014 alle 7:59 pm.

QUERIDO PAPA:
No sólo hay que pedir perdón sino que éste debe ir acompañado de un cambio.
Como Ud. dice es fácil ofender o, cometer pecado y pensar que el perdón cerró la herida en la otra persona o el daño que hicimos .Pero creo que no es así .
Cuando un cristal se rompe por más que lo pegue con muy buen cemento quedará siempre una marca .
Para mi lo más importante es no volver a hacerlo y para ello podemos decir “DIOS mío ayúdame “.
BENDICIONES A QUIEN ME MANDA ESTOS MENSAJES .
y AL PAPA LA AYUDA DE DIOS EN TODO .

Rispondi

luigi il 1 Marzo 2014 alle 4:23 am.

Papa Francesco sei un angelo sceso dal cielo per dare pace e serenità a tutti noi in un momento di sofferenza…prega per noi tutti affinché no p Serdiana la fede in Gesu Cristo.

Rispondi

maurizio il 28 Febbraio 2014 alle 11:37 am.

Caro papa continui così che tante persone la seguiranno anche se sono un po peccatori come me

Rispondi

walter il 28 Febbraio 2014 alle 9:46 am.

spettacolo!

Rispondi

Mario il 27 Febbraio 2014 alle 10:04 pm.

Mi sento Cristiano , ma da un po’ sono in ultima fila , puntualizzato questo ho sperimentato in un momento particolare , dare l’esempio di vita quotidiana a un non Cristiano .Sono stato per lavoro in un paese Musulmano e avevo alcuni operai che seguivo giornalmente , dopo un po’abbiamo condiviso la tavola e poi il tetto .Dopo aver instaurato questo rapporto , hanno incominciato a fare e farsi domande .Io ho incominciato a parlargli di Gesù e come si segue gli insegnamenti , perché si devono seguire , perché siamo Fratelli. Sono stato insieme a loro per 90 giorni , e il giorno che sono venuto via un giovane Arabo dal nome Ishaa ( Gesù in Arabo) mi ha promesso che avrebbe battezzato il figlio che sarebbe nato con il nome mio o Maria sé fosse stata una bambina . Mi disse ” Io andrò alla Casa che una notte sta’ aperto e dove si vede una Croce ” dopo non ci siamo più visti e né sentiti , ma sono sicuro che ha mantenuto la promessa.

Rispondi

Od Bohousek il 27 Febbraio 2014 alle 6:25 pm.

DĚKUJI PAPEŽ FRANTIŠEK ZA MŠE SVATÁ POZDRAVY SKALICE ZITRA ZASE MŠE SVATÁ RANO PŘEJE BOHOUŠEK

Rispondi

Rubens Alberto kowalski il 27 Febbraio 2014 alle 5:26 pm.

Consideração muito pertinente

Rispondi

Lascia un commento

La tua e-mail non sarà pubblicata. Campi obbligatori *

È possibile utilizzare i seguenti codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.