Secondo alcuni dati ogni cinque minuti viene ucciso un cristiano nel mondo

Secondo alcuni dati ogni cinque minuti viene ucciso un cristiano nel mondoCi sono più cristiani perseguitati oggi che nei primi secoli” della Chiesa, ha più volte espresso Papa Francesco nel corso di questi ultimi mesi e, in risposta a tale affermazione, la Conferenza episcopale italiana ha indetto, in occasione della solennità dell’Assunzione, che ricorre il prossimo 15 agosto, una Giornata di preghiera per i cristiani vittime di persecuzione.

Sappiamo esserci varie modalità di persecuzione contro i cristiani, da quelle fatte con i guanti negando loro l’accesso a taluni servizi o informazioni alle vere e proprie forme di repressione.

Queste ultime, dice la nota CEI, sono “un autentico Calvario che accomuna i battezzati in Paesi come Nigeria e Iraq, dove sono marchiati per la loro fede e fatti oggetto di attacchi continui da parte di gruppi terroristici; esposti a minacce, violenze, vessazioni e scacciati dalle loro case conoscono l’umiliazione gratuita dell’emarginazione e dell’esilio fino all’uccisione“.

Queste persecuzioni, questo odio su basi religiose, risulta ancora più incredibile alla luce del fatto che non si tratta di cristiani che vivono in quei paesi da pochi giorni ma di una “presenza cristiana” che in quei paese ha una “sua storia più che millenaria” con una propria “varietà delle tradizioni e la ricchezza della cultura“.

È allarmante il fatto, per esempio, che la presenza cristiana rischi “l’estinzione dagli stessi luoghi in cui è nata, a partire dalla Terra Santa“.  Tutti noi cristiani dobbiamo percepire il “dovere di essere vicini a tantissimi fratelli e sorelle che sono perseguitati per la loro fede in molte parti del mondo – ha detto il Cardinal Bagnasco intervistato da Radio Vaticana – La preghiera è la prima forma per noi cristiani di solidarietà, di vicinanza“.

L’Europa, il mondo occidentale in genere, “sembra totalmente distratto ed indifferente” ha commentato Bagnasco “forse perché non si ha più il coraggio di dirsi cristiani“, giungendo anche a negare le “origini della propria cultura, della propria società” perché ci sono “interessi di tipo economico che si ha paura a scontrare, quindi è meglio tacere e far finta di niente piuttosto che mettere in pericolo rapporti economici“.

Non si può far finta di nulla davanti a questo eccidio strategico e sistematico che è in atto in tante parti del mondo e che mette in pericolo non soltanto la fede dei cristiani ma mette in pericolo la civiltà del mondo – ha quindi concluso il Cardinal Bagnasco – ogni cinque minuti non si può più tollerare l’uccisione di una persona per ragioni di fede, per nessuna ragione, ma prima di tutto per ragioni di fede: che ognuno possa avere la propria fede, rispettosa di quella degli altri, in dialogo costruttivo“.

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9 Commenti

Marisa il 4 Agosto 2014 alle 9:26 pm.

Mas que Nunca hay que estar con Su Santidad.El tiene la Fuerza del ESPÍRITU , EL SABRÁ guiarnos……
Solo tenemos que querer Escuchar……
¡ Que Dios le acompañe,le guíe y le Ayude! , porque la humanidad está Corrompida

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Estela del Rosario Arévalo il 3 Agosto 2014 alle 7:56 pm.

Desconocía esta realidad.No sale en los diarios .Si DIOS NO ESTÁ EN EL CORAZÓN DEL HOMBRE NO HABRÁ PAZ .
GRACIAS .
ESTELA

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michelelonzi il 3 Agosto 2014 alle 4:34 pm.

C’è chi si indigna per banalità e chi, tanti, non danno alcun spazio per notizie così drammatiche, tutto questo non è più tollerabile, è tempo che chi si dice cristiano ed occupa, ruoli di rappresentanza governativa, faccia sentire forte la propria voce.
Si è Cristiano soprattutto se si testimonia la propria fede.

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pedro cerrato il 3 Agosto 2014 alle 2:59 pm.

Saludos y Bendiciones! Necesito apoyo, tengo un proyecto que evitaría la inmigración ilegal. El problema de centro américa se llama hambre y con mi proyecto lo erradicaríamos de raíz! si me hace llegar una dirección de Correo electrónico le enviaría la presentación!

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Gustavo Cárdenas il 3 Agosto 2014 alle 12:07 pm.

Es muy cierto lo dicho por nuestro Papa, también hay que refleccionar por esos inocentes que mueren en Gaza, así no sean cristianos.

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IRIS il 3 Agosto 2014 alle 3:03 am.

QUERIDO FRANCISCO ,USTED HA HECHO TANTO POR LA PAZ, QUE YA NO SE QUE MAS SE PUEDE HACER ,EL ODIO DE ESTOS PSICOPATAS,HIPOCRITAS, MALVADOS,ES CADA VEZ MAS GRANDE,¿ PORQUE DESTRUIR CIUDADES,FAMILIAS,DONDE HAY NIÑITOS ?- AQUI EN ARGENTINA TAMBIEN HAY UNA GUERRA SILENCIOSA ,CADA DIA LOS DELINCUENTES MATAN A GENTE TRABAJADORA SIN PIEDAD, YO REZO MUCHO Y LE PIDO A DIOS ,A LA VIRGENCITA, QUE NOS PROTEJA QUE SE TERMINE ESTA VIOLENCIA QUE LE DE FUERZAS A USTED FRANCISCO PARA SEGUIR ENFRENTANDO TANTA TRISTEZA,DIOS LO BENDIGA Y LO CUBRA CON SU AMOR ETERNO SALUDOS GRACIAS .Iris. REZO POR USTED

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erika gamez lopez il 2 Agosto 2014 alle 9:19 pm.

Nos unimos en oracion por todos los cristianos que sufren la persecucion en el mundo,Dios lo bendiga siempre Santo Papa

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Anna Maria Zumpano il 2 Agosto 2014 alle 9:15 pm.

Sono d’accordo la preghiera ma anche gesti concreti. Sono in sintonia con il Santo Padre lo seguo e prego con lui e per lui, sempre.

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paolina turtora il 2 Agosto 2014 alle 8:48 pm.

Occore il mutuo rispetto e il diaologo lungi dai pregiudiz…i

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