Sono capace di comprare un Vangelo e portarlo sempre in tasca?

Sono capace di comprare un Vangelo e portarlo sempre in tasca?

Terminato il periodo estivo nel corso del quale Papa Francesco aveva deciso di non celebrare la Santa Messa in forma pubblica è ripresa oggi la tradizione della Messa del Papa in Casa Santa Marta: prendendo spunto dalla Lettura del Vangelo (Lc 4, 16-30) di oggi, 1 settembre 2014, il Pontefice ha sottolineato che il modo giusto con il quale ricevere la Parola di Dio.

Citando le parole di San Paolo il Santo padre ha fatto notare come il fine della Parola di Dio non sia quello di della conoscenza di Dio, ma quello dell’incontro con Dio: la fede non si fonda sulla “sapienza umana” ma sulla “potenza di Dio” la quale deriva dallo “Spirito e dalla Sua potenza“.

La Parola di Dio è una cosa diversa, una cosa che non è uguale a una parola umana, – ha detto Bergoglio – a una parola sapiente, a una parola scientifica, a una parola filosofica“, la Parola di Dio “è un’altra cosa” la quale non vuole “convincervi con argomenti, con parole, anche con belle figure“.

Essa è lo strumento “per trovare Gesù, perché Gesù è proprio nella Sua Parola, nel Suo Vangelo“. Gesù si svela nella Parola di Dio “con un altro stile“, per mezzo della “manifestazione dello Spirito e della Sua potenza” e si fa conoscere a chi si avvicina a Lui “con il cuore aperto, con il cuore umile, con lo spirito delle Beatitudini. Perché Gesù è venuto così, in umiltà. – ha commentato il Vescovo di Roma – È venuto in povertà. È venuto con l’unzione dello Spirito Santo“.

La domanda che ogni cristiano, quindi, deve porsi è “Ma come ricevo questa Parola?…Ma, come ricevo, io, la Parola di Dio?” Ci sono due modi di riceverla: filtrandola con la ragione, come quelli che dicono “Ah, il prete oggi ha predicato questo … ma che interessante! Che saggio, questo prete!“; o con il cuore “perché è Gesù vivo“.

Ogni volta che io leggo il Vangelo, trovo Gesù” ha ricordato Papa Francesco, chiedendo in modo provocatorio: “sono capace – attenti alla domanda! – sono capace di comprare un piccolo Vangelo – costa poco, eh? – comprare un piccolo Vangelo e portarlo in borsa, portarlo in tasca e quando posso, durante la giornata, leggere un passo, per trovare Gesù lì?

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11 Commenti

Ivan il 30 Gennaio 2016 alle 4:44 pm.

Santo Padre… proprio oggi ho comprato un’edizione tascabile del Vangelo… mi dedichi una preghiera se può.

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vincenza il 11 Settembre 2014 alle 8:04 pm.

Caro Papa Francesco, grazie per quello che comunichi ai nostri cuori, il Signore benedica sempre i tuoi passi!

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Patrizia il 7 Settembre 2014 alle 6:28 pm.

Sua Santità, ho acquistato un Vangelo tascabile e quando posso, durante la giornata, lo apro a caso e leggo un passo. Grazie di tutto Santo Padre. Un caro saluto, Patrizia

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Pietro il 3 Settembre 2014 alle 6:18 pm.

Caro Papa Francesco , sono così contento che il Signore ci ha mandato questa grazia di averLa come nostra guida , successore di S. Pietro , io penso che la sua umiltà e bontà inonderà il mondo intero , a farci riflettere e a prenderla come esempio , ne abbiamo bisogno tutti preti e laici, sperando di trovare una chiesa sempre più disponibile come Lei e noi laici più osservanti, la saluto con un abbraccio forte. Pietro

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Lia il 2 Settembre 2014 alle 2:35 pm.

Caro Papa Francesco ,ho ritrovato Gesu proprio col vangelo, mi ero allontanata da Lui perché’ ascoltavo un’altra voce quella terrena.Poi un giorno ho incontrato dei missionari Identes,subito mi misero in mano un vangelo e da quel momento la mia vita e’ cambiata. Ora lo leggo tutti i giorni per fare l’orazione.Ricordo che la mia rettrice e amica carissima, che ora non c’è più’ , diceva di continuarlo a leggerlo anche quando non capivo niente, che poi sarà’ il Signore a fatti capire .Io mi auguro che in tanti seguono il tuo consiglio,per riscoprire un mondo diverso ma pieno d’amore. Prego per la tua missione. Un abbraccio forte

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rosy il 2 Settembre 2014 alle 10:51 am.

Caro Papa Francesco e’ bello ciò che dici! Ma tra dire e il fare c’è di mezzo il mare. Tutti possiamo leggere il vangelo e rimanere meravigliati per tutto quello che ci viene insegnato, ma chi lo mette in pratica? Pochi. Poche sono quelle persone che credono veramente e che amano Dio come il vangelo ci insegna. Non basta andare a messa o recitare le preghiere. La cosa importante è cercare Gesù nel proprio cuore, perché lui sta lì e magari non lo sappiamo. E’ come un amico che aspetta una tua telefonata o un sms per uscire con te.Noi abbiamo bisogno più che mai di lui e lui ha bisogno di noi per farsi conoscere dagli altri. COME FARE? Attraverso un silenzio profondo ascolta il tuo cuore e sentirai la sua voce (io l’ho fatto) magari penserai che sia tu stesso a parlare sottovoce e invece non è così.Provaci. Poi prendi la Bibbia e apri a caso ,leggi le pagine ,lì troverai l’amore di nostro Signore Gesù Cristo. affidati a lui e la vita ti sembrerà meravigliosa.E se lo vuoi vedere, quando cammini per strada osserva tutto ciò che ti circonda,è lì che lo vedrai: nel viso di un anziano, di un bambino,nel viso di chi è sofferente o di chi ha bisogno di cibo o di un tetto per dormire, regala loro un sorriso magari si sentiranno meglio e anche tu starai meglio perché hai incontrato Gesù. Se poi riesci anche ad aiutarli…..bene,se non puoi recita una preghiera e affidali alla Misericordia di Dio. In questa società, purtroppo si va di fretta e tutto è come se ci è dovuto. Invece non è così. Ognuno di noi ha un compito da eseguire su questa terra che già è il paradiso(terrestre), sta a noi scoprirlo cercando nel nostro cuore. PACE E BENE A TUTTI

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daniela il 2 Settembre 2014 alle 6:15 am.

Caro Papa Francesco, io ho ancora il piccolo vangelo della mia prima comunione. L’ho sempre tenuto nel mio comodino e quando ero piccola, prima di dormire, tutte le sere leggevo quache pagina. E`bellissimo, ha cinquanta illuatrzioni dei luoghi dove e`nato e vissuto Gesu e nella prima pagina della copertina c’e`disegnato il lago di Generazaret a colori. Io avevo abbandonato, ma lo sto`riscoprendo adesso e quando posso leggo qualche pagina, portandolo anche con me. Grazie Papa Francesco per questo insegnamento, importante e essenziale per tutti noi. Un grande abbraccio con il cuore…..

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jeanett il 2 Settembre 2014 alle 5:38 am.

bello, muy bello,

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claudia il 1 Settembre 2014 alle 9:26 pm.

Bentornato Jorge/Francesco, grazie per essere rimasto “cura”, che ama indistintamente tutte le sue pecorelle.
È bello e giusto quello che fai.
Portare sempre con noi un piccolo vangelo……
Io, pur avendone uno, preferisco il messalino, che mi permette di prepararmi per le messe sia feriali, che festive e mi aiuta con le spiegazioni a capire e meditare meglio la Parola.
E poi mi aiuta anche nella guida della preghiera.
GRAZIE ANCORA PER QUESTO TUO SERVIZIO D’AMORE.
RIGUARDATI!!!!
Dios te bendiga y la Virgen te cuide

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Giacommo il 1 Settembre 2014 alle 7:59 pm.

Santo Papa există „o singură Minune a tuturor Minunilor, iar aceasta este IUBIREA eu cred cu ADEVARAT!!!, IUBIREA Infinită a lui Dumnezeu pentru noi, precum şi IUBIREA dinlăuntrul nostru pentru El, care permite revărsarea în infinit a finitului”.

Dumnezeu este IUBIRE, iar în bunătatea Sa nesfîrşită ne-a dăruit şi nouă, copiilor Săi, IUBIREA, astfel încît prin ea să ajungem să ne cunoaştem Creatorul.

Dumnezeu ne IUBESTE atît de mult pe fiecare în parte şi pe toţi laolaltă încît îşi revarsă în permanenţă Graţia asupra noastră, tot ce avem noi de făcut este să conştientizăm acest lucru şi să-i întoarcem IUBIREA cu Iubire; El acţionează mereu pentru a ne determina să rămînem pe Cale, să ne îndumnezeim fiinţele, iar aceste acţiuni sînt dincolo de ceea ce credem noi despre noi înşine, de criticile pe care ni le aducem, de convingerea că am merita sau nu atenţia Lui.

Cînd te orientezi cu toată fiinţa către Dumnezeu atunci Îl IUBESTI şi odată cu El IUBESTI toată creaţia Sa.

Să IUBESTI înseamnă să ai o inimă înflăcărată, să te dăruieşti total, iar şi iar, să arzi în IUBIRE. IUBIREA trebuie simţită, trăită, dăruită pentru că dăruind Iubire primeşti Iubire. O Inimă temătoare şi închistată nu simte IUBIRE. O fiinţă care mereu se îndoieşte de toţi şi de toate nu percepe Iubirea. Un suflet chinuit de nemulţumiri şi critici nu se poate bucura de IUBIRE.

Mama este IUBIRE, pentru că din IUBIRE a creat şi născut, tatăl este IUBIRE pentru că – neştiind chiar – el s-a sacrificat prin sămînţa purtătoare de Viaţă; Viaţa este IUBIRE şi toţi copiii ce se nasc sînt IUBIRE; fiecare dintre noi este IUBIRE, şi am putea fi flăcări puternic arzătoare dacă am avea încredere în Dumnezeu, am putea fi focare de IUBIRE pentru toţi cei care sînt în jurul nostru dacă ne-am dărui total lui Dumnezeu.

Dincolo de forma în care se manifestă IUBIREA, ea este unică, este cea care însufleţeşte şi motivează, cea care te determină să acţionezi în permanenţă în vederea transformării propriei fiinţe într-un sens evolutiv.

IUBIREA învinge totul, toate pasiunile joase se dizolvă în inima unei mari IUBIRI, toate dorinţele care înlănţuie sînt înlăturate de IUBIRE.

IUBIREA nu este numai ceea ce simte un bărbat pentru o femeie sau o femeie pentru un bărbat, ceea ce simte mama pentru copilul ei sau copilul pentru mama lui, Iubirea este TOTUL. Cînd IUBESTI Inima ţi-e înflorită, privirea ţi-e luminoasă, atingerea ţi-e ca o adiere, cuvinte dulci şi frumoase îţi curg de pe buze, tot ce te înconjoară capătă strălucire şi frumuseţe, ai aripi în loc de picioare şi nu mergi, ci zbori. Întreaga lume e a ta şi pe toată o dăruieşti din IUBIRE şi cu IUBIRE.

Cînd IUBESTI nu mai exişti ca individualitate, trăieşti prin şi pentru celălalt (ceilalţi), dorinţele tale egoiste, pasiunile, ambiţiile personale se dizolvă în bucuria cu care acţionezi pentru a-l vedea pe celălalt fericit.

IUBIREA nu poate fi separată de înţelepciune, de dăruire, de joc, pasionalitate, încîntare, fericire, împlinire, lumină, zbor.

A IUBI nu înseamnă a te anula ca fiinţă în faţa altei fiinţe umane, dar înseamnă să-ţi conştientizezi şi să-ţi accepţi limitările, să vrei ca din dragoste faţă de Dumnezeu şi faţă de tine însăţi să treci peste ele.

Nu există nici un om mai viu şi mai aproape de Dumnezeu decît omul a cărei inimă vibrează în şi din iubire.

Ce ne împiedică să fim cu toţii vii, cu adevărat vii?! Să ne deschidem Inimile în faţa IUBIRII, să ne lăsăm pătrunşi şi conduşi de ea, pentru că IUBIREA este Dumnezeu! lAUDAT SA FIE ISUS SFANTUL PAPA ,, ,si o daca nu a-ti inteles ce am scris, mai recititi inca odata, pana ve-ti intelege ce v-am scris,,

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paola furlan il 2 Settembre 2014 alle 7:33 am.

BUONGIORNO SUA ECELENZA PAPA FRANCESCO COME STA ? HO CONOSCIUTO LA MIA GRANDE FEDE A 12 ANNI E CONTINUO AD AVERE TANTA FEDE SONO SPOSATA HO UN FIGLIO LUCA NIO MARITO E MIO FIGLIO NON VANNO TANTO ALLA S.MESSA L UNICA COSA CHE MI Fa TANTO ARRABIARE è CHE BESTMIANO E A ME QUESTO FA MALE.SA IO PREGO PER LORO ,POI DEL VOLONTARIATO IN PARROCCHIA POI HO CONOSCIUTO AL GREST UN SALESIANO DAL AFRICA CON LA CUI ABBIAMO FONDATO UN ASILO,UN CENTRO GIOVANILE ED ALTRO LUI SI CHIAMA MIGUELANGEL CON LA CUI IO MANDO QUALCOSA LUI GESTISCE QUESTE COSE E NE SONO ORGOGLIOSA MI FA SENTIRE BENE IO FARE DEL BENE MI SENTO RINATA.IO LA STIMO TANTO IL S.ROSARIO,LE LODI,LA S.MESSA CI VADO IO AMO DIO NOSTRO PURE LA S.VERGINE SONO CHE MI AIUTANO NEL MIO CAMMINO DI FEDE.ORA SUA ECCELENZA LA SALUTO Lì LASCIO IL MIO N.DEL CEL. 347/1059844 IO ABITO A S.LUCIA IL PAESE DI FRA CLAUDIO BUOA GIORNATA ALLA PROSSIMA PAOLA

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