Svegliamoci perché il Signore è venuto a liberare il suo popolo

Svegliamoci perché il Signore è venuto a liberare il suo popolo

Durante la propria catechesi, in occasione della Udienza Generale di oggi, mercoledì 14 dicembre 2016, prendendo spunto dal capitolo 52 di Isaia, dove si invita Gerusalemme a svegliarsi perché il Signore “è venuto a liberare il suo popolo”, Papa Francesco ha sottolineato come questo invito sua ancora attuale: tutti i cristiani sono chiamati a svegliarsi, aprendo il cuore alla speranza, dinanzi a “un Dio che abbandona la sua grandezza per farsi vicino a ognuno di noi”.

Infatti, ha spiegato il Vescovo di Roma, le parole del profeta Isaia ci preparano a celebrare la festa del Natale. Il profeta ci aiuta ad aprirci alla speranza e ad accogliere la Buona Novella della salvezza con un canto di gioia, perché il Signore è vicino.

La presenza di Dio in mezzo al suo popolo, tra i più piccoli, in situazioni avverse o quando sopravviene la tentazione di pensare che nulla ha più senso, si converte in questa presenza portatrice di libertà e di pace. Proprio per questo sono così belli i piedi di colui che corre ad annunciare questo ai suoi fratelli, perché ha capito l’urgenza di questo annuncio per un mondo che ha bisogno di Dio.

Allo stesso modo, ognuno di noi è chiamato, di fronte al mistero del Bambino Gesù a Betlemme, a prendere coscienza di questa urgenza e a collaborare per la venuta del Regno di Dio, che è luce e dovrebbe arrivare a tutti. Come il messaggero sulle montagne, anche noi dobbiamo correre per portare la buona novella della vicinanza di Dio a una umanità che non può aspettare, e che ha sete di giustizia, di verità e di pace.

Cari fratelli e sorelle – ha concluso Papa Francesco nei saluti – Santa Teresa del Bambino Gesù scriveva: “Io non posso temere un Dio che per me si è fatto così piccolo…” Apriamo i nostri cuori a questa piccolezza e questa meraviglia e lasciamoci sorprendere dal Dio bambino che si fa vicino ad ognuno di noi. Il Signore vi benedica!

 

Queridos hermanos y hermanas:

Con las palabras de Isaías nos preparamos a celebrar la fiesta de la Navidad. El Profeta nos ayuda a abrirnos a la esperanza y a acoger la Buena noticia de la Salvación con un canto de alegría, porque el Señor ya está cerca.

La presencia de Dios en medio de su pueblo, entre los pequeños, en las realidades adversas o cuando llega la tentación de pensar que ya nada tiene sentido, se convierte en esta presencia portadora de libertad y de paz. Por eso son hermosos los pies de aquel que corre a anunciar esto a sus hermanos, porque ha comprendido la urgencia de este anuncio para un mundo que necesita a Dios.

Del mismo modo, nosotros estamos llamados, ante el misterio del Niño Dios en Belén, a darnos cuenta de esta urgencia y a colaborar a la venida del Reino de Dios, que es luz y que debe llegar a todos. Como el mensajero sobre los montes, también nosotros tenemos que correr para llevar la buena noticia de la cercanía de Dios a una humanidad que no puede esperar, y que tiene sed de justicia, de verdad y de paz.

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4 Commenti

Ivana barbonetti il 16 dicembre 2016 alle 8:08 pm.

Tanti auguri con vero amore, Padre Francesco, sentii subito che TU eri un dono di DIO per l’umanita’ morente, oggi questo dono e’ confermato. Grazie per il TUO si, grazie per i continui si che dici, grazie per come HAI dilatato il TUO cuore per farci entrare il mondo. Tanti tanti tanti AUGURI—17/12/2016

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patrizia albanese il 16 dicembre 2016 alle 4:15 pm.

SIGNORE OGNI GIORNO CI AIUTI NELLE PICCOLE COSE DELLA NS VITA. LA TUA PRESENZA E’ VIVA IN MEZZO A NOI .CI INSENGNI AD AMARE A PERDONARE A TOLLERARE AD ESSERE COME TE.

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Ivana barbonetti il 15 dicembre 2016 alle 8:25 am.

Anche se vivo da sola, ho preparato con tanto cuore e cura il Presepe, cm. 150 x70, creando 3 livelli con paesaggi montani, collinari, lago con barchetta, al centro di tutto un grande cielo stellato che si “piega” sulla culla in attesa.—Ho invitato persone a vederlo per condividere questa meravigliosa attesa, un napoletano rimasto estasiato, un napoletano, con il mio permesso ha fatto foto per farlo vedere a parenti e amici. –Sto’ portando “la buona novella”, auguro a tutti di essere portatori “della buona novella”, per vivere bene, in amore e vera pace questo Santo Natale…

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Simone Bernardi il 15 dicembre 2016 alle 2:24 am.

Gesú disse: “6 ció che 6 anche quando non 6 ció che 6 ma non 6 ció che 6 anche quando 6 ció che 6!” (avanzano 6 ore ogni anno e 6 il primo anno piú 6 il secondo piú 6 il terzo piú 6 il quarto fanno 24 ore e quindi un giorno e quindi si dovrebbe dire 6666 ma dato che si contano tre 6 e poi al quarto si azzera e si ricomincia a contare, si dice 6660 o piú semplicemente 666 perché gli esseri umani chiamati ILLUMINATI, riuscirono a dominare e controllare ogni cosa esistente ma non riuscirono, e tutt’ora non riescono,
a dominare e controllare il tempo e quindi l’unico loro male, il male supremo, si chiama Tempo e dato che Saturno (Kronos) era il Dio del Tempo che era padre di tutti gli dei ma che venne detronizzato dal figlio Giove che si proclamó padre degli dei, Saturno diventó Satana e Giove diventó Geova o semplicemente Dio che creó Lucifero a cui donó tutto il sapere esistente che lo rendeva piú splendente di tutti gli altri angeli creati e veniva quindi identificato nella Stella del Mattino che venne chiamata Lucifero fino al giorno in cui si scoprí che non era una stella ma che era un pianeta e lo chiamarono Venere che é la Dea della bellezza ma dato che Lucifero, dopo che Dio gli disse che lo aveva creato identico a se stesso con tutti i suoi stessi poteri perché avrebbe dovuto lavorare al suo posto senza guadagnarci nulla se non la gioia di sapere che lavorava per Dio, si suicidó e diventó Satana, Venere e Satana diventano la stessa cosa e Satana viene raffigurato con i seni femminili e sprovvisto di pene (il Dio del sesso dovrebbe venir raffigurato con un pene enorme) e con la testa di capra dato che alla destra di Dio siede Gesú l’agnello rappresentante di Adamo e quindi di tutti gli uomini che sono il suo gregge di pecore mentre alla sinistra di Dio dovrebbe sedere Satana la capra rappresentante di Eva e quindi di tutte le donne che sono il suo gregge di capre ma dato che le donne sono esseri impuri che non possono stare in paradiso, Satana non puó sedere accanto a Dio e si ritrova a doversene andare all’inferno insieme a tutte le donne e a quegli uomini che come Lucifero si rifiutano di fare il volere di Dio che li vuole tutti pecore obbedienti al suo pastore e signore e padrone Gesú che é l’agnello figlio di Dio che ci ha creati a sua immagine e somiglianza e quindi a rigor di logica anche dio dovrebbe essere una pecora che non puó aver creato le capre e quindi le donne sono state create ad immagine e somiglianza di Satana che é il loro Dio, o la loro Dea e quindi Eva non essendo stata creata da Dio ma essendo stata creata da Satana non poteva trovarsi nel paradiso terrestre perché le donne sono impure per via delle loro mestruazioni che in origine quando non esistevano assorbenti o pannolini e nemmeno le mutande o stracci di stoffa per contenere il sangue mestruale si sporcavano di sangue in continuazione per tutto il giorno per qualche giorno ogni mese e quindi essendo esseri sporchi e maleodoranti come bestie non potevano entrare in paradiso e perció essendo obbligati a far figurare la donna come creazione di Dio, si da ad Eva il ruolo di colei che é servitrice di Satana Serpente e che si ribella a Dio disobbedendogli e mangiando la mela (MELA = MALE) che é il frutto della conoscenza, il frutto del sapere, la conoscenza che solo a Dio doveva appartenere dato che chi possiede il sapere, possiede il potere, il potere di sottomettere tutti coloro che non possiedono il sapere, come il potere dell’uomo sull’animale, il potere di un pastore su un gregge di pecore che obbediscono a testa bassa e con la coda fra le gambe e fanno tutto quello che il loro pastore signore e padrone gli ordina di fare a differenza delle capre che sono, cocciute, testarde e che vogliono fare sempre di testa loro e non obbediscono mai al loro pastore che per farsi obbedire le deve massacrare di botte e quindi credo che non ci sia bisogno di spiegare perché gli angeli sono tutti maschi ma bisogna dire che gli angeli sono di bell’aspetto con bellissimi capelli e portano sulla testa l’aureola che é un cerchio che rappresenta la perfezione e che é illuminato e quindi rappresenta la perfezione della mente, del pensiero, del sapere, e possiedono armi, scudi e armature e belle vesti e ali piene di penne con cui poter scrivere tutto quello che le loro menti illuminate e perfette riescono a pensare creando ogni sorta di opera letteraria come ad esempio i testi sacri della religione mentre i demoni sono di aspetto bruttissimo, hanno la carnagione rossastra, hanno le corna e la coda come le bestie da soma e hanno solo il forcone come arma e possiedono ali sprovviste di penne perché avendo una mente da bestie non possono scrivere niente ma in realtá gli angeli altro non sono che gli uomini ricchi che si prendono cura del loro aspetto avendo gli specchi che erano fatti d’argento prima che venissero fatti col vetro e possiedono belle vesti e armi, scudi e armature da usare contro i poveri e sono i soli che possono scrivere e leggere mentre i poveri non possono scrivere e leggere (fino a pochi anni fa) e quindi hanno la stessa mente degli animali da lavoro e stando tutto il giorno sotto il sole a lavorare nei campi col forcone si abbronzano ed hanno quindi la pelle rossastra da demoni… ).
Gli ebrei inviarono Mosé bambino presso la faraona in modo che lo adottasse e che venisse quindi istruito di tutto il sapere e dei segreti degli egizi e quando divenne adulto ed illuminato dal sapere, gli ebrei che si trovarono a possedere tutto il sapere e quindi il potere degli egizi grazie al loro Mosé, sterminarono il popolo egizio con l’aiuto di quegli africani che non erano egizi e che in futuro diventarono i mussulmani con i quali fecero un patto, del quale i mussulmani parlano nel loro Corano, che consisteva nel ricevere da parte dei futuri mussulmani un sostanzioso aiuto nello sterminio del popolo egizio che avrebbero pagato dividendo con loro tutto il sapere rubato ma poi a sterminio ottenuto e dopo aver distrutto tutte le prove che avrebbero potuto far risalire al fatto che il loro sapere proveniva dagli egizi, gli ebrei non rispettarono il patto e tennero tutto il sapere per loro e i futuri mussulmani s’incazzarono a morte con gli ebrei e da questo patto non rispettato nacque il profondo odio da parte dei mussulmani nei confronti degli ebrei e dei loro alleati che oggi tutti conosciamo molto bene.
Con il sapere rubato agli egizi, gli ebrei crearono Gesú come gli egizi creavano il loro faraone che veniva riconosciuto come IL QUINTO ELEMENTO, l’essere supremo che viene creato dall’unione dei 4 elementi (fuoco, terra, aria e acqua) e come tale veniva adorato e venerato per la sua capacitá di portare Luce al proprio mondo e che alla sua morte veniva sepolto nella piramide composta dai 4 elementi.
Gli ebrei scelsero un bambino qualunque e gli fecero ingerire quasi tutto il sapere e questo bambino divenne l’essere supremo, il Dio faraone d’Israele, e avrebbe dovuto portare Luce al popolo ebraico ma incominció ad illuminare tutte le oscuritá del popolo ebraico con l’intenzione di portare ad esso la salvezza attraverso la sua evoluzione in popolo migliore simile a quello egizio andando cosí contro ai suoi creatori che l’avevano creato perché facesse diventare il popolo d’Israele un popolo potente capace di conquistare il mondo attraverso il potere del sapere supremo rubato agli egizi.
Quindi gli ebrei che avevano creato Dio, vedendo che questo dio non faceva ció per cui lo avevano creato ma invece faceva esattamente il contrario, lo identificarono come Satana ma vedendo che questo Satana di nome Gesú riusciva attraverso il sapere che gli avevano somministrato a portare a se un sacco di gente che lo riconosceva come loro re decisero di lasciarlo fare in modo che creasse un popolo che dopo la sua morte loro avrebbero conquistato e sottomesso.
Quindi gli ebrei uccisero Gesú mettendolo in croce che é composta da 4 elementi per mostrare a tutti che era il quinto elemento e dopo aver preso tutto il suo potere uccisero tutti i suoi seguaci (MARTIRI) fino a che non rimanesse vivo nessuno in grado di raccontare la vera storia di Gesú e poi attraverso il potere delle parole di Gesú crearono la religione cristiana che era semplicemente un arma psicologica con cui psicofottere la gente e cosí crearono un popolo di schiavi inconsapevoli al loro servizio attraverso i quali iniziarono la conquista del mondo attraverso la manipolazione dell’informazione e il sacrificio dei cristiani pronti a dare la vita per Gesú senza sapere che Gesú, dopo la sua morte, era diventato schiavo degli ebrei condannato a lavorare per loro per l’eternitá.
Viene quindi raccontata la storia del figlio di Dio che nacque tra i 4 elementi Maria, Giuseppe, asino e bue, morí tra i 4 elementi della croce e vive in eterno grazie ai 4 vangeli.
Delle cose che Gesú insegna, quelle che vanno ritenute sue pure creazioni, sono tutte quelle che non conducono l’individuo a sottomettersi al Dio degli ebrei i quali vogliono che ai cristiani di tutto il mondo venga imposto di servire il loro Dio che riconosce nel popolo ebraico il suo popolo eletto al di sopra di tutti i popoli del mondo.
Quando vai a messa, la prima lettura é rivolta sempre agli ebrei e la seconda a Gesú perché i cristiani devono riconoscere di essere inferiori agli ebrei.
Da sempre, i cristiani fanno il lavoro sporco e gli ebrei ne traggono tutti i guadagni.
Anche quelli che si distaccano dalla Chiesa di Vaticano d’Israele come i Templari, i Massoni o gli Illuminati appartengono sempre e comunque al Dio degli ebrei. Anche i Satanisti lavorano per il Dio d’Israele senza rendersene conto.
Tutte le religioni esistenti si sono arrese al potere della Chiesa del conquistatore Gesú e in cambio del poter loro esistere pacificamente accettano di essere governate dal Vaticano e mostrano di essere tutte sue alleate con obiettivi comuni che dichiarano essere relativi alla pace per il mondo ma che in realtá nient’altro sono che il psicofottere i popoli di tutto il pianeta in modo che lavorino per i potenti come schiavi senza saperlo ed essere invece convinti di essere liberi.
Solo i mussulmani vanno contro a tutte le religioni ma il loro obiettivo é quello di prendere il posto degli ebrei e di governare il mondo sottomettendo tutti i popoli e le religioni come hanno fatto gli ebrei.
500 anni dopo la morte di Gesú, i mussulmani crearono Maometto che creó una religione fatta ad immagine e somiglianza di quella cristiana e di quella ebraica messe insieme per mettersi in competizione con gli ebrei e i loro schiavi cristiani per poter dominare il mondo ma moltissimi mussulmani trovano nell’Islam cose che Maometto insegna simili a quelle che insegna Gesú e che portano a migliorare la loro condizione di esseri umani che cercano di elevarsi al divino e quindi pacificamente vanno contro al progetto di conquista e sottomissione del mondo per il quale é stata creata la loro religione come sicuramente molti cristiani e molti ebrei che se ne sbattono altamente di possedere il potere ma che mirano soltanto alla propria salvezza attraverso l’evoluzione spirituale.
La manipolazione delle informazioni ha avuto inizio 2000 anni fa e fino a pochi anni fa, erano solo i potenti che potevano scrivere e quindi tutte le veritá sono state manipolate per ben 2000 anni in modo che portassero sempre e comunque l’acqua al mulino dei potenti.
Quindi tutte le veritá che oggi vengono raccontate da tutti, dato che oggi tutti possono scrivere, si originano da veritá che sono state manipolate per 2000 anni e quindi tutte le veritá che oggi conosciamo nascono da Madre Menzogna e potrebbero essere tutte menzogne.
Se vuoi conoscere la Veritá delle cose, devi metterti a scavare in profonditá perché la veritá é sempre nascosta sotto un infinita marea di menzogne che compongono il DNA diabolico di Dio e spesso chi cerca di decifrare questo DNA diabolico finisce per impazzire.
Ma esistono veritá che non possono venir manipolate dagli uomini come le veritá che ci insegna da sempre Madre Natura.
Alla fine, di tutte le veritá dell’uomo ne possiamo benissimo fare a meno e possiamo tranquillamente vivere sereni e in pace con noi stessi e con tutto imparando le semplici veritá che ci insegna la natura che rispetta le leggi universali che tutti gli esseri viventi rispettano ma che solo pochissimi esseri umani rispettano.

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