Vi chiedo di imparare ad ascoltare e di dedicarvi più tempo

Vi chiedo di imparare ad ascoltare e di dedicarvi più tempo

Prima di recitare la preghiera mariana dell’Angelus, Papa Francesco ha commentato la Lettura del Vangelo di Luca, che la liturgia di oggi offre alla meditazione dei cristiani e nel quale vediamo Gesù essere ricevuto nella casa di Marta e Maria. Il comportamento delle due sorelle all’accogliere Gesù nella propria casa, però, è molto diverso: Marta inizia subito a servire Gesù terminando con il tralasciare tutto il resto; Maria, al contrario, dimentica tutto per concentrarsi solamente sull’ascolto del Maestro.

È in questa chiave di lettura che il Santo Padre ci invita a meditare sulle parole di Gesù:  «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».

Pensiamo alla nostra vita: quante volte “noi andiamo a pregare – per esempio – davanti al Crocifisso, e parliamo, parliamo, parliamo e poi ce ne andiamo, non ascoltiamo Gesù! Non lasciamo parlare Lui al nostro cuore. Ascoltare: questa è la parola-chiave” – ha spiegato Papa Bergoglio – “Oggi siamo talmente presi, con frenesia, da tanti problemi – alcuni dei quali non importanti – che manchiamo della capacità di ascolto“.

Assorbiti completamente dagli impegni della vita moderna, da problemi che in verità sono di importanza secondaria, teminiamo con non avere “tempo per ascoltare. E io vorrei domandare a voi, farvi una domanda, ognuno risponda nel proprio cuore – ha detto il Vescovo di Roma invitando così ad un breve esame di coscenza – tu, marito, hai tempo per ascoltare tua moglie? E tu, donna, hai tempo per ascoltare tuo marito? Voi genitori, avete tempo, tempo da “perdere”, per ascoltare i vostri figli? o i vostri nonni, gli anziani? – “Ma i nonni dicono sempre le stesse cose, sono noiosi…” – Ma hanno bisogno di essere ascoltati! Ascoltare. Vi chiedo di imparare ad ascoltare e di dedicarvi più tempo. Nella capacità di ascolto c’è la radice della pace“.

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3 Commenti

Martino il 22 Luglio 2016 alle 7:52 am.

ascoltare è possibile, lo sappiamo e pensiamo alle cose di poca importanza, è vero, ma non sempre siamo responsabili delle nostre distrazioni. a volte siamo drogati / viziati / feriti da piccoli dagli argomenti di poco conto che ci tengono lontani dalle professioni (altrui) e dal matrimonio. si preferisce drogare / distrarre / mettere sulla cattiva strada i ragazzi adatti alla ricerca, alla musica e alla letteratura per fare spazio ai propri figli che poi diventano dei bravi ricercatori raccomandati.

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Celia Iniesta il 20 Luglio 2016 alle 10:41 am.

Buenas días, Santo Padre.

Cierto, la capacidad de escuchar no es la misma que la capacidad de oir. Soy persona de acciones. Soy abuela, y suelo decir : Los abuelos mandamos mucho pero nadie nos hace caso. Como es la vida, ayer llame a mi nuera , porque quería ver a mi nieto, quedamos en el jardín , quería jugar con mi nieto. Mientras la esperaba, una mujer se sentó a mi lado, comenzamos a conversar y le dije que esperaba a mi nieto, ella me dijo que ella tenía tres hijas, siete nietos y tres bisnietos y que nunca venían a verla, y dice y eso que son hijas, que se supone que están más con la madre, le dije : Yo sólo tengo un hijo y un nieto.
A todo esto mi nieto llegó y comenzamos a jugar, que bonito, una sensación hermosa sentí ayer, viendo a mi nieto jugando en el mismo jardín donde jugé yo de pequeña, donde jugaba su padre , y ahora mi nieto. Fue muy hermoso. El caso es que ellos viven en el pueblo donde yo trabajo y donde yo nací, entonces cuando vengo a trabajar aprovecho para verlos. Yo lo único que digo a estas personas que se siente así de solas, que se miren en el interior, para ver que están haciendo mal, pues no se puede pedir lo que no se dá, quejarse es muy fácil, dialogar y llegar a un acuerdo es más díficil., ceder, por el bien común, es tarea de todos. NO PIDAS LO QUE NO DAS, sino das cariño, no exijas cariño. Y así con Todo. Yo le doy la gracias a Dios , todos los días, por cumplir aquello que me prometió, tengo tanta fe y alegría , que no puedo hacer otra cosas que conpartirla.

Saludos.

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Borel il 18 Luglio 2016 alle 9:27 am.

Caro Dio possiamo tutti abrire le nostre cuore per ascoltare tutti Tu ai bisogno de dire & Anche la sagessa per ascoltare le Altri ,per poi sapere le Loro bisogno.Cosi noi seremo presto per che le nostre pregrheire sianno Ascoltato dal nostro Pater nel cello,& dopo noi troviamo Ogni giorno la gioa di partagare con le Altri tutti cuello anno bisogno,senza perdere Di vista cuelle cose sonno importante da fare per le Loro benessere.Amen!

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