Ai Giovani: sapete qual è la vostra inquietudine? O non sapete?

Ai Giovani: sapete quale è la vostra inquietudine? O non lo sapete?

Sai quale è la tua inquietudine? O non lo sai?“: con questa domanda diretta Papa Francesco si è rivolto ai giovani che hanno preso parte all’evento intitolato “Insieme 2016”, tenutosi sabato a Washington, negli Stati Uniti. 

Il Santo Padre, per mezzo di un videomessaggio nel quale parla in spagnolo e sottotitolato in inglese, inizia spiegando che è normale che i giovani abbiano dei cuori agitati, dei cuori inquieti, come diceva San Agostino, poiché è la stessa gioventù che per sua natura crea questa inquietudine, questa agitazione. Infatti, dice Francesco “cari giovani, so che c’è qualcosa, nei vostri cuori, che vi agita e che vi rende inquieti, perché un giovane che non è inquieto è un vecchio“.

Tuttavia, chiede il Papa, i giovani conoscono quale è la vera radice di questa inquietudine? La inquietudine che sentono i giovani nei loro cuori, infatti, è stata “seminata” da una Persona, ed è proprio l’incontro con questa Persona che permette di dare pace a questa inquietudine.

La sfida che Bergoglio lancia dunque ai giovani è quella di mettersi in movimento, “per incontrare Chi può dare una risposta a tale inquietudine“. E, la grande certezza che il Vescovo di Roma confessa ai giovani, è che non resteranno delusi da questo incontro. “E stai sicuro, te lo garantisco: non ti sentirai frustrato – ha infatti aggiunto Papa Francesco – Dio non delude nessuno”. E conclude il proprio videmessaggio esortando:“Forza! Non hai nulla da perdere. Prova! E poi chiamami”.

Benché l’evento in Washington sia già concluso, il videomessaggio del Papa, a pochi giorni dall’inizio della Giornata Mondiale della Gioventù 2016 a Cracovia, continua a risuonare come un costante invito a ogni ragazzo e ragazza a non cercare risposte e pace nel possesso di beni o nel piacere momentaneo, ma a cercare la vera radice della inquietudine che ognuno sente nel cuore poiché non è un caso che nel cuore di giovane vi sia tale inquietudine.

Share Button

Lascia il tuo pensiero con Giudea.com

3 Commenti

Borel Fasanella il 20 luglio 2016 alle 5:12 pm.

Buon pomeriggio a tutti la cari amici fraternale de tutti le paese del mondo:

Possiamo tutti reingraziare il nostro Dio nel cello per Il Suo Amore , per che in Gésu noi troviamo una amiceza vera, per che Lei rimanera sempre vicino a noi.
Una bella canzone ” AMAZING GRACE” abre des ponti de fraternità .Cuesta canzone, umilemente mi sembra che fa possibile che noi possiamo essere sicuro, che tutti noi possiamo caminare vicino al Figlio dal nostro Dio , che poi cambire la nostra vita per dare un senzo, una raggione per vivere. Tutti le lacrime de sofferenza posse cambire per lagrime de felicità nella nostra vita, nel nostro parcosro &anche il parcorso delle altri.Amén!

Rispondi

Celia Iniesta il 19 luglio 2016 alle 12:16 pm.

Buenos días, Padre.

Madre mía , que casualidad. Los Jóvenes del siglo XXI que viven en un estado de desidia interior, necesitan especial atención para que no se hunda y naufragen en esos años tan críticos para su bienestar y el de su familia.

Le digo que casualidad, aunque no creo en las casualidades, es que ayer tuvimos un episodio un poco trágico aquí en mi lugar de trabajo , le explico:
Hablo de Los apartamentos Arrixaca , en este lugar tengo que decir está situado justo a lado del Hospital Universitario Virgen de la Arrixaca, Pues bien, el 50% de las personas que están hospedadas aquí son familiares de enfermos, enfermos, enfermos del alma y personal sanitario de este hospital, el 25% Son empresas, viajantes, que vienen de fuera , el 15% viven aquí todo el año , son personas con problemas familiares, separaciones etc. El 10% restantes son jóvenes con problemas de adicciones. En verano , yo suelo cubrir las vacaciones de mi compañera. Pues ayer , nada más llegar cuando la limpiadora fue a limpiar un apartamento, la puerta no se podía abrir, mi compañero de mantenimiento salto el balcón y entró, se asustó, pues me vino diciendo que había un chico que parecía que estaba muerto. Pues no se movía, y estaba medio tirado entre el suelo y la cama, iba a llamar a la policia , cuando la policia llamó, preguntando por él, le dije como estaba en esos momentos y vinieron corriendo la anbulancia y la policia, y efectivamente el chico había intentado suicidarse, y había dejado una carta a los padres, menos mal, Dios mío. Resulta que llevaba desaparecido de su casa desde hace 10 días, la familia fue a la policia y la policia lo localizó aquí. LLegaron justo a tiempo, unas horas más y hubiera muerto. Gracias a Dios ahora se recupera en el hospital. Y este es el pan de todo los días de este peculiar lugar, personas enfermas, psíquicas, físicamente, y lo peor. personas enfermas del alma. Hay que buscar motivaciones para estos jóvenes. Jesucristo es una muy buena motivación para ellos, es más creo que es el único que los puede ayudar.
Gracias, Padre, Buen día.

Buen día , Padre.

Rispondi

Ivana Barbonetti il 18 luglio 2016 alle 9:55 pm.

Non sono giovane ma’ ho inquietitudine se qualcuno mi fa’ ritardare alla messa, incontro speciale con il Signore, se penso di avere mancato di misericordia verso Suoi figli, pace quando questo non accade o il Suo amore ha perdonato.—Ivana Barbonetti

Rispondi

Lascia un commento

La tua e-mail non sarà pubblicata. Campi obbligatori *

È possibile utilizzare i seguenti codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.