Accogliamo il Bambino e la benedizione di Dio che offre alla Chiesa e al mondo

È sempre un “miracolo” di cui stupirsi e ringraziare l’inizio di un nuovo giro della terra intorno al sole. Così Papa Francesco ha introdotto l’Angelus del primo gennaio.

Nella solennità di Santa Madre di Dio che ha dato alla luce Gesù la Benedizione di Dio per ogni uomo e donna, per la grande famiglia umana e per il mondo intero. Gesù ha sconfitto il male alla radice. La sua salvezza è “paziente”, comporta la pazienza dell’amore, che si fa carico dell’iniquità e le toglie il potere. La pazienza dell’amore: l’amore ci fa pazienti. Tante volte perdiamo la pazienza; anch’io, e chiedo scusa per il cattivo esempio di ieri. Ha spiegato Francesco riguardo l’evento in Piazza San Pietro.

Oggi la Madre di Dio ci benedice mostrandoci il Figlio. Lo prende tra le braccia e ce lo mostra e ci benedice. Gesù, come cantarono gli Angeli a Betlemme, è la «gioia per tutto il popolo», è la gloria di Dio e la pace per gli uomini. E questo è il motivo per cui il Santo Papa Paolo VI ha voluto dedicare il primo giorno dell’anno alla pace, alla preghiera, alla presa di coscienza e di responsabilità verso la pace. Per il 2020 il Messaggio è così: la pace è un cammino di speranza, un cammino nel quale si avanza attraverso il dialogo, la riconciliazione e la conversione ecologica. Ha annunciato il Santo Padre

Gesù è la benedizione per quanti sono oppressi dal giogo delle schiavitù, schiavitù morali e schiavitù materiali. Lui libera con l’amore. A chi ha perso fiducia in Lui, Gesù dice: il Padre ti ama, non ti abbandona, aspetta con pazienza incrollabile il tuo ritorno. Gesù apre la porta della fraternità, dove trovare volti, cuori e mani accoglienti, dove condividere l’amarezza e la disperazione, e recuperare un po’ di dignità. Gesù scioglie i nodi di chi è gravemente malato e si sente abbandonato e scoraggiato con l’olio della consolazione. Anche chi è carcerato Gesù riapre un orizzonte di speranza.

Infine conclude Bergoglio: Cari fratelli e sorelle, scendiamo dai piedistalli del nostro orgoglio e chiediamo la benedizione alla Santa Madre di Dio, l’umile Madre di Dio. Lei ci mostra Gesù: lasciamoci benedire, apriamo il cuore alla sua bontà. Così l’anno che inizia sarà un cammino di speranza e di pace, non a parole, ma attraverso gesti quotidiani di dialogo, di riconciliazione e di cura del creato.

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2 Commenti

Genowefa Wyrostek il 1 Gennaio 2020 alle 11:58 pm.

Szczęśliwego Nowego Roku, Ojcze Święty Franciszku !
życzymy dużo zdrowia, radości błogosławieństwa Bożego oraz opieki Matki Bożej na każdy dzień Nowego Roku 🙂

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