Affido a Maria, Madre di Dio e Madre nostra, il 2018 appena iniziato

Papa Francesco all'Angelus: Gesù salva, cura e guarisce

 

Il primo gennaio il calendario cattolico celebra la solennità liturgica di Maria Santissima Madre di Dio, in questo primo giorno dell’anno solare, fissiamo lo sguardo su di lei per riprendere il cammino lungo i sentieri del tempo.

Il Vangelo di oggi ci racconta come pastori arrivano in fretta e trovano Maria, Giuseppe e il Bambino; e riferiscono l’annuncio dato loro dagli angeli della nascita del Salvatore. Tutti si stupiscono, mentre «Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore» . La Vergine ci fa capire come va accolto l’evento del Natale: non superficialmente ma nel cuore. È un invito rivolto a ciascuno di noi a pregare contemplando e gustando questo dono che è Gesù stesso.

È mediante Maria che il Figlio di Dio assume la corporeità. Grazie alla fede di Maria oltre ad essere mamma è anche la prima discepola di Gesù e questo “dilata” la sua maternità. Sarà la fede di Maria a provocare a Cana il primo “segno” miracoloso, che contribuisce a suscitare la fede dei discepoli. Con la stessa fede, Maria è presente ai piedi della croce e riceve come figlio l’apostolo Giovanni; e infine, dopo la Risurrezione, diventa madre orante della Chiesa su cui scende con potenza lo Spirito Santo nel giorno di Pentecoste.

Come madre, Maria si pone tra suo Figlio Gesù e gli uomini nella realtà delle loro privazioni, nella realtà delle loro indigenze e sofferenze. Maria intercede come madre deve far presente al Figlio i bisogni degli uomini, specialmente i più deboli e disagiati. E proprio a queste persone è dedicato il tema della Giornata Mondiale della Pace che oggi celebriamo: “Migranti e rifugiati: uomini e donne in cerca di pace”. Così il pontefice si fa voce di questi nostri fratelli e sorelle che invocano per il loro futuro un orizzonte di pace. Per questa pace, che è diritto di tutti, molti di loro sono disposti a rischiare la vita in un viaggio che in gran parte dei casi è lungo e pericoloso.

E infine il Santo Padre continua ad esortare la pace nei paesi in conflitto: è importante che da parte di tutti, istituzioni civili, realtà educative, assistenziali ed ecclesiali, ci sia l’impegno per assicurare ai rifugiati, ai migranti, a tutti un avvenire di pace. Ci conceda il Signore di operare in questo nuovo anno con generosità per realizzare un mondo più solidale e accogliente. Vi invito a pregare per questo, mentre insieme con voi affido a Maria, Madre di Dio e Madre nostra, il 2018 appena iniziato.

Share Button

Può interessarti anche:

Lascia il tuo pensiero con Giudea.com

2 Commenti

Maria il 3 gennaio 2018 alle 3:09 pm.

Prego per la Pace.

Rispondi

Celia Iniesta Solano il 3 gennaio 2018 alle 11:16 am.

Buenos días.

Padre, a veces, es dificil expresar con palabras los que se siente en el alma, Voy a intentar expresarlo lo mejor que pueda.

Ahora con más claridad que nunca veo el camino. Veo la voluntad de Dios.
Aquí estamos: Pintando a los arcángeles. Y digo aquí estamos porque Dios me está guiando. son sus ángeles, es su verdad y como ya le dije en alguna que otra ocasión, ayudo a Dios en su causa, y Él, me ayuda en todo. Tenemos un buen acuerdo.

Cuando pinto me aislo, me concentro, pongo música; miro al lienzo y veo el color que necesita: En mi mente escucho una voz que me guía. Porque yo no digo, por poner un ejemplo, voy a ponerle más amarillo. No. Escucho: ponle un poco más de amarillo. O, déjalo así.O, dejalo secar. No soy yo la que dice voy a dejarlo secar, sino en mi mente escucho: Dejalo respirar. O, utiliza las manos. Y yo lo hago. Entonces luego pienso, Dios eres tú, quien está pintando. Y estoy tan feliz y se están quedando tan divinos, que lloro. Se llenan mis ojos de lágrimas de sentir esta maravilla, y mi alma se limpia, a veces hasta yo misma digo : Dios quieres pintar tú?, y al final siempre termino dándole las gracias a Dios.
Padre cuando termine a los arcángeles,ya sé que debo hacer: lo veo. A Dios. Es su voluntad, y yo lo hago sin preguntar las razones. Ver para creer. Las personas me preguntan porque no expongo mi arte y yo digo que trabajo en un proyecto solidario con la Iglesia y la pintura.

Bueno, hasta otra Padre.

Celia.

Rispondi

Lascia un commento

La tua e-mail non sarà pubblicata. Campi obbligatori *

È possibile utilizzare i seguenti codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>