Ai Padri Domenicani: misericordia e perdono

Ai Padri Domenicani: misericordia e perdono

La misericordia è l’architrave che sorregge la vita della Chiesa“, scrive Papa Francesco in un messaggio inviato al Capitolo Generale del Priori provinciali dei Padri Domenicani, riunito a Bologna in questi giorni in occasione degli 800 anni dalla conferma dell’Ordine da Papa Onorio III: riproponendo quanto già indicato nella Bolla Papale di indizione dell’Anno giubilare, Bergoglio, ricorda Capitolo generale dei Priori Provinciali dell’Ordine dei Predicatori come sia importante essere coerenti e testimoniare con le proprie azioni la tenerezza di Dio e la sua misericordia, come già fece San Domenico.

Nel proprio messaggio, inviato dal Cardinal Segretario di Stato Pietro Parolin, il Santo Padre ribadisce come la “azione pastorale deve essere avvolta dalla tenerezza“, poiché questo era il modo di agire di Gesù, e di come la “testimonianza verso il mondo non può essere priva di misericordia“.

Il Vescovo di Roma, rivolgendosi quindi ai Padri Domenicani, li invita a guardare alla figura del loro fondatore, San Domenico, per nuovamente attingere al carisma proprio del loro Ordine: San Domenico sottolinea papa Francesco fu un “instancabile apostolo della grazia e del perdono“.

In tal senso l’auspicio del Pontefice ad abbondare nella “compassione per i più poveri“, trasformando sempre più la propria vita in una testimonianza reale e concreta di misericordia, incarnando, così la misericordia di Dio, e diventando, per chi tutti coloro che ci incontrano un “segno della vicinanza e della tenerezza di Dio, affinché anche l’odierna società riscopra l’urgenza della solidarietà, dell’amore e del perdono“.

La Chiesa, continua il Papa, è infatti tanto più credibile quanto più la sua azione “passa attraverso l’amore misericordioso e compassionevole che dà la vita nuovo e infonde il coraggio di guardare con speranza al futuro “.

Di fronte a un mondo nel quale “l’esperienza del perdono” si fa “sempre più diradata”  e nel quale “la parola stessa in alcuni momenti sembra svanire“, infatti, “è giunto di nuovo per la Chiesa il tempo di farsi carico dell’annuncio gioioso del perdono. È il tempo del ritorno all’essenziale per farci carico delle debolezze e delle difficoltà dei nostri fratelli. Il perdono è una forza che risuscita a vita nuova e infonde il coraggio per guardare al futuro con speranza“.

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2 Commenti

Alejandro il 22 Luglio 2016 alle 3:50 am.

Su santidad Francisco gracias por su amor y comprension hacia el mundo homosexual,creo que usted es una de las personas con mayor razonamiento que existe,su palabra es la ley y le doy gracias nuevamente,Un abrazo Su Santidad…

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Borel Fasanella il 20 Luglio 2016 alle 4:54 pm.

Buon pomerigio care amici fraternale:

Perdonare rimane la chiave che abri il ponti de la misericordia, nel cello et sopra la terra .Perdonare e molto importante per che noi possiamo habere una vita piena di gioa vicino al nostre cuori e anima: perdonare le atri che poteve sbagliarse e un acto de tenerezza fraterna. Si posiamo perodnare le atri , torvaremo una grande pace & libertà.

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