Benedizione speciale e perdono di tutti i peccati

Un giorno speciale oggi per tutto il mondo cristiano e non, quando alle 18.00 davanti ad una Piazza San Pietro vuota si è tenuta una preghiera speciale del Papa e la sua benedizione Urbi et Orbi, ovvero alla città (di Roma) e a tutto il mondo.

E’ un momento straordinario, un gesto che viene eseguito a Pasqua e a Natale, e che ha portato con sé “l’indulgenza plenaria”, ovvero il perdono di tutti i peccati a chi è spiritualmente predisposto a riceverlo.

Da settimane sembra che sia scesa la sera. Fitte tenebre si sono addensate sulle nostre piazze, strade e città; si sono impadronite delle nostre vite riempiendo tutto di un silenzio assordante e di un vuoto desolante” ha esordito così Papa Francesco, riassumendo in poche parole quello che stiamo tutti vivendo. In seguito alla lettura del brano del Vangelo (Mc 4,35) in cui Gesù placa la tempesta che lo ha sorpreso sulla barca assieme ai suoi discepoli, il paragone è immediato: “ Su questa barca… ci siamo tutti […] anche noi ci siamo accorti che non possiamo andare avanti ciascuno per conto suo, ma solo insieme.” Dopo essere stati tanto egoisti e indifferenti alle sorti degli altri e della sofferenza del mondo intero, è “tempo di scegliere che cosa conta e che cosa passa, di separare ciò che è necessario da ciò che non lo è.”

Il pensiero di Francesco è andato a tutti coloro che in questo momento soffrono, e a quelli che si stanno prodigando mettendo a volte anche in pericolo la propria vita per gli altri, senza dimenticare nessuno: Medici, infermieri e infermiere, addetti dei supermercati, addetti alle pulizie, badanti, trasportatori, forze dell’ordine, volontari, sacerdoti, religiose e tanti ma tanti altri.

La sua invocazione è stata particolarmente sentita e toccante “scenda su di voi, come un abbraccio consolante, la benedizione di Dio” le parole di cui abbiamo bisogno oggi, nella speranza che portino un cambiamento della situazione e mettano fine a questa catastrofe che ci sta colpendo.

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5 Commenti

Nicolini Romano il 5 Aprile 2020 alle 4:22 pm.

Signora Rosa Dal Miglio, sono molto contento della risposta ed anche sono sorpreso che collabori con i cinesi da 29 anni : una meraviglia! – Il punto che ho voluto sottolineare è che la indulgenza plenaria rimette le conseguenze dei peccati ( Purgatorio) ma non i peccati stessi. I peccati si cancellano con la domanda di perdono e con l’impegno di confessarsi verbalmente non appena sarà possibile. Meglio così!

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ROSA DALMIGLIO il 30 Marzo 2020 alle 4:15 pm.

La barca è un forte simbolo della Chiesa, della Salvezza, della Rinascita Spirituale,non a caso Papa Francesco scelse l’immagine della barca per l’illustrazione del libro per il GIUBILEO, era una barca gremita di diseredati, sorretta da una grande mano sinistra, quella del cuore.
non affonderemo se sapremo stare uniti, collaboro con i media cinesi da 29 anni, loro hanno ripreso in mano il futuro, sulla barca anziani, disabili (in Cina sono 85 milioni) e bambini
anche i media dovranno farsi un esame – non sono nate adesso le FAKE NEWS

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Marianna il 28 Marzo 2020 alle 7:51 pm.

Amen 🙏🏻.

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Nicolini Romano il 27 Marzo 2020 alle 11:13 pm.

Da notare: la indulgenza plenaria non cancella i peccati ma le conseguenze dei peccati. Per avere il perdono dei peccati occorre confessarsi e/o fare un atto di dolore perfetto in attesa di potersi confessare davvero.
Diciamolo.
D.Romano Nicolini – Rimini

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