Chi incontra un cristiano percepisce qualcosa della bontà di Dio?

bontà di Dio

Chi ci incontra, chi incontra un cristiano, – domanda Papa Francesco – percepisce qualcosa della bontà di Dio, della gioia di aver incontrato il Cristo?” Questa domanda che il Pontefice rivolge ai Presuli della Conferenza Episcopale dei Paesi Bassi in verità è motivo di riflessione per ogni cristiano.

E’ infatti vero che la dottrina sociale della Chiesa così come l’antropologia cristiana sono parte fondamentale del patrimonio culturale su cui si fonda l’Europa tuttavia, particolarmente nella società moderna, si avverte l’esigenza di tornare riaffermare in modo concreto e deciso il primato dell’uomo sulla tecnica e sulle strutture.

Il primato dell’uomo significa anche e soprattutto apertura alla trascendenza, poiché – afferma Papa Francesco – “sopprimendo la dimensione trascendente, una cultura si impoverisce“. E’ quindi prioritario educare le coscienze ai valori cristiani “fornendo ai giovani una solida educazione” ma avverta il Pontefice, questo va fatto “in uno spirito di dialogo e di fraternità con coloro che non condividono la loro fede“.

Infatti basandosi sulla sua propria esperienza pastorale come Vescovo di Buenos Aires, il Vescovo di Roma ribadisce che “la Chiesa si espande non per proselitismo, ma per attrazione“. La Chiesa deve svegliare, risvegliare, e mantenere la speranza in questo modo si genererà quella fecondità pastorale che è dono dello Spirito Santo.

Del resto questa rinnovata scoperta della centralità dell’azione dello Spirito Santo il quale “ci spinge ad uscire da noi stessi per andare verso gli altri” ha due dimensioni: una che va verso le periferie, sociali ed esistenziali, per portare “la compassione di Cristo nei luoghi dove l’aspettano e in particolare alle persone più emarginate” ed una che va direttamente al cuore.

Si tratta dell’uscita da se stessi per andare verso Cristo attraverso “la riscoperta della preghiera sotto diverse forme, e particolarmente l’adorazione eucaristica – conclude Papa Francesco – che è un motivo di speranza per far crescere e radicare la Chiesa.”

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9 Commenti

Mohamed Yassin il 4 Febbraio 2014 alle 10:46 am.

I am asking if we can submit official invitation to the Holy Vatican Head, Pontifice Papa Francesco to Visit South Sudan(s) to support the Peace and reconcilation in that devastated lands. or at least sent a dedicated message for that.

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rosalba il 22 Dicembre 2013 alle 12:00 am.

Grazie per l’Amore che ci trasmetti. ..

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rosalba il 21 Dicembre 2013 alle 11:58 pm.

Sempre nelle mie preghiere.

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rosalba il 21 Dicembre 2013 alle 11:57 pm.

Papa FRANCESCO STAI CARICANDO I NOSTRI CUORI DI Amore. …Grazie di essere tra noi. …

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gallarato alba il 9 Dicembre 2013 alle 3:04 pm.

Carissimo Papà Francesco, a proposito dei poveri e malati senza dimora, io ho una pena grande nel cuore, ogni giorno li raccomando al Padre Nostro e quando piove o fa freddo prego il Padre che si prenda cura di loro. Ma non si può fare qualcosa di più? Tu hai la saggezza e l’esperienza per poter generare qualche buona idea concreta. Io abito a Napoli, al Vomero alto e non ho ne’ l’età ne’ la salute per scendere in strada, ma se qualche idea geniale ti venisse, ti prego, comunicamela. Ringrazio il Signore ogni giorno per averci donato Te e Lo prego di darti tanta forza e di proteggerti. Con amore alba

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ILARIO MAIOLO il 9 Dicembre 2013 alle 7:36 am.

“In quello stesso istante Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così a te è piaciuto”.

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patrizia manciati il 8 Dicembre 2013 alle 5:29 pm.

oggi in Piazza di Spagna a Roma Ho visto “GESU’ “.

Papa Francesco il Tuo Carisma attraversa la TV.
Insieme a tutta quella sofferenza ho visto il Tuo abbraccio anche verso mio figlio sofferente.

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giuseppina il 8 Dicembre 2013 alle 12:55 pm.

E’ vero, non bisogna imporre il proprio credo cristiano con le parole e come un obbligo, ma con l’esempio della propria vita. In famiglia, inparticolare, i figli assorbono tutto quello che vedono fare dai genitori. Tutto diventa ” normale” sia il bene che ricevono sia il male. Anche nei luoghi di lavoro succede la stessa cosa, perche’ il cristiano deve mantenere l’atteggiamento di un cristiano sempre.

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rosaria il 7 Dicembre 2013 alle 10:30 pm.

….la domanda che caro papa ci suggerisce …. “ciò che traspare in me x chi mi incontra” ……. nell’attuale storia che sto vivendo ….ben poco.. e così mi sento invitata a riflettere sulla mia cristianità….grazie
buona notte

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