Il buon genitore aspetta, protegge, incoraggia e corregge i figli

Il buon genitore aspetta, protegge, incoraggia e corregge i figli

Nell’Udienza Generale di oggi, 4 febbraio 2015, Papa Francesco, continuando la propria catechesi sulla famiglia, in vista del Sinodo dei Vescovi di fine anno, ha parlato del “buon padre”: per essere dei buoni padri è necessario che il padre sia presente nella famiglia, che sia vicino alla moglie e che sia vicino ai figli nella crescita.

Ogni famiglia ha bisogno di un padre – ha detto il Santo Padre davanti a più di 8mila fedeli riuniti nell’Aula Paolo VI parlando dell’aspetto positivo e decisivo della figura del padre. Un padre che non si illuda e pavoneggi del fatto che suo figlio sia come lui, ma felice che suo figlio apprenda la rettitudine e la saggezza, che è ciò che conta nella vita.

Questa sarà la migliore eredità che un padre potrà trasmettere al figlio, e si sentirà pieno di gioia quando vedrà che ha ricevuto e appreso a utilizzare questi doni. Per questo il padre cerca di insegnare ciò che il figlio ancora non sa, corregge gli errori che il figlio ancora non vede, guida il suo cuore e lo protegge nello e nella difficoltà. Tutto questo con vicinanza, delicatezza e una fermezza che non umilia.

Per essere un buon genitore è necessario innanzitutto essere presenti nella famiglia, condividendo le gioie e i dolori con la moglie e accompagnare i bambini nella loro crescita.

La parabola evangelica del figliol prodigo ci mostra il padre che aspetta alla porta di casa il ritorno del figlio che aveva sbagliato. Sa aspettare, sa perdonare, sa correggere.

Anche i giovani di oggi, nel momento in cui tornano a casa con i loro fallimenti, hanno bisogno di un padre che li aspetti, li protegga, li incoraggi e insegni loro come seguire la strada giusta.

A volte è necessario punirli, ma non lo fa mai con schiaffi in faccia. Molte volte i figli non ammettono i loro fallimenti, ma hanno bisogno del padre. Come tutti abbiamo bisogno di ricorrere all’unico padre buono, come dice il Vangelo (cfr Mc 10,18), il Padre nostro che è nei cieli.

Queridos hermanos y hermanas:

Hoy quisiera referirme al aspecto positivo y decisivo de la figura del padre. Toda familia necesita un padre. Un padre que no se vanaglorie de que su hijo sea como él, sino que se alegre de que aprenda la rectitud y la sensatez, que es lo que cuenta en la vida.

Esto será la mejor herencia que podrá transmitir al hijo, y se sentirá henchido de gozo cuando vea que la ha recibido y aprovechado. Por eso el padre trata de enseñarle lo que el hijo aún no sabe, corregir los errores que aún no ve, orientar su corazón, protegerlo en el desánimo y la dificultad. Todo ello con cercanía, con dulzura y con una firmeza que no humilla.

Para ser un buen padre, lo primero es estar presente en la familia, compartir los gozos y las penas con la mujer, acompañar a los chicos a medida que van creciendo.

La parábola evangélica del hijo pródigo nos muestra al padre que espera a la puerta de casa el retorno del hijo que se equivocó. Sabe esperar, sabe perdonar, sabe corregir. También hoy los hijos, al volver a casa con sus fracasos, necesitan a un padre que los espere, los proteja, los anime y les enseñe cómo seguir por el buen camino.

A veces tiene que castigarlos, pero nunca le da una bofetada en la cara. Muchas veces no admitirán los fracasos –los hijos–, pero necesitan del padre. Como todos necesitamos acudir al único padre bueno, como dice el Evangelio (cf. Mc 10,18), el Padre nuestro que está en los cielos.

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8 Commenti

giacomo il 6 Febbraio 2015 alle 2:49 pm.

Nell’educazione al figlio oltre all’aspetto evangelico , credo che ogni genitore debba guardare e scoprire la vocazione di ogni figlio e proiettarsi a valorizzare il suo aspetto nel momento della sua piena conoscenza. Altrimenti se il genitore pretende che il destino del figlio sia secondo i suoi piani , il figlio stesso diventerà una vanità che non darà i frutti a suo tempo.

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giacomo il 6 Febbraio 2015 alle 2:46 pm.

Nell’educazione ai figlio oltre all’aspetto evangelico , credo che ogni genitore debba guardare e scoprire la vocazione di ogni figlio e proiettarsi a valorizzare il suo aspetto nel momento della sua piena conoscenza. Altrimenti se il genitore pretende che il destino del figlio sia secondo i suoi piani , il figlio stesso diventerà una vanità che non darà i frutti a suo tempo.

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Marilena il 6 Febbraio 2015 alle 5:58 am.

La figura del Padre e’ fondamentale in tutte le famiglie,oggi piu’ di ieri che si assiste ad una moria dei veri valori morali. La famiglia e’ la prima istituzione dove si formano gli uomini di domani. I figli hanno bisogno della presenza del padre e della madre nel loro percorso di formazione e crescita. Non lasciamo piu soli i nostri figli davanti ai videogiochi o televisioni diventando indifferenti alle loro richieste di amore e alle loro lacrime. Ma dovremmo tutti imparare ad ascoltare e ad essere vicini ai figli che senza guida rischiano di diventare vittime di un sistema che purtroppo non educa ma che distrugge. Aiutiamo gli uomini di domani a essere integri nell’amore e nella carità. Dovremmo essere tutti imitatori della Sacra Famiglia di Nazaret che crescere i nostri figli con amore e dedizione e tramandando nei cuori la fede in Dio. Che Dio ci aiuti ad essere come Maria Nostra Madre ed avere una carezza x i nostri figli e smerli ascoltare amare proteggere e guidare. Buona Giornata.

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Marta Gloria Fernandez il 5 Febbraio 2015 alle 11:31 pm.

PAPA FRANCISCO ESTOY TRISTE PORQUE A VECES, LOS PASTORES DE LA IGLESIA Y LOS QUE ESTAN OCUPANDO LUGARES EN DISTINTOS DESPACHOS, INSTITUCIONES Ó CARGOS INSTITUCIONALES, PARECE QUE LES DA CIERTOS DERECHOS Y NO SABEN ESCUCHAR, QUE LASTIMA, ESTOY TRISTE…

ENVÍO AL PAPA FRANCISCO.-

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irene il 5 Febbraio 2015 alle 1:37 pm.

Bellissimo questo messaggio:Il genitore deve essere fermo ma senza umiliare!

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PATRIZIA il 5 Febbraio 2015 alle 9:02 am.

PAPA FRANCESCO , PURTROPPO NELLA MIA FAMIGLIA MANCA IL PADRE TERRENO , PER SCELTE CHE RISPETTO DI MIO MARITO, PERCHE DEVI SAPERE CHE LE SCELTE DI OGNUNO SONO DA RISPETTARE ED IO CI HO MESSO 10 ANNI.
I MIEI FIGLI ADESSO CHE HANNO 20 ANNI LO HANNO RITROVATO MA AHIME’ SONO LORO CHE LO HANNO ASPETTATO INCORAGGIATO E PERDONATO . SPESSO I FIGLI POSSONO ESSERE PADRI O MADRI DEI LORO GENITORI MICHAEL PERO’ SI MANTIENE A DEBITA DISTANZA……

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Janet Gracia Molina il 4 Febbraio 2015 alle 11:10 pm.

Llevo 17 casada por lo civil ya que mi esposo es divorciado, tengo una linda familia donde Dios es centro de nuestro hogar. Hace unos años le concedieron la anulación del matrimonio y nos gustaría recibir los sacramentos del matrimonio.. soy de Puerto Rico y seria un gran honor si Usted aceptará casarnos… para mis hijos este será el regalo más grande que yo les pueda hacer… sueño con llevar de la mano todas las semanas al altar a comulgar con ellos en familia.. siempre nosotros como padres somos eje los para ellos y hasta hoy son niños ejemplares… no se si llegues a leer este mensaje pero Dios sabe que le escribo con el corazón en la mano….

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Giulio Stoico il 4 Febbraio 2015 alle 8:25 pm.

Ia catechesi di Papa Francesco ci ricorda l’importanza di una vera famiglia come creata da Dio, con figure ben definite, con padre e madre e figli, e ci ricorda l’importanza della famiglia unita.
Oggi spesso le famiglie non lo sono, la mattina ognuno va fuori di casa a svolgere il proprio compito padre, la madre a casa o a lavoro il figlio va a scuola, e poi va divertirsi con i propri amici, poi quando tornano a casa, non c’è più lo stare insieme a tavola o stare insieme a dialogare dei proplemi, le gioie, i dolori o i fallimenti della giornata, perchè non cè più quell’ambiente famigliare di condivisione, perchè o si guarda la televisione, spesso non educante, con programmi molte volte decadenti violenti o scandalosi.
La figura del padre è della madre, come del figlio sono importanti per l’unità della famiglia la madre si realizza quando va la madre ama il marito, e i figli dando loro quell’affetto necessario, e gioioso, il padre, quello che da sicurezza alla famiglia dando amore alla propria moglie, rispettandondola ,con fedeltà e sincerità.
il padre inoltre guida dona sicurezza e formando il proprio figlio sia con la correzione quando sbaglia,fatta di avvolte di rimprovero.
di buon esempio, con una vita esemplare e corretta. dando al figlio con premuroso amore, consigli e parole edificanti, perchè il figlio cresca bene, come uomo sicuro e capace di affrontare con coraggio la vita, con il suo lavoro onesto, professionale. quindi è importante che il padre come faceva San Giuseppe sia quella figura di protezione e di accompagnamento verso la crescita come uomo del figlio indicandogli con coraggio e proposte valide che la vita gli offre come quello di essere un buo uomo, pacifico sevizievole umile e onesto, capace di dare un contributo utile pe la sua crescita e per il mondo che lo circonda.

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