Il mondo ha bisogno di uomini e donne ricolmi di Spirito Santo

Il mondo ha bisogno di uomini e donne ricolmi di Spirito Santo

Lo Spirito Santo “cambia il cuore e la vita“, ha detto Papa Francesco durante la propria riflessione antecedente la preghiera mariana del Regina Coeli di oggi, 24 maggio 2015: nella data in cui ricorre anche il centesimo anno dell’inizio della Prima Guerra Mondiale, il Santo Padre, dopo aver celebrato la Santa Messa nella Solenittà di Pentecoste, ha ricordato come in questo stesso giorno, quasi duemila anni fa, avvenne “il «battesimo» della Chiesa, che iniziava così il suo cammino nella storia, guidata dalla forza dello Spirito Santo“.

A seguito della discesa dello Spirito Santo “quella porta tenuta chiusa per cinquanta giorni finalmente viene spalancata e la prima Comunità cristiana, non più ripiegata su sé stessa, inizia a parlare alle folle di diversa provenienza delle grandi cose che Dio ha fatto – ha commentato il Vescovo di Roma – La Chiesa non nasce isolata, nasce universale, una, cattolica, con una identità precisa ma aperta a tutti, non chiusa, un’identità che abbraccia il mondo intero, senza escludere nessuno“.

La Pentecoste ci ricorda proprio questo: che “a nessuno la madre Chiesa chiude la porta in faccia, a nessuno! Neppure al più peccatore, a nessuno! E questo per la forza, per la grazia dello Spirito Santo. La madre Chiesa apre, spalanca le sue porte a tutti perché è madre“.

Come quel giorno di Pentecoste, lo Spirito Santo è effuso continuamente anche oggi sulla Chiesa e su ciascuno di noi perché usciamo dalle nostre mediocrità e dalle nostre chiusure e comunichiamo al mondo intero l’amore misericordioso del Signore“, ha dunque concluso Papa Francesco “Comunicare l’amore misericordioso del Signore: questa è la nostra missione! Anche a noi sono dati in dono la “lingua” del Vangelo e il “fuoco” dello Spirito Santo, perché mentre annunciamo Gesù risorto, vivo e presente in mezzo a noi, scaldiamo il nostro cuore e anche il cuore dei popoli avvicinandoli a Lui, via, verità e vita“.

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8 Commenti

teodora il 25 Maggio 2015 alle 9:38 pm.

“La madre Chiesa apre, spalanca le sue porte a tutti perché è madre“.
Parroci, vescovi e clero tutto, ascoltate il Papa.
Non anteponete i vostri interessi e non chiudete le porte, soprattutto a chi non lo merita.
Arriverà la parola del Papa a chi chiude quelle porte, spalancate al più squallido egoismo?!

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ester il 28 Maggio 2015 alle 9:28 pm.

“a nessuno la madre Chiesa chiude la porta in faccia, a nessuno! Neppure al più peccatore, a nessuno! E questo per la forza, per la grazia dello Spirito Santo. La madre Chiesa apre, spalanca le sue porte a tutti perché è madre“.

Nella mia città c’e invece una parrocchia dove le porte si aprono e anche molto volentieri, ma non per accogliere le persone. Si aprono per mandarle via, perchè a un certo sacerdote non va di sentirsi messo in discussione, perchè è molto comodo circondarsi di chi ci blandisce ed è invece molto scomodo accogliere chi ci fa capire che forse qualcosa non va.

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giannasi giovanni il 25 Maggio 2015 alle 6:28 pm.

In occasione del 60° di professione religiosa di Suor Genoveffa Giannasi mi piacerebbe farle un grosso regalo, una lettera o una telefonata di Sua Eminenza Papa Francesco.
Tel. 3319477790
Cordialmente, il nipote Giannasi Giovanni

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Robert il 25 Maggio 2015 alle 9:01 am.

Grazie, caro papa Francesco, per questa ondata di ispirazione piena di fiamma dello Spririto Santo che trametti ogni giorno.
Se vogliamo credere alla misericordia del Signore, la chiesa forse dovrebbe fare revisione di tutti i precetti antichi che pesano sulle coscienze delle persone e toglierli o attualizzarli in una emanazione che sorge dell’amore alle persone e non di una manifestazione del potere verticale e unidirezzionale

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Ivana Barbonetti il 25 Maggio 2015 alle 7:23 am.

DIO TI BENEDICA SANTO PADRE FRANCESCO, LO SPIRITO SANTO TI RIEMPIA E SOSTENGA IN QUESTA GRANDE MISSIONE CHE HAI ACCETTATO E PORTI AVANTI CON TANTO CORAGGIO. Illumini noi cristiani a questa verita’ e alle verita’ scritte nel vangelo, ci aiuti a VIVERLE, la parte piu’ importante,VIVERLE NOI, NON PRETENDERE CHE LE VIVANO SOLO GLI “ALTRI”. Grazie. Ivana Barbonetti.

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luciana serrati il 25 Maggio 2015 alle 12:44 am.

come si fa a non rimanere adorabilmente scossi dalle parole del nostro Papa?
Sento la loro eco nel cuore…una eco che si ripete all’infinito e alla quale vorrei fare io stessa la mia eco “A nessuno la madre Chiesa chiude la sua porta in faccia…a nessuno, neppure al peggiore tra i peccatori, a nessuno….grazie all’intervento dello Spirito Santo. A nessuno chiude la sua porta…perchè la Chiesa è Madre !!!”…meraviglioso…come si fa a non percepire questo invito d’amore?…come si fa a non sentirlo nella propria anima e…ritornare sui propri passi, quando il peccato ha fatto di tutto per allontanarci dal Signore?
Tutte le porte del mondo possono rimanere sbarrate, quando bussiamo e chiediamo aiuto…ma la Chiesa no, anche se qualcuno in passato, magari nella nostra parrocchia, ce ne ha dato la sensazione e ci ha fatti sentire degli indesiderati…magari avevano ragione…magari abbiamo fatto noi degli errori…ma il Papa, il nostro Papa, che occupa la sedia di Pietro ed è stato incaricato dal Signore stesso…Lui, proprio Lui…c’invita a tornare a bussare a quella porta, perchè la Chiesa ci è Madre…e una mamma non può rimandarci allo sbaraglio…e lei, non solo ci riaprirà la sua porta, ma ci riaprirà anche le sue braccia…e lì ritroveremo tutto l’amore che ci è mancato…Coraggio fratelli…vorrei gridare…torniamo tutti alle nostre Chiese…il nostro Papa ci ha chiamati, ad uno ad uno, ad adorare quel Signore, che sempre ci cerca…anche quando Lo deludiamo…”

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Agostino Chiesa Alciator il 24 Maggio 2015 alle 11:48 pm.

OGGI PU’ CHE MAI, NELLA STORIA DELL’UMANITA’ CHE RISCHIA L’OLOCAUSTO NUCLEARE, IL FUOCO DELLO SPIRITO SANTO CHE SOSTIENE I CRISTIANI ATTORNO AL PAPA, AI PATRIARCHI ED AI VESCOVI D’ORIENTE E OCCIDENTE, PUO’ ISPIRARE L’INDIZIONE DI UN CONCILIO UNIVERSALE DELLA PACE PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI ?

Agostino Chiesa Alciator,
Responsabile Esteri di Alternativa,
Diplomatico a.r.,
gia’ Delegato diocesano studenti di Azione Cattolica e Responsabile stampa studentesca cattolica all’Ufficio nazionale studenti a via della Conciliazione 1, Roma.
Pubblicazioni recenti:Il Papa dal naso mozzato, Reichkirche e papato al tempo degli Ottoni- Giovanni XVI fra due Imperi, da Rossano a Liegi.

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carlo il 24 Maggio 2015 alle 9:30 pm.

il mondo a bisogno di persone serie che non ci tolgono i nostri bambini x mandarli in altre famiglie il mondo a bisogno di un papa che risponde alle lettere che gli italiani gli mandano ma a lui non interessa x che pensa ai bambini esteri

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