La famiglia è il motore del mondo e della storia

motore del mondoLa famiglia diventa il “motore della storia e del mondo” nella riflessione di Papa Francesco alla XXI Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio per la Famiglia.

Il pontefice citando le parole dell’Esortazione apostolica del Beato Giovanni Paolo II ha rammentato come la famiglia sia una comunità di persone. Non è quindi la semplice risultante della sommatoria delle persone che la compongono, un qualcosa in più: in quanto comunità, la famiglia “è il luogo dove si impara ad amare“.

La famiglia “è fatta di volti, di persone che amano, dialogano, si sacrificano per gli altri – aggiunge Papa Francesco – e difendono la vita, soprattutto quella più fragile, più debole.” 

Ogni persona si forma nella famiglia, da questa riceve il nome, riceve la propria impronta nel contatto con la mamma e con il papà, con i fratelli e con le sorelle. E’ in questo luogo infatti che nasce e si sviluppa il dialogo e la comunicazione tra le persone, è qui che si conservano i propri affetti, è questo “lo spazio dell’intimità“.

Ma su cosa si fonda la famiglia? La famiglia si fonda su “un atto d’amore libero e fedele” dice il Vescovo di Roma, che è il matrimonio. Il matrimonio “rende più solida l’unione dei coniugi e il loro reciproco donarsi” poiché nel matrimonio ciascuno dei coniugi scopre se stesso, “si auto-comprende in relazione agli altri  e in relazione all’amore – chiarisce il Pontefice nel suo discorso – che è capace di ricevere e di dare“.

Nel matrimonio dunque ciascun coniuge fa “esperienza di fede in Dio e di fiducia reciproca, di libertà profonda, di santità – precisa Papa Francesco – perché la santità suppone il donarsi con fedeltà e sacrificio ogni giorno della vita!

Questo è l’insegnamento che i giovani possono trarre dai genitori e dai nonni poiché il matrimonio è un sacramento che lega fra di loro le generazioni, che va di generazione in generazione, che unisce i membri della famiglia e consente non solo trasmettere le conoscenze, ma di passare la testimonianza vissuta.

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11 Commenti

ILARIO MAIOLO il 28 Ottobre 2013 alle 8:05 am.

Caso che tutti, in particolare i governi e chi dovrebbe tutelare, sono contro la famiglia?
No, non è un caso perchè distruggendo la famiglia creano un mondo ad uso e consumo delle multinazionali che detengono il potere.

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luca coscione il 27 Ottobre 2013 alle 3:04 pm.

sono belle parole ,da una persona umile e grandecome il papa.

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vera martignone il 27 Ottobre 2013 alle 11:57 am.

Io ho sempre pensato, con grande convinzione, che la famiglia è la prima di tutte le istituzioni.
Quando il mio caro papà (che aveva una somiglianza davvero eccezionale a Papa Francesco, perché in Papa Francesco io rivedo veramente mio padre, gli stessi tratti, lo stesso sorriso…ed anche fisicamente!) stava davvero molto male…..mi scrisse una lettera (purtroppo era l’ultima) dicendomi che mi mandava quei pochi denari che poteva lasciarmi perché di più non poteva. Allora io gli risposi con queste parole: “Caro papà tu sei convinto di potermi dare poco….ma non sai quanta ricchezza mi stai lasciando, con i tuoi insegnamenti…e poi mi ricordo quando era bambina, seduta sulle tue ginocchia…sentivo quell’odore di sigaro toscano, tu sedevi sulla tua poltrona, perché stanco della giornata di lavoro nella fabbrica e mi cantavi DOV’E’ LA MIA TITINAK, LA CERCO E NON LA TROVO…Papà tu mi hai dato molto, molto davvero, insieme con la mamma”
Quando sentii la mia mamma al telefono mi disse che il papà era tanto commosso che si mise a piangere!
Quando stava morendo, io pregavo perché Dio potesse darmi delle braccia grandi abbastanza per prendere in braccio il mio papà e stringerlo sul mio cuore. Ho sofferto per un anno intero dopo la sua morte, finchè una mattina mi svegliai ripensando al sogno che avevo fatto. Mi sognai che ero in braccio al mio papà proprio come quando ero bambina, solo che mi sentivo tutta bagnata perché mio padre stava piangendo tanto. Da quel giorno ho accettato la sua morte, lasciando libera la sua anima perché potesse continuare il suo percorso verso Dio.

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giusi il 28 Ottobre 2013 alle 10:28 am.

Ciao Vera che bella la tua lettera ,mi hai commossa fino alle lacrime..io il mio papa non l’ho conosciuto ,o meglio non lo ricordo e’ morto quando io avevo 2 anni ,e quindi non ricordo umanam il suo volto..pero’ nei miei sogni l’ho sempre visto e mi ha aiutato a volte ad evitare traagedie….
Sai la parte dove tu dici che ti prendeva sulle ginocchia e sentivi l’odore del sigaro mi ha commossa molto ..ora piango..sii serena che lui e’ sempre vicino a te ,piu’ ora che e’ un’Angelo …
ti saluto con L’amore di Gesu’ e Maria loro sono sempre con noi..
Giusi

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vera martignone il 28 Ottobre 2013 alle 12:15 pm.

Grazie, Giusy per la tua b ella risposta, mi dispiace tanto che tu non abbia potuto vivere accanto al tuo papà, ma lo hai avuto lo stesso, come un angelo custode, e lo avrai sempre con te, come io avrò il mio sempre con me. Ciao, la benedizione di Gesù e Maria siano sempre con te, perché Loro costituiscono la più bella famiglia mai esistita! Viva la famiglia, il focolare domestico, e tutto il calore umano che solo nella famiglia si può trovare! A Papa Francesco grazie per unire così tante amicizie, anche per coloro che si sentono soli! Buona giornata.

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giusi il 27 Ottobre 2013 alle 9:58 am.

La famiglia per me era ed e’ una cosa Sacra,ho sempre creduto nella famiglia unita ed ho fatto di tutto per costruirmela con Amore e dedizione..

Ma poi un bel giorno qualcuno ha deciso per me di rompere la mia famiglia finche e’ riuscita a dividerla…e cosi mi ritrovo sola dopo aver avuto una bella famiglia (almeno tutti dicevano cosi)
ora con 4 figli voluti ed amati educati all’amore per l’altro ..mi ritrovo sola ..ma il grande conforto per me e il mio AMICO PIU’ GRANDE E’ GESU’ INSIEME A MARIA…Grazie a loro credo ancora nella famiglia anche se divisa dall’egoismo dell’uomo che per il prop bene distrugge quello degli altri…Gesu’ e Maria sono la mia famiglia e il mio rifugio e la mia ricchezza …Ho trovato la perla preziosa cyhe non si puo’ comprare..
IL MIO GESU’…GRAZIE SIGNORE PER LA SOFFERENZA E LA MIA PROVA ATTRAVERSO DI ESSA HO CONOSCIUTO L’AMORE IL VERO ED ETERNO AMORE GESU’ MIO SALVATORE..CIAO PAPA MIO BUONO GRAZIE PER CIO’ CHE FAI PER NOI…

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Oleksandr Sokolowskij il 27 Ottobre 2013 alle 9:57 am.

Дякую нашому Папі Франциску!

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Cosima Scelfo il 27 Ottobre 2013 alle 9:10 am.

“Fedeltà e sacrificio ogni giorno” ed io aggiungo anche complicità. La fomiglia, una volta istituita, deve vivere d’amore e di unione serena e sincera. Viviamo in un mondo dove moltissimi pensano solo a se stessi e, nonostante la presenza di figli, si separano creando grossi problemi alla crescita dei loro figli. In qualunque famiglia ci sono momenti di crisi, ma occorre riuscire a superarli con il dialogo onesto e ricordando i bei momenti passati insieme. Bisogna vivere con spirito di sacrificio e solidarietà. A tutto c’è rimedio.

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ettore russo il 27 Ottobre 2013 alle 5:04 am.

CARO FRANCESCO, HO AVUTO UNA VITA DIFFICILE DA QUANDO A 15 ANNI, RICOVERATO AL PRINCIPE DI PIEMONTE A NAPOLI, PER T,B,C, POLMONARE, VENNI MASSACRATO DAL CHIRURGO DI TURNO, CHE MI RECISE L’ ARTERIA INTERCOSTALE. MI SON RIPRESO ANCHE SE NON SONO SANO PIU’ COME PRIMA, CHE ERO UN CAMPIONE DI CORSA, TANTO DA ESSERE DEFINITO DAI MIEI AMICI DELL’ ORATORIO DEI SALESIANI DI TORRE ANNUNZIATA ” ettore piè veloce “. PER LA MALATTIA E PER LE CONSEGUENZE DOVETTI ABBANDONARE GLI STUDI CON LA PROMOZIONE AL 4° ANNO DI RAGIONERIA, STUDI CHE RIPRESI PIU’ IN LA A VARESE, DOVE I MIEI GENITORI SI ERANO NEL FRATTEMPO TRASFERITI. ERA DESTINO CHE NON DOVESSI RAGGIUNGERE IL SOSPIRATO DIPLOMA. INFATTI UN INFORTUNIO E I RAPPORTI TESI CON MIA MOGLIE MI FURONO D’ INTRALCIO, COSI’ COME FU D’ OSTACOLO LA MIA MALATTIA.
PER QUESTO FATICAI A TROVARE UN INSERIMENTO NEL MONDO LAVORATIVO.
DOPO LA SEPARAZIONE MI SON TROVATO AD ABITARE IN QUEL DI SUMIRAGO, IN PROVINCIA DI VARESE, DOVE COL TEMPO OTTENNI L’ ASSEGNAZIONE DI UN APPARTAMENTO COMUNALE, IL CUI AFFITTO ERA GESTITO DAL COMUNE.
CAMBIATA LA CONDUZIONE AMMINISTRATIVA, CON L’ AVVENTO DELLA LEGA, QUESTA DECISE DI AFFIDARE ALL’ ALER LA GESTIONE DELLA MANUTENZIONE DEGLI STABILI, TROVANDOMI POI, SENZA CHE IL COMUNE MI AVESSE DISDETTO IL CONTRATTO E RESTITUITAMI LA CAUZIONE DATA AL MOMENTO DELL’ ENTRATA, CON LA RICHIESTA DELL’ ALER DI UN NUOVO CONTRATTO CON UNA NUOVA CAUZIONE.
MI SONO APPELLATO, APPROFITTANDO DELL’ AMICIZIA DEL MIO AVVOCATO, CHE MI HA DIFESO GRATUITAMENTE, CONOSCENDO LE MIE CONDIZIONI ECONOMICHE, MA HO PERSO LA CAUSA PER UNA PERIZIA NON OBIETTIVA DEL PERITO NOMINATO DAL TRIBUNALE CIVILE DI GALLARATE.
ORA MI TROVO DA PAGARE PER EVITARE LO SFRATTO ESECUTIVO PIU’ DI 8.000 EURO. TRAMITE IL MIO ATTUALE SINDACO ” MARIO CROCI ” , NON PIU’ LEGHISTA, CHE MI HA PAGATO DI TASCA SUA LE SPESE LEGALI CHIESTE DAL TRIBUNALE, E DI PIU’ NON HA POTUTO FARE, SE NON CONCORDARE IL MIO IMPEGNO CON L’ ALER A RESTITUIRE LA SOMMA CHE AVANZA CON RATE MENSILI DI 100/120 EURO AL MESE E IN PIU’ L’ AFFITTO DI 80/90 E A VOLTE 100 MENSILI, MA L’ ALER NELLA PERSONA DEL Dr. PAOLO GALLI NON VUOL SENTIR RAGIONI E VUOL PROCEDERE CON LO SFRATTO.
MI AIUTI, AIUTA UN SUO FEDELE, CHE SI E’ SEMPRE BATTUTO CON IL SUO BLOG ilpunzecchiatore NEL SOSTENERE I DIRITTI DEGLI ALTRI E COMBATTERE L’ INEFFICIENZA DELLE AMMINISTRAZIONI DELLA ZONA, MA NON IN MODO PREGIUDIZIALE, MA A SECONDA DELLA BONTA’ O MENO DEL LORO OPERATO.
CONFIDO IN LEI, MA IL 6 NOVEMBRE SI APPROSSIMA E IO NON SO DOVE ANDARE: SONO SOLO! MI AFFIDO A LEI E ALLE SUE PREGHIERE. CON AFFETTO E STIMA PER IL SUO OPERATO E UN AUGURIO PER LA SUA MISSIONE, TRATTATA, ALL’ INIZIO DEL SUO MANDATO, NEL MIO BLOG. MI PIACEREBBE ANCHE INCONTRARLA. ettore russo ( tel. 3389434995 )
p.s. PREGO CHIUNQUE CHE DOVESSE LEGGERE LA MIA LETTERA DI FARLA PERVENIRE AL PAPA.

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LUCIA il 27 Ottobre 2013 alle 4:42 am.

DIO SA SCEGLIERE A SCELTO MOLTI MOLTI PAPI UMILI BUONI NELL’ANIMA UNO QUESTI è PAPA FRANCESCO LO AMO DI BENE <3 CHE DIO LO BENEDICA è LO ILLUMINA SEMPRE <3

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Gilberto Bonetto il 26 Ottobre 2013 alle 9:59 pm.

Grazie alla forza della semplicità di Papa Francesco, molte persone stanno tornando a vivere con più fiducia.
Dio c’è !

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