La solidarietà: impariamo a condividere per arricchirci veramente

solidarietà cristianaChe bello essere accolti con amore, con generosità, con gioia!“, ha detto Papa Francesco rivolgendosi alle persone riunite presso la favela di Varginha.

So bene che quando qualcuno che ha bisogno di mangiare bussa alla vostra porta, voi trovate sempre un modo di condividere il cibo; come dice il proverbio, si può sempre ‘aggiungere più acqua ai fagioli’!“.

Sono parole toccanti quelle del Pontefice, tanto più perché risultano fatte con la familiarità di chi conosce e vive la realtà delle baraccopoli laddove a differenza dei grandi condomini delle città dove tutti sono estranei vi é ancora il sentimento dell’aiuto reciproco. E’ una strana esperienza in effetti quella di trovarsi all’interno di una comunità dove vivono decine di migliaia di persone la maggior parte con lavori precari ma che tuttavia sopravvivono proprio grazie all’aiuto reciproco: chi lavora quel giorno non nega un piatto di cibo a chi invece non é stato così fortunato.

papa francesco favelas

Il popolo brasiliano, in particolare le persone più semplici – ha continuato Papa Francesco – può offrire al mondo una preziosa lezione di solidarietà, una parola spesso dimenticata o taciuta, perché scomoda … una parola che a volte suona addirittura come una parolaccia”. Proprio per questa capacità del popolo brasiliano di essere solidale, il Pontefice ha invitato chi possiede più risorse ad aiutare l’altro, che non é un numero ma un fratello, poiché é impossibile rimanere insensibili alle disuguaglianze. “Solo quando si è capaci di condividere ci si arricchisce veramente; tutto ciò che si condivide si moltiplica!”

Quindi Papa Francesco ha continuato, nuovamente tornando sulle origini della vera gioia, “quando siamo generosi nell’accogliere una persona e condividiamo qualcosa con lei – un po’ di cibo, un posto nella nostra casa, il nostro tempo – non solo non rimaniamo più poveri, ma ci arricchiamo. E voi lo fate con amore, mostrando che la vera ricchezza non sta nelle cose, ma nel cuore“.

Per questo la Chiesa non rimane insensibile a tutte quelle iniziative che portino allo sviluppo di ogni uomo e dell’umanità in genere. Il Papa ha riconosciuto infatti che vi sono due emergenze, non solo quella di dare il pane a chi ne ha bisogno ma anche quella di dare i beni immateriali di cui ogni persona necessita e senza i quali non può esistere futuro.

beni fondamentali papa francesco

Per questo il Pontefice ha elencato cinque beni fondamentali, sui quali non si può assolutamente transigere: la vita, che é dono di Dio; la famiglia, luogo della convivenza e dell’unione della società; l’educazione che non é solamente trasmettere conoscenze ma anche valori; la salute nelle sue due essenze, fisica e spirituale; la sicurezza, la quale sarà davvero possibile solamente se si avrà la conversione dei cuori.

Written by Luca Roncolato

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2 Commenti

BARBARA BETTAZZI il 20 Novembre 2014 alle 4:33 pm.

CONDIVIDERE LA GIOIA CON GLI ALTRI NON E’ FACILE PERCHE’ SPESSO CONDIVIDIAMO, RACCONTIAMO A MOLTI DI QUESTA BELLA CONDIVISIONE E SUBITO DOPO SAMO AGGREDITI CON CATTIVERIA DAGLI STESSI CON I QUALI ABBIAMO CONDIVISO. ECCO PERCHE’ SCRIVIAMO SEMPRE MENO….E PREFERIAMO PARLARE A VOCE…ANCHE DURANTE LA QUOTIDIANITA’ E SENZA BISOGNO DI CONDURRE PER FORZA UNA VITA MONDANA OLTRE A QUELLA CONCRETA , IMPORTANTE. E’ DIFFICILE PERCHE’ SONO TEMPI PROFETICI E PREVALE LA SOFFERENZA EL’EGOISMO. PERFINO LA FALSITA’ QUANDO CI COMUNICHIAMO I SENTIMENTI….OPPURE CHI CI FA DEL MALE…, DOPO UN GIORNO APPENA…CI CHIEDE: MA COSA TI HO FATTO DI MALE???!!!, E SI SCOPRONO PERFINO BUGIE SENZA SENSO…..ANCHE SULLE ORIGINI DI NASCITA E RELIGIONE DEI CANTANTI CHE PREFERIAMO ESTERI E MAGARI DA POSTI LONTANI. PERCHE’ CONOSCENTI CHE SI FINGEVANO AMICI ED AMICHE SFRUTTAVANO IMMAGINI DI COPERTINA…E SOTTOTITOLI PER INSISTERE SU ORIGINI FALSE…E NON ERA UN ERRORE, PERCHE’ QUANDO INSISTONO TROPPO LORO…RESTANO VAGHI E ALLUSIVI….E CI FANNO ANCHE ALTRE CATTIVERIE CON ALTRI…, E’ OVVIO CHE ANCHE QUESTI ..PRESUNTI ERRORI DOVUTI A PRESENTAZIONI DI COPERTINA FALSATE…, NON SONO ERRORI. ANCHE PERCHE’ A ME NON INTERESSA L’ORIGINE O LA RELIGIONE DEL CANTANTE PURCHE’ ESSO/A NON OFFENDA DIO…O NESSUN PROFETA O MARTIRE DI QUESTO MONDO. NON AVENDO MAI PARLATO DI RELIGIONE APERTAMENTE IN PUBBLICO FINO AD ALCUNI ANNI FA’ TRANNE IL RACCONTO DEI VIAGGI PERERGINAGGIO RELIGIOSO E IL SIGNIFICATO DELLE FOTO O CARTOLINE RELIGIOSE RIPORTATE E MOSTRATE AI CONOSCENTI O LIBRI RELIGIOSI E FOTO CON PREGHIERE DI SANTI…., MI CHIEDO DA DOVE E’ PARTORITA L’ IDEA DI INGANNARMI SU TALI ORIGINI DI UNA CANTANTE STRANIERA IN PARTICOLARE HE UNA VOLTA ASCOLATA IN UN SUO ALBUM MI PIACEVA FINO DAI SEDICI ANNI E CHE UNA PRESUNTA AMICA CONOSCIUTA A SCUOLA PERCHE’ LEI MI HA CERCATO…OLTRE ALLE CALUNNIE CHE MI HA FATTO E A CERTI DISPETTI RABBIOSI CON ALTRA GENTE…,AMICA DI UN EX FIDANZATO MIO CHE SI FINGEVA TANTO FILOSOFICO E D INTELLIGENTE SOPRATTUTTO INNAMORATO DELLA NATURA E SCIENZA, MI HA FATTO. QUELLA RAGAZZA SI CHIAMAVA BARBARA COME ME, E IO HO CHIUSO CON LEI CIRCA ALL’ETA’ DI VENTUNO ANNI, QUANDO CIOE’ HO RIMESSO INSIEME I PEZZI DELLA SUA PARTECIPAZIONE A CATTIVERIE CONTRO DIO. CI STUPIAMO DUNQUE DI QUELLI CHE SI FINGONO “BENEFATTORI DI GESU CON ALIBI ED APPOGGI VARI”…..????….LASCIAMOLI PERDERE NEL LORO MONDO DI IMBROGLI PER I LORO COMODI…E DISTACCHIAMOCI PIU’ POSSIBILE. CERTO CHE QUALCUNA CHE INTENDO IO: BARBARA CECCAT. ……… SI DOVREBBE DAVVERO VERGOGNARE DI ANDARE A GIRO….PERCHE’ TANTO LO SANNO TUTTI COME SI E’ COMPORTATA. IL GIOCO ERA SEMPRE : TU HAI TROPPE DIFFICOLTA’ DI VITA CREATE DA NOI DA AFFRONTARE, TU NON SAI MOLTE COSE..E TUTTO SI BASAVA SULLA IMPOSSIBILITA’ DI APPROFONDIRE ARGOMENTI ANCHE SU PERSONAGGI CHE CI PIACCIONO…..; PARLO AL PLURALE PERCHE’ SU QUESTO NON SONO L’UNICA….RIFLETTETE: E’ ASSURDO!!!!!CIAO .

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rosa lina cianni il 27 Luglio 2013 alle 11:05 am.

e’ semplicemente meraviglioso quest’uomo che con la sua semplicità rappresenta ciò che Egli è:”Dio in Terra” . il bello non è solo ascoltarlo ma metterlo in pratica nella nostra quotidianità. Siamo soffocati dalla superficialità, dall’arrivismo, e perchè no?, dall’invidia l’un per l’altro. Capire che stare a posto con la coscienza non è solamente fare il dovere domenicale di ascoltare la s.messa ma di essere veramente cristiani ed offrire anche la nostra vita per gli altri. mia madre dal 1941 al 1958 ha avuto nove figli e diceva sempre “dove mangiano 11, mangiano anche 12. si arrivò ad essere 40 e per tutti c’era. W IL PAPA.
ROSA LINA

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