Non limitiamo gli orizzonti di Dio volendo controllare la salvezza

non limitiamo gli orizzonti di Dio volendo controllare la  salvezza

Papa Francesco durante la propria omelia di oggi, giovedì 15 ottobre 2015, commentando la Lettura del Vangelo (Lc 11, 47-54) ha invitato a non accorciare gli orizzonti di Dio: bisogna guardarsi dalla tentazione di trasformarsi in controllori che certificano la fede altrui, come i dottori della legge ai tempi di Gesù.

Gesù “sembra un po’ accanito contro questi dottori della legge, perché gli dice cose forti – ha commentato il Santo Padre – Gli dice cose forti e molto dure. ‘Voi avete portato via la chiave della conoscenza, voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare voi glielo avete impedito, perché avete portato via la chiave’, cioè la chiave della gratuità della salvezza, di quella conoscenza”.

Cosa significa tutto questo? I dottori della legge di quel tempo, ha dunque spiegato il Santo Padre, avevano imbrigliato il popolo con mille regole, tanto che, al fine, avevano stravolto la stessa sostanza del comandamento di Dio, come è possibile vedere nel fatto che era più importante rispettare la pausa dal lavoro nel giorno del sabato, che non guarire un ammalato.

Gesù, insegna così al popolo che “L’amore più grande è questo: amare Dio con tutta la vita, con tutto il cuore, con tutta la forza, e il prossimo come te stesso. Perché è l’unico comandamento che è all’altezza della gratuità della salvezza di Dio. – ha aggiunto il Vescovo di Roma – In questo comandamento ci sono tutti gli altri, perché quello chiama – fa tutto il bene – tutti gli altri“.

E quanto ci continua a dire Gesù è che “la fonte è l’amore; l’orizzonte è l’amore. Se tu hai chiuso la porta e hai portato via la chiave dell’amore, non sarai all’altezza della gratuità della salvezza che hai ricevuto“.

Come cristiani siamo oggi chiamati a chiederci se abbiamo chiuso la porta all’amore di Dio, “soltanto così saremo fedeli a questo amore tanto misericordioso: amore di padre e di madre, perché anche Dio dice che Lui è come una madre con noi; amore, orizzonti grandi, senza limiti, senza limitazioni. E non ci lasciamo ingannare dai dottori che limitano questo amore“.

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2 Commenti

eliana il 16 Ottobre 2015 alle 2:27 pm.

Buon giorno ,il mio nome é Eliana , le parole del santo padre infondono amore e coraggio non confodono e non vogliono calunniare ricordano solo i grandi gesti di amore . Secondo il giuramento ne superficialità ne incompetenza vengono ammessi , la vità e la salute devono essere preservate, nel rispetto.
I messaggi del santo padre sono lo specchio della sua grande fede.
distinti saluti

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Alessandro I il 16 Ottobre 2015 alle 8:56 am.

Papa Francesco, queste sono parole giuste!

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