Sono vicino a tutti quelli che soffrono e a tutta la Francia

Sono vicino a tutti quelli che soffrono e a tutta la Francia

Papa Francesco nella giornata di oggi ha espresso la propria vicinanza alla Francia durante un breve colloquio telefonico con il direttore di TV2000: il Santo Padre si è detto vicino al dolore della Francia in questo momento, dichiarando che quanto successo a Parigi “non è umano” e al contempo condannando completamente la “violenza che non può risolvere nulla”. Il Vescovo di Roma ha concluso il proprio intervento assicurando che non farà mancare la propria preghiera di “conforto” per chi è stato colpito da questi “orribili attacchi”.

La posizione della Santa Chiesa è stata confermata anche da un telegramma a firma del cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, il quale, facendo proprie le parole del Pontefice, ha ribadito che l’attacco rivolto alla Francia attenta “alla pace di tutta l’umanità”.

Il Papa, al microfono di TV2000 ha espresso il proprio dolore più incredulo, dichiarandosi “commosso ed addolorato” e, al medesimo tempo, ha chiaramente detto di non capire il senso di un tale gesto.

Ma queste cose sono difficili da capire, fatte da esseri umani…“, ha rimarcato Bergoglio sottolineando come questo sia un altro pezzo di quella terza guerra mondiale “a pezzi” di cui parla spesso il Pontefice. Pezzi che in un momento come questo richiamano alla mente proprio le tante persone uccise proprio come fossero delle cose, dei “pezzi” da crivellare in una barbara mattanza.

Le dichiarazioni del Pontefice seguono quelle di padre Federico Lombardi, capo della sala stampa vaticana, che fin dal primo mattino aveva dichiarato: “siamo sconvolti da questa nuova manifestazione di folle violenza terroristica e di odio che condanniamo nel modo più radicale insieme al Papa e a tutte le persone che amano la pace”. Anche il cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, scrivendo pubblicamente all’Arcivescovo di Parigi a nome del Papa, nel corso della mattinata, ha affidato le vittime a “Dio, Padre di misericordia”.

Sono commosso e addolorato e prego. Sono tanto vicino al popolo francese, tanto amato, sono vicino ai familiari delle vittime e prego per tutti loro – ha aggiunto Papa Francesco – sono vicino a tutti quelli che soffrono e a tutta la Francia, cui voglio tanto bene”.

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15 Commenti

Giuseppe Parisi il 17 Novembre 2015 alle 8:32 pm.

Mi fa piacere leggere le invocazioni al rispetto ed alla bontà, deve sempre essere una tensione continua perché la spinta ad arraffare, a prevalere anche con l’assassinio, ad essere profittatore è un archetipo dell’uomo primitivo che per sopravvivere doveva accumulare molte riserve alimentari e un harem di donne per far proseguire la propria esclusiva specie…ma, poi, per VIVERE ha scoperto la cooperazione, la divisione del lavoro, la sinergia del gruppo incrementa esponenzialmente efficienza ed efficacia e l’amore è un meraviglioso collante , poiché la fraternità incrementa iperbolicamente la qualità del lavoro e dei suoi prodotti ed il bellessere nasce dall’etica religiosa che insegna rispetto ed amore non più interessato ma completamente disinteressato.

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giacomo il 15 Novembre 2015 alle 10:23 pm.

Mi ha meravigliato quando il Santo Padre dice che “in nome di Dio ” si incita alla guerra , si fa bestemmia. Certo un cristiano non lo fa. Ma un mussulmano lo fa. Ma lo fa in nome di Allah. Mi chiedo se Allah è il nostro Dio. Non credo. Dal Corano la configurazione di Allah, secondo la rivelazione di Maometto, è un Dio unico e monopersonale (una unica persona,singola) e pertanto si desume che non conosce nella sua vita di Dio : l’amore. Diversamente da come ci è stato rivelato da Gesù che Dio si configura nella SS.Trinità dove la realtà trinitaria di Dio ci dice che Dio è come una Famiglia dove ci si realizza negli affetti che costituiscono a loro volta l’Amore. Ed allora se in Allah non vi è Amore , se il mussulmano incita alla guerra in suo nome non fa bestemmia , ma stabilisce soltanto la sua legge del “contrappasso” : occhio per occhio, dente per dente , dove il mussulmano o prevale e sottomette, o aggredisce, pensando di difendersi.

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giovanni letti il 15 Novembre 2015 alle 8:14 pm.

Condivido al massimo la preghiera per tutti gli esseri umani colpiti dalla follia dell’uomo, sono però demoralizzato dal fatto che dell’ateneo Keniano nessuno dica nulla “non sono esseri umani anche loro????”

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Santa Arre il 15 Novembre 2015 alle 4:47 pm.

…ogni parola risuona di vuoto se penso che dal 1992 abbiamo svegliato il Mondo ad essere l’ombelico del Mondo della Pace, della Civiltà’ dell’Amore; …ad essere il CUORE della creativita’ d’ogni suolo rigenerata a non avere frontiere ma orizzonti umani…e tuttavia nei volti dei nostri figli…dei nostri bambini, angeli che cuccioli, Il SOGNO rimosso che l’umanità’ non manchi di sorriso, E’ URGENTE che si realizzi di VERITÀ, perché la Voglia Futura di Vivere dei giovani non venga recisa nell’Attimo che fugge, privata delle sue radici … nella Speranza e nell’Amore che la Vita resti e torni LIBERA e LIBERATA da ogni paura, aperta ad accogliere LA RESPONSABILITÀ di Uomini degni di chiamarsi TALI

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paola caprari il 15 Novembre 2015 alle 3:39 pm.

Sono con tutti un membro del corpo della Chiesa, di tutti gli uomini. E quando un organo soffre tutto il corpo soffre. Ma il medico Cristo, Spirito Santo, Padre Santissimo cura il corpo. Difficile affidarsi al medico perché il dolore toglie il respiro, ma alla fine la medicina cura….e se non è vero sempre sempre per il medico delle malattie del corpo umano…..è SEMPRE SEMPRISSIMO VERO VERISSIMO per il medico DIO! Parola di una che combatte da anni con una anoressia del corpo, ma che confida sempre in Dio. Dio trionferà su Satana per le malattie dello Spirito umano. Stiamo uniti nella semplicità del cuore, nell’amorevolezza dell’uno verso l’altro, nella preghiera, in qualche rinuncia per il bene dell’altro, in qualche pensiero buono quotidiano verso l’altro, verso chi non ci sta troppo simpatico, uniti in un sorriso in piu’, in un pensiero interiore verso la Madonna, verso Gesu’, anche quando tutto, dal nostro piccolo fino al grande del mondo sembra dirci e indirizzarci verso il pessimismo. Stiamo uniti cari fratelli. Papa Francesco ci guida. Ci chiama alla Misericordia, alla Speranza, alla Fiducia. Un abbraccio, vi chiedo un abbraccio tutti insieme col Papa, un abbraccio alla Madonna per chiederLe consiglio. Grazie se vorrete farlo con me. Pace a tutte le vittime, preghiamo per e con loro. Pace a tutti gli islamici, che non abbiano paura di dire che DIO Nessun DIO PUO’ voler la morte!!! Un DIO è vita e pace!!! QUELLO che è successo e quello che di male succede ogni giorno nel nostro piccolo è frutto del nostro servizio al male, chiudiamo le nostre porte al maligno, non facciamolo entrare nel tempio di Dio, in noi. Combatto contro l’anoressia, combatto contro il dolore, combatto anche per non darla vinta al male che compromette OGNI uomo!!! Grazie per avermi dato lettura, saro’ felice se vorrete farvi vivi, per condividere con me i vostri pensieri. amici in nome di Papa Francesco, simbolo di Cristo vivo nella Chiesa! Ciao Papa F.!!! GUIDACI TU!!!
Paola

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