Speranza, sorpresa e gioia sono segni della testimonianza cristiana

testimonianza cristianaSperanza, sorpresa e gioia sono le tre parole chiave attorno alle quali Papa Francesco costruisce il suo discorso nella Basilica del Santuario di Nostra Signora di Aparecida. E’ questa basilica, sorta grazie alla devozione mariana, un luogo particolare: il luogo del cuore dei brasiliani. Rappresenta infatti una casa per tutti i cattolici brasiliani ma in generale per tutta l’america latina.

E in tale cornice, durante la Santa Messa,  Papa Francesco chiede alla Madonna che aiuti lui e tutti i vescovi e i pastori a mantenere la speranza, lasciarsi sorprendere da Dio e vivere nella gioia.

Cari fratelli e sorelle, siamo luci di speranza! Abbiamo uno sguardo positivo sulla realtà. Incoraggiamo la generosità che caratterizza i giovani, accompagniamoli nel diventare protagonisti della costruzione di un mondo migliore” Essere portatori di speranza é dunque un dovere proprio di ogni cristiano ma che non lo fa per se stesso ma rivolto ai giovani affinché questi, che sono il nostro futuro, non perdano quei  “valori immateriali che sono il cuore spirituale di un popolo, la memoria di un popolo.

Nell’essere portatori di speranza però non dobbiamo dimenticarci che Dio continuamente nella storia interviene sorprendendo l’uomo. Così fu per le nozze di Cana, laddove Dio ci stupì con il vino buono proprio quando tutto pareva irrimediabilmente perso; così é stato anche per quei tre pescatori che dopo una intera giornata senza aver pescato nulla trovarono un’immagine di Nostra Signora della Concezione dando origine così a questo luogo dove tutti i brasiliani possono sentirsi figli di una stessa Madre. Dio ci stupisce, sempre. Ed é con questa fiducia, con questa certezza nel cuore che il cattolico deve affrontare il terzo passo: vivere nella gioia.

“Cari amici, se camminiamo nella speranza, lasciandoci sorprendere dal vino nuovo che Gesù ci offre, nel nostro cuore c’è gioia e non possiamo che essere testimoni di questa gioia. Il cristiano è gioioso, non è mai triste. Dio ci accompagna.” dice Papa Francesco. E’ questa la gioia delle cose semplici, gioia che nasce non dal possesso di beni ma dall’incontro con gli altri. E’ una gioia che scaturisce dal sentirsi amati, dall’avere la piena coscienza che Dio ci ama e che costantemente ci dimostra quanto ognuno sia importante per lui.

Se siamo davvero innamorati di Cristo e sentiamo quanto ci ama, il nostro cuore si “infiammerà” di una gioia tale che contagerà quanti vivono vicini a noi.

Written by Luca Roncolato

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2 Commenti

Nunzia il 25 Luglio 2013 alle 12:14 pm.

Grazie, gracias
Prega per noi

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luca mencucci il 25 Luglio 2013 alle 10:13 am.

GRAZIE SANTO PADRE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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