Stiamo spremendo i beni del pianeta come un’arancia.

Nelle intenzioni di preghiera di settembre Papa Francesco riflette sull’utilizzo delle risorse del nostro pianeta: Stiamo spremendo i beni del pianeta. Spremendoli, come se si trattasse di un’arancia.

Francesco spiega che le risorse del sud sono eccessivamente usate dal nord: Paesi e imprese del Nord si sono arricchite sfruttando doni naturali del Sud generando un debito ecologico. Chi pagherà questo debito?

Le grandi aziende, precisa Bergoglio, dovrebbero comportasi altrove come nel proprio paese: Inoltre, il ‘debito ecologico’ aumenta quando le multinazionali fanno fuori dal loro Paese quello che nel proprio non è permesso. Fa indignare

Oggi, non domani, oggi dobbiamo prenderci cura del Creato con responsabilità. Avverte il Santo Padre

Infine il Papa invita tutti alla preghiera per un uso delle risorse sostenibile: Preghiamo affinché le risorse del pianeta non vengano saccheggiate, ma condivise in modo equo e rispettoso. No al saccheggio, sì alla condivisione

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1 Commento

ROSA DALMIGLIO il 2 Settembre 2020 alle 6:52 am.

Quello che nel proprio non è permesso fà INDIGNARE senza firma……..la sottoscritta si firma sempre ROSA DALMIGLIO

condivido l’invito di PAPA FRANCESCO, ed ho inviato il nuovo libro “XI JINPING…GOVERNANCE,spero sarà gradito come i precedenti due libri scritti dal Presidente Cinese Xi Jinping sulla sua Governance, inoltre porterò personalmente il PRIMO LIBRO stampato in collaborazione con l’Università di OXFORT ed INDIA, sul progetto Cinese sul “GLOBAL GREEN SUSTAINABLE DEVELOPMENT”presentati a Pechino il 30 Giugno 2020 in inglese e cinese
sono certa che PAPA FRANCESCO apprezzerà il progetto

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