Ecco l’orizzonte del Cenacolo: l’orizzonte del Risorto e della Chiesa!

Ecco l'orizzonte del Cenacolo: l’orizzonte del Risorto e della Chiesa!L’ultima Eucarestia del pellegrinaggio in Terra Santa 2014 di Papa Francesco, è stata celebrata nel Cenacolo, assieme agli Ordinari di Terra Santa: “qui è nata la Chiesa, ed è nata in uscita. Da qui è partita, – ha detto il Pontefice – con il Pane spezzato tra le mani, le piaghe di Gesù negli occhi, e lo Spirito d’amore nel cuore“.

È un grande dono che il Signore ci fa, di riunirci qui, nel Cenacolo, per celebrare l’Eucaristia.” ha commentato Bergoglio ricordando che fu proprio “Gesù risorto, inviato dal Padre” che “nel Cenacolo comunicò agli Apostoli il suo stesso Spirito e con la sua forza li inviò a rinnovare la faccia della terra“.

L’uscita da sé, costante nella storia del Popolo di Dio, fin dai tempi di nostro padre Abramo, non comporta però il dimenticarsi del proprio passato: “la Chiesa in uscita custodisce la memoria di ciò che qui è accaduto” ed è lo Spirito Santo che “le ricorda ogni parola, ogni gesto, e ne rivela il senso“.

Ma il Cenacolo non è solo questo: il Cenacolo è anche il luogo della “lavanda dei piedi che Gesù ha compiuto“: si tratta di un comportamento che ci è di esempio e ci dice, anche oggi, che “lavarsi i piedi gli uni gli altri significa accogliersi, accettarsi, amarsi, servirsi a vicenda. – ha commentato il Santo Padre – Vuol dire servire il povero, il malato, l’escluso, quello che mi è antipatico, quello che mi dà fastidio“.

Il Cenacolo” poi è anche il luogo del sacrificio, il luogo in cui “Gesù si offre per noi al Padre“, allora così come oggi in ogni celebrazione eucaristica “perché anche noi possiamo unirci a Lui, offrendo a Dio la nostra vita, le nostre gioie, il nostro lavoro e i nostri dolori…, offrire tutto in sacrificio spirituale“.

Il Cenacolo è ancora il luogo in cui “il Signore ci rende suoi amici” poiché fu proprio qui che Gesù disse agli Apostoli «Non vi chiamo più servi… ma vi ho chiamato amici» (Gv 15,15). Essere sacerdoti significa essere “amico del Signore Gesù” e scoprire nel proprio cuore che anche il Signore Gesù è amico: qui Gesù promise ai Dodici «Quando sarò andato, … verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi» (Gv 14,3). “Gesù non ci lascia, non ci abbandona mai – ha detto Papa Francesco – ci precede nella casa del Padre e là ci vuole portare con Sé“.

Ma così come il Cenacolo ci parla di condivisione, armonia, fraternità, pace, allo stesso tempo “ricorda anche la meschinità, la curiosità – “chi è colui che tradisce?” – il tradimento“. Così quando noi “guardiamo con sufficienza il fratello, lo giudichiamo; quando con i nostri peccati tradiamo Gesù” stiamo tradendo Gesù, oggi.

Il Cenacolo infine ci ricorda la nascita della nuova famiglia, la Chiesa…una famiglia che ha una Madre, la Vergine Maria – ha concluso il Santo Padre – Le famiglie cristiane appartengono a questa grande famiglia, e in essa trovano luce e forza per camminare e rinnovarsi, attraverso fatiche e prove della vita..Da qui parte la Chiesa, in uscita, animata dal soffio vitale dello Spirito“.

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6 Commenti

Tonellotto Mery il 29 Maggio 2014 alle 9:25 pm.

Caro Papa Francesco che lo Spirito Santo ti aiuti a discernere ogni ora ogni giorno per poterti proteggere mentre lavori preghi e ti dedichi con tutto il cuore al tuo immenso impegno verso noi l’umanita’. Grazie

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Giuseppe Alari il 28 Maggio 2014 alle 12:39 pm.

Caro Francesco tu che sei andato in Terra Santa dove Gesù è nato, ed ha vissuto, e ha predicato l’amore che deriva dal Padre Celeste, Lui stesso ce lo ha detto: quello che io vi dico non lo dico da ma stesso, ma perché l’ho visto, e ve lo trasmetto con le mie opere. Inoltre ha detto il Cristo: io sono venuto in questo mondo per volere di ABBA non vengo da me stesso. E qui c’è anche la testimonianza di sua Madre Maria Sempre Vergine. Io mi domando e scrivo, secondo me c’era anche Maria nel cenacolo con gli Apostoli, ma in tuti quattro i Vangeli non la riportano la sua presenza silenziosa, e riservata, che lo seguiva in tutti i circa tre anni della sua predicazione. Come siamo egoisti noi uomini che abbiamo ed ignoriamo la donna come seguace dell’uomo Gesù/DIO. In quel cenacolo secondo me Maria era presente, e ascoltava in silenzio, ma non comprendeva lei stessa, ogni sua azione di suo Figlio, anche quando Gesù lavò i piedi degli apostoli, forse sono stati lavati anche i suoi piedi? Io presumo di si, ma allora perché, anche oggi le donne sono ignorate e sfruttate per egoismo degli uomini, e sembra che noi abbiamo il primato della creazione del mondo? Assolutamente sbagliato secondo me, la donna è quella che ci dona la vita futura, ed anche le gioie di quella presente! Ma il maschilismo annebbia la loro esistenza femminile? Si, ne sono convinto, noi uomini è vero siamo come disse ad Abramo DIO: il maschio è cosa sacra per il Signore. Va bene, ma il ruolo della donna, io lo apprezzo molto e non andrebbe mai vanificato. Allora ecco che nel cenacolo, ora per me acquista un significato completo tra Adamo ed Eva che rappresentano: Gesù il nuovo Adamo, e Maria la nuova Eva. Certo Francesco lo sapeva già, ma per me è importante, e io lo invidio essendo lui andato col corpo, ed anima nel luogo dove è nata la nuova vita futura, cioè la Chiesa che come dice Francesco va in tuto il mondo, non si chiude in se stessa; per fare in modo che nessuno sia escluso dal banchetto del cielo. Il messaggio che hai trasmesso al mondo, per mezzo della tecnologia moderna: io mi domando spesso, ma perché Gesù non è nato in questo periodo? Tutti lo avrebbero visto con i loro occhi. Ma certo DIO ha voluto fare di Lui un sacrificio per il peccato di tuti noi uomini/donne peccatori/peccatrici. Ecco il significato della croce e Gesù l’ha affrontata certo non senza con una certa riluttanza, e quando disse ad ABBA: tutto è possibile a te, e se vuoi togliere davanti a me questo calice amaro, che io devo bere, però non come voglio io, ma come vuoi tu. E qui l’ultima cena di addio per il mondo terreno di Gesù che l’affrontò, con enorme sacrificio di amore verso il Padre suo e Padre nostro, DIO suo e DIO nostro. Perché gli uomini non comprendono che Gesù è il Cristo, specialmente gli Ebrei? E’ cosi difficile ammettere l’errore che hanno fatto Caifa ed Anna? Cosa imprigiona il loro cuore ad non ammettere il loro torto, che è anche un grande peccato, che hanno commesso davanti a DIO, per avere portato Gesù alla sofferenza di un uomo innocente, al supplizio della croce? Perché gli Ebrei non credono a Gesù che è il Cristo? Io non conosco il loro cuore, e non conosco il perché della loro ostinazione, ma le scritture parlano chiaro anche Mosè disse di loro Ebrei al DIO di Abramo, quando hanno costruito un vitello d’oro: non distruggere il Popolo che tu mi hai dato, perché è un Popolo di dura cervice. Certo loro dicono che Gesù è stato un grande Profeta? Ma non basta, devono aggiungere, nel loro cuore, che Lui è stato anche l’ultimo Profeta che DIO ha mandato in mezzo a loro; ma loro lo stanno ancora aspettando il messia che deve arrivare? Non comprendono che dopo 2.000 anni il tempo non si scaduto? Si devono per conto mio, rassegnare che Gesù è il Messia che loro aspettavano, ma non hanno voluto comprendere e non vorranno comprendere, perché la loro sicurezza è assurda e non vogliono tradire Mosè? Ma Gesù disse: se seguite le leggi di Mosè lui ha detto non uccidere, invece loro volevano toglierlo di mezzo – e lo hanno fatto – perché la sua parola non prende il posto nel loro cuore? Cosa vogliono di più gli attuali Ebrei, che DIO secondo loro non abbia già fatto? Non sanno leggere ancora le scritture? Con una certa mia superbia dico: almeno non uccidetevi oggi come fate a vicenda, almeno ora non giustificatevi, ma cercate la pace, e dimenticatevi dell’attuale legge del taglione, occhio per occhio e dente per dente. Termino con un ciao a presto

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teresa massaccesi il 28 Maggio 2014 alle 3:08 pm.

Il. terzo mistero glorioso ci ricorda la presenza degli apostoli con la Mamma Celeste nel CENACOLO………..e quando gli apostoli andarono a predicare per I’ll mondo ognuno di loro parlava secondo cio’ che lo Spirito Santo suggeriva ……….anche a noi oggi accade la stessa cosa ……..non c’e’ predicatore che sia identico all’altro e cio’ e’ meraviglioso perche’ I loro messaggi sono cosi’ utili a tutti noi …….cioe’ nessuno di noi puo’ tornare senza una parola utile per I’ll proprio spirito……….
Partecipando alla Santa Messa comincio a rendermi conto che siamo tutti con MARIA nel Cenacolo dove LEI ci ripete ……”fate cio’ che LUI vi dira’ ”

Gli angeli custodiscano le nostre tecniche audio-visive e diffondano la Parola Divina ripetendola…….e ripetendola finche’ la teniamo fissa nel cuore……..

Per ora continuiamo a ringraziare il Signore per la Sua pazienza e per essere quel MAESTRO che non ci giudica severamente …………Papa Francesco e’ arrivato nell’anno della fede e la mia mente e il. Mio cuore desiderano progredire con questa virtu’ .

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BARBARA BETTAZZI il 28 Maggio 2014 alle 8:55 am.

…..AMEN.

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ILARIO MAIOLO il 28 Maggio 2014 alle 6:19 am.

Mi piacerebbe andare in Terra Santa ma non ho i soldi.

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eleonora il 28 Maggio 2014 alle 4:29 am.

Voglio essere degna delle promesse di Cristo, servire il povero, l’escluso, l’antipatico e chi mi dà fastidio. Come Gesù ci ha insegnato nel Cenacolo, così io prometto di fare. Non più atteggiamenti di sufficienza, non più giudizi verso i fratelli. Signore Gesù Illumina il mio cammino quotidiano, aiutami a rinnovarmi. Prego per Papa Francesco perchè vigore e verità non vengano mai meno. Amen

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