Gli Esercizi Spirituali di Papa Francesco

Gli Esercizi Spirituali di Papa Francesco

La strada della fede passa anche attraverso il buio, il dubbio, e si nutre di pazienza e di attesa perseverante“. Queste parole pronunciate ieri durante l’Angelus sono un bellissima introduzione alla settimana di esercizi spirituali che Papa Francesco ha intrapreso, assieme ai cardinali della Curia romana, presso Ariccia, vicino a Roma.

Gli esercizi spirituali, inventati potremmo dire da S. Ignazio di Loyola, fondatore della Compagnia di Gesù di cui è membro lo stesso Papa Francesco, sono dei momenti di ascolto e di preghiera il cui obbiettivo è il rientrare in se stessi e così scoprire la bellezza di avere Dio quale Padre e Gesù come fratello, salvatore e amico.

Il nome stesso di Esercizi Spirituali non è casuale: come il corpo deve essere continuamente esercitato per mantenere e accrescere il proprio livello di vitalità, così anche lo spirito ha bisogno di un continuo esercizio, adatto per coloro che vogliono continuamente rinnovare la propria vita.

Di norma gli Esercizi Spirituali, per la Curia Romana, si tenevano in Vaticano ma quest’anno Papa Francesco ha preferito uscire verso un luogo isolato, anche per enfatizzare l’ascolto della Parola di Dio e il silenzio totale per l’intero periodo.

Sappiamo infatti come “il silenzio custodisca il mistero del cammino dell’uomo con Dio” e questo è ancora più importante nell’ottica degli Esercizi Spirituali, i quali sono una esperienza forte di Dio.

Risula complesso spiegare cosa siano precisamente gli Esercizi Spirituali per chi non li ha mai sperimentati: essi non sono semplicemente un percorso di ascolto e meditazione della Parola.  Sono una vera e propria realtà esistenziale, concreta e viva, ma sono anche una storia, un movimento, un ritmo, e infine sono frutto di un incontro personale, vivo e vitalizzante con Dio.

Difatti è proprio Dio il fulcro degli Esercizi Spirituali, è Lui che si muove per primo, che viene incontro all’uomo e che inizia il dialogo. In questo gli Esercizi Spirituali diventano quindi un interscambio esistenziale di amore il quale ha inizio nel dono gratuito di Dio: in tal senso gli Esercizi Spirituali diventano una orazione.

E all’interno di questa unica e grande orazione si distinguono momenti di preghiera che possono essere sia preghiera personale che preghiera liturgica al cui centro vi è sempre Lui, Dio, celebrato nel Mistero Eucaristico.

Share Button

Lascia il tuo pensiero con Giudea.com

8 Commenti

Luciana Serrati il 9 Maggio 2017 alle 4:43 pm.

la prossima settimana, insieme ai Missionari di Gesù, andremo a fare gli esercizi spirituali a Maguzzano, un bellissimo Santuario, vicino a Desenzano sul Garda. Sono felice di aver letto questa Sua omelia, caro Santo padre, e sabato prossimo, prima di partire, la leggeremo tutti insieme, e la mediteremo profondamente, per poterci preparare meglio ad incontrare il Signore. Pregheremo tanto anche per Lei. Le vogliamo tanto bene, perchè, attraverso Lei, amiamo sempre di più il nostro Gesù.

Rispondi

maria antonietta cassaro il 13 Marzo 2014 alle 9:49 pm.

Da un pensiero di Salvador Dalì

Il cielo non si trova nè in alto, nè in basso,
nè a destra, nè a sinistra,
ma al centro dell’uomo che ha fede.
Ora, io, non ho ancora la fede
e temo di morire senza cielo.

In questo tempo di grazia…aumenta, Signore, la nostra fede e facci contemplare il tuo cielo. Amen

Rispondi

Od Bohousek il 11 Marzo 2014 alle 10:21 am.

děkujeme duchovní cviíčení modlitby ráno a večer bible stare zakon noví zakon přeje bohuslav

Rispondi

Giuseppe il 11 Marzo 2014 alle 8:08 am.

Lo Spirito Santo vi accompagni sempre, in questo momento particolare degli esercizi, io vi sarò vicino con la preghiera. C’è una preghiera di Santa Faustina molto bella per i sacerdoti ed è questa.

O Gesù mio, Ti prego per la Chiesa intera:

concedile l’amore e la luce del Tuo Spirito,

rendi efficaci le parole dei sacerdoti,

affinché spezzino anche i cuori più induriti

e li facciano ritornare a Te, o Signore.

Signore, dacci sacerdoti santi,

e Tu Stesso conservali nella serenità.

Fa’ che la potenza della Tua Misericordia

li accompagni dovunque

e li custodisca contro le insidie

che il demonio non cessa

di tendere all’anima di ogni sacerdote.

La potenza della Tua Misericordia, o Signore,

distrugga tutto ciò

che potrebbe offuscare

la santità dei sacerdote,

perché Tu sei Onnipotente.

Ti chiedo, Gesù, di benedire

con una luce speciale i sacerdoti

dai quali mi confesserò nella mia vita.

Amen.

Ma quanto è bella. Buona preghiera e pure voi pregate per me. Jamme belle guagljù. Facimmece tutti santi 🙂

Rispondi

Od Bohousek il 11 Marzo 2014 alle 6:16 am.

MODLITBU DENNI

Rispondi

Lucyna Chrobot il 11 Marzo 2014 alle 6:15 am.

Il rifugio è un dono di Dio. Non posso immaginare di Natale senza ritiri tenutosi

Rispondi

irene corino il 10 Marzo 2014 alle 9:06 pm.

Sarebbe bello sapere gli argomenti e le preghiere ,salmi ,canti presenti nel ritiro. Grazie

Rispondi

carla il 10 Marzo 2014 alle 9:04 pm.

sintetica ma profonda questa spiegazione riguardo gli esercizi spirituali!adoro Papa Francesco!ero una cristiana cattolica inamidata,come dice lui,e mi ritrovo con la presenza di questo grande e umile uomo,assetata di scoprire e vivere a pieno la fede!grazie per questo articolo!

Rispondi

Lascia un commento

La tua e-mail non sarà pubblicata. Campi obbligatori *

È possibile utilizzare i seguenti codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.