Il cristiano é mite e magnanimo

mite e magnanimoQuella del lunedì 17 giugno é stata una omelia piuttosto particolare. Papa Francesco infatti ha parlato a braccio aperto del difficile tema della scelta a cui il cristiano é chiamato. Una decisione che é radicale: non si tratta di scegliere tra due cose tra di loro vicine. Si tratta di decidere tra due opposti, il tutto e il nulla.

Il tutto é Gesù Cristo; l’altro é il nulla. Badiamo ene: non é che Papa Francesco ci dica che il nulla é solo malvagità. Egli stesso riconosce che le altre cose “sono buone, servono, ma nel momento del confronto sceglie sempre il ‘tutto’, con quella mitezza, quella mitezza cristiana che è il segno dei discepoli di Gesù: mitezza e magnanimità”.

Ma perché ora che stiamo parlando della scelta tra tutto e nulla, il Papa ci parla di mitezza e magnanimità? Cosa centra, diremmo noi. Ebbene, per scegliere il tutto serve la mitezza perché “vivere così non è facile, perché davvero ti danno degli schiaffi, eh?, te li danno! E su tutte e due le guance. Ma, il cristiano è mite”. La mitezza dunque ci serve per non rispondere alle provocazioni che sono più delle tentazioni che non delle semplici provocazioni. E la magnanimità?

il cristiano è magnanimo” ci dice il Papa perché “allarga il suo cuore. Ma quando noi troviamo questi cristiani con il cuore ridotto, con il cuore rimpicciolito, che non vanno… questo non è cristianesimo: questo è egoismo, mascherato da cristianesimo”.

Il cristiano dunque é mite e magnanimo, doti queste di cui abbisogna per scegliere il Regno di Dio, che é il tutto. E quando noi confondiamo il tutto con il nulla, é lì che nascono i nostri errori, i nostri sbagli, le nostre guerre, i nostri litigi. “Il ‘nulla’ è seme di guerre, sempre. Perché è seme d’egoismo. Il ‘tutto’ è quello grande, è Gesù.” ci dice Papa Francesco.

“Seguire Gesù non è facile, non è facile. Ma neppure è difficile, perché nella strada dell’amore il Signore fa le cose in un modo che noi possiamo andare avanti; lo stesso Signore ci allarga il cuore.”

Written by Luca Roncolato

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2 Commenti

Domenico Suma il 18 Giugno 2013 alle 3:42 pm.

Prego volermi spiegare: cosa significano le parole ” non opporsi al malvagio”. Forse che un giudice o un carabiniere non debbano fare il loro dovere arrestando e condannando il colpevole o forse che un cristiano vedendo l’ingiustizia non debba protestare e reagire?
Grazie

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Andrea Musitano Guerrera il 18 Giugno 2013 alle 2:35 pm.

Per me essere magnanimo e’ semplice. La cosa difficile e’ essere miti. A volte di fronte al Male la rabbia e’ tanta

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