Il Signore muova i cuori per far tacere il frastuono delle armi

Maria porti la gioia di Gesù nelle nostre vite e nel mondo intero

Non il solito Angelus oggi, ma un posto diverso per ascoltare le parole di Papa Francesco, che in occasione dell’incontro di riflessione e spiritualità “Mediterraneo frontiera di pace” si trovava a Bari, accolto dai Vescovi del Mediterraneo.

Dopo essere sceso nella cripta della Basilica di San Nicola per venerare le reliquie del Santo poste sotto l’altare e aver rivolto un saluto a quanti accorsi, dal sagrato della chiesa ha ringraziato “perché le preghiere sono proprio la forza di una comunità cristiana.[…] Non dimenticatevi: pregare per la Chiesa, per i Pastori…E nei momenti brutti si prega ancora di più, perché deve venire il Signore sempre a risolvere i problemi”

Dopo aver benedetto la folla e pregato la Madonna si è recato in via Corso Vittorio Emanuele II per l’Angelus. Le sue parole “mentre siamo riuniti qui a pregare e a riflettere sulla pace e sulle sorti dei popoli che si affacciano sul Mediterraneo, sull’altra sponda di questo mare, in particolare nel nord-ovest della Siria, si consuma un’immane tragedia” fanno riaffiorare alle nostre menti le immagini di una guerra che va avanti da anni costringendo centinaia di migliaia di persone a lasciare la loro casa, il loro Paese. Fa appello a quanti coinvolti “perché taccia il frastuono delle armi e si ascolti il pianto dei piccoli e degli indifesi” affinché “si mettano da parte i calcoli e gli interessi per salvaguardare le vite dei civili e dei tanti bambini innocenti che ne pagano le conseguenze.”

Esorta quindi a pregare “il Signore affinché muova i cuori”e invocare lo Spirito Santo perché con le nostre azioni amorevoli ci dia la forza di “ costruire relazioni nuove, ispirate alla comprensione, all’accoglienza, alla pazienza” con l’aiuto della Vergine Maria che con il suo esempio “ci aiuti a camminare su questa strada”.

In fondo, sottolinea, “siamo tutti fratelli, figli di un solo Padre, che fa sorgere il sole sui buoni e sui cattivi”.

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2 Commenti

Iulian Zapalii il 23 Febbraio 2020 alle 9:14 pm.

Frumos sa te rogi pentru oameni ,dar omul se mobilizeaza numai in extrema urgenta.Raul deja este facut ,oamenii deja au murit ,ma intreb cat va dura pana vor scoate antidotul sau cat timp vor lasa oamenii sa moara sau care este numarul care poate sa-i satisfaca pe stapanitorii acestei lumi ? Vine o zi in care vor raspunde pentru tot raul facut in decursul istoriei ,poate ziua aceea este departe sau poate este mai aproape ca niciodata .Daca spun ca acea zi este departe fericesc pe stapanii lumii acestea si pe acolitii lor ,dar daca spun ceea ce spun ca ziua aceea este mai aproape ca niciodata este grav pentru aceia ,dar este o binecuvintare pentru omenire ,pentru cei simpli ,pentru saraci,pentru bolnavi ,pentru copiii abandonati ,pentru parintii abandonati ,pentru cei fara de casa si cei fara de masa.Milioane de suflete inca traitoare in aceasta lume asteapta revenirea Mantuitorului ,dar milioane de suflete asteapta ziua judecatii pentru martiriul lor din aceasta lume.Fiecare sa aleaga una din cele doua variante, sa se pozitioneze dupa constiinta fiecaruia ,dar eu ,constiinta sufletului meu astepta venirea Celui care este Cel ce este,Fiul Lui Dumnezeu Isus Christos Mantuitorul neamului omenesc.Vino Fiu al Lui Dumnezeu si Mantuitor al nostru ,vino si ne scapa de raul acestei lumi si de stapanitorii ei .Amin

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