La musica del linguaggio del Signore è amore, vicinanza e tenerezza

La musica del linguaggio del Signore è amore, vicinanza e tenerezza

Papa Francesco rivela che il Signore ha un suo modo tutto particolare di parlarci, si tratta della “musica del linguaggio del Signore“: è una musica che possiamo ascoltare nel silenzio, fatta con parole di amore, con parole di vicinanza e con parole di tenezza.

“Quando guardiamo un papà o una mamma che parlano al loro figliolo, noi vediamo che loro diventano piccoli – ha commentato Papa Francesco nel corso delle riflessioni mattutine in Santa Marta – e parlano con la voce di un bambino e fanno gesti di bambini“.

Questo modo un poco particolare che hanno i genitori di parlare con i figli, visto dal di fuori a volte sembra buffo: è come se i genitori si “rimpicciolissero” si facessero a misura dei loro bambini perché i genitori “vogliono prendere il modo di parlare del bambino“. Ma i genitori non fanno questo perché il bambino non capirebbe se parlassero normalmente, ma come segno del loro amore che li spinge ad abbassarsi, a rimpicciolirsi, a farsi piccoli.

Ebbene, il Signore fa lo stesso con ognuno di noi! Egli ci parla in modo particolare, facendosi uno di noi, facendosi simile a noi, abbassandosi al nostro livello ma non tanto perché non capiremmo cosa dice se non lo facesse quanto proprio per l’immenso amore che Egli nutre per noi: “questo è il linguaggio del Signore, il linguaggio d’amore di padre, di madre.

E’ così che ci percepiamo nel nostro intimo che non solo “sentiamo quello che ci dice. Ma anche vediamo come lo dice“. E’ dall’incontro con il Signore che ci rendiamo conto che “noi dobbiamo fare quello che fa il Signore, fare quello che dice e farlo come lo dice: con amore, con tenerezza, con quella condiscendenza verso i fratelli“.

Questa è la musica del linguaggio del Signore – dice Papa Francesco – e noi nella preparazione al Natale dobbiamo sentirla: ci farà bene sentirla, ci farà tanto bene“. Ma è una musica che non si sente nel rumore, nella confusione: è una musica che ha bisogno di silenzio per essere ascoltata.

Dunque anche se “il Natale sembra una festa di molto rumore: ci farà bene fare un po’ di silenzio e sentire queste parole di amore, queste parole di tanta vicinanza, queste parole di tenerezza“.

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12 Commenti

enrica il 17 Dicembre 2013 alle 10:50 pm.

Grazie Papa Francesco per i doni che ogni giorno ci dai con le tue omelie che ci aiutano ad avvicinarci in modo nuovo alla a Fede e ci fanno ringraziare ogni giorno il buon Dio per averci dato ….Papa Francesco!!!!
Un forte abbraccio ….Buon Compleanno!!!

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nicolina vitolo il 17 Dicembre 2013 alle 3:22 pm.

Tanti Auguri a Papa Francesco bacioni

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