Noi siamo in cammino, in pellegrinaggio, verso la vita piena!

verso la vita
Noi siamo in cammino, in pellegrinaggio, verso la vita piena” così Papa Francesco spiega nell’Angelus di oggi 10 novembre 2013 che la morte non è la fine del nostro camino ma l’entrata nella vera vita, ovvero “quella vita piena che è quella che ci illumina nel nostro cammino!

E’ questione di prospettiva, spiega il Pontefice. Se guardiamo al nostro percorso di vita “solo con occhio umano, siamo portati a dire che il cammino dell’uomo va dalla vita verso la morte” afferma il Vescovo di Roma “Questo si vede!” dice e dunque tutto ci induce ad affermare che la morte è la fine di tutto.

Gesù però ci ha spiegato l’esatto contrario: Egli ci ha insegnato che “il nostro pellegrinaggio va dalla morte alla vita: la vita piena!” Poiché la vita piena è quella che sta oltre quell’evento che noi chiamiamo morte ed è “quella vita a illuminare e dare speranza alla vita terrena di ciascuno di noi!“.

Quello di Gesù è dunque un totale capovolgimento del modo umano di pensare, ci apre a una dimensione nuova, alla vera vita che è nell’al di là, che nuovamente – ci spiega Gesù – non è come la vita terrena. Siamo infatti portati a pensare alla vita dopo la morte come una riproduzione della vita terrena, una sua prosecuzione se vogliamo, ma non è così: “I risorti – dice Gesù – saranno come gli angeli, e vivranno in uno stato diverso, che ora non possiamo sperimentare e nemmeno immaginare.

Ma che prova abbiamo di questa vita oltre la morte? Gesù ci spiega che la prova di questa vita è sempre stata davanti ai nostri occhi, fin dall’inizio del cammino di Dio con l’uomo, fin dalla nascita dell’Alleanza: nel roveto ardente (Es 3,1-6) “Dio si rivela come il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe“. Dio non ha un nome proprio, il suo nome si lega a quello degli uomini e delle donne con i quali ha stretto alleanza: Dio è il nostro Dio! Nel momento in cui Dio stringe alleanza con ognuno di noi si crea un legame che è più forte della morte noi, tanto che è “come se Lui portasse il nostro nome. Piace a Lui dirlo, e questa è l’alleanza.- afferma Papa Francesco – Ecco perché Gesù afferma: «Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per lui»“(Lc 20,38)

Share Button

Lascia il tuo pensiero con Giudea.com

9 Commenti

Paola il 27 Novembre 2013 alle 8:43 pm.

Vorrei incontrare papa francesco

Rispondi

mariafiorella il 12 Novembre 2013 alle 12:35 am.

Per il Dott.Costantino Maurodopolus.
Egregio Dottore voglio ringraziarla personalmente
per il post al Santo Padre che mi ha dato gioia per
la sensibilita’ che traspare dal suo pensiero.Abbiamo bisogno di medici Santi che curino con amore i loro pazienti e che possano anche confortarli nella sofferenza.La medicina e’
un dono grande purtroppo anche in questo contesto ci sono medici che dovrebbero fare altro.Mi permetto di fare questa osservazione cruciale a fronte di esperienze drammatiche vissute in prima persona.Ma il Signore interviene sempre e si va avanti.Grazie ancora e auguri di sante guarigioni.Saluti cordiali.

Rispondi

mariafiorella il 12 Novembre 2013 alle 12:13 am.

Per il Dott.CostantinoMaurodopolus.Egregio Dottore la ringrazio per il commento postato al Santo Padre e’ bellissimo.Abbiamo bisogno anche nel campo della medicina di medici santi che amino la gente che curano, che sappiano anche confortare oltre che curare.Grazie mi ha resa felice nel sentire un medico parlare cosi’..che il.Signore lo accompagni nelle sue guarigioni.Saluti sinceri.

Rispondi

maria soncin il 11 Novembre 2013 alle 5:03 pm.

che Gesu’ è vivo è un dato di fatto ne siamo certi, anche se la carne appesantisce lo spirito e fa che il nostro cammino terreno sia tortuoso , a volte ci scoraggiamo un po’ ma con la potenza di Dio possiamo proseguire verso la patria celeste dove lo vedremo come Egli è,
grazie santita’ che non smetti mai d’incoraggiarci. maria s.

Rispondi

gentjana. malaj il 11 Novembre 2013 alle 9:49 am.

E bello vivere all eternita pero mi piacerebe perche la vita e una non si po nascere due volte pero quella vita che abiabiamo cia dato le cose belle e le cose brute pero bisonia sempre pregare perse e per tutti

Rispondi

Giovannischiavon il 10 Novembre 2013 alle 10:27 pm.

Chiedo a francesco una preghiera per padre daniele henkic. Senza di lui nulla avrebbe avuto piu’ senso. Grazie mille. Giovanni,loretta e daniele

Rispondi

Giovannischiavon il 10 Novembre 2013 alle 10:29 pm.

Daniele ha riacceso la
Uce donando amore e forza. Se gradirete altre notizie saro ‘ felice di fornirle. Giovanni

Rispondi

mariafiorella il 10 Novembre 2013 alle 10:00 pm.

Morire a se stessi si puo’ .
San Paolo diceva”non sono piu’ io che vivo ma e’ Cristo che vive in me”.La sua stessa conversione e il suo percorso sono un’altra testimonianza della potenza del Signore nella vita dell’uomo.Cosi’ come oggi e’ testimone sua Santita’PapaFrancesco
la sua vita e’ nel Signore come tutto quello che fa viene dal Signore e chi e’nel Signore cammina nella luce di Cristo risorto e vivo.Grazie Papa Francesco.

Rispondi

Costantino Maurodopulos il 10 Novembre 2013 alle 4:56 pm.

Vedo sul viso dei miei pazienti ( in dialisi ), l’ebrezza della rinascita dopo un buio fatto di solitudine. Di isolamento. Grazie SANTO PADRE. GRAZIE .
CI HAI REGALATO UNA MELODIA CHE NEL SOTTOFONDO DELLA NOSTRA ANIMA SI SENTIVA E TI ASPETTAVA. TI SEI PRESENTATO A VOCE VIGOROSA PER TRASCINARCI. ORA LA MELODIA SI È FATTA VIBRANTE.
Sotto voce la cantiamo insieme a Te.
GRAZIE

Rispondi

Lascia un commento

La tua e-mail non sarà pubblicata. Campi obbligatori *

È possibile utilizzare i seguenti codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.