Non c’è alcun limite alla misericordia divina offerta a tutti

on c’è alcun limite alla misericordia divina offerta a tutti

Non c’è alcun limite alla misericordia divina offerta a tutti” potremmo quasi definirlo lo slogan che Papa Francesco ha lanciato nel corso della riflessione prima della preghiera mariana dell’Angelus, che viene recitato la domenica in Piazza San Pietro.

Il Signore, ha detto il Pontefice, “non si rassegna ai sepolcri che ci siamo costruiti con le nostre scelte di morte e di male“, così la resurrezione di Lazzaro non è un evento fermo a duemila anni fa ma anzi parla ad ogni cristiano.

Cristo ci ordina di “uscire dalla tomba in cui i nostri peccati ci hanno sprofondato” esattamente come ordinò all’amico Lazzaro di uscire dal sepolcro. Accettiamo l’amicizia di Gesù dunque, affinché Lui possa liberarci – come fece duemila anni or sono con il suo amico Lazzaro – “dalle bende, dalle ‘bende’ dell’orgoglio. Ma perché l’orgoglio ci fa schiavi – ha commentato Bergoglio – schiavi di noi stessi, schiavi di tanti idoli, di tante cose“.

Quello che Gesù rivolge a Lazzaro “è un bell’invito alla vera libertà” a lasciare cadere le tante maschere con le quali ci copriamo il volto. “Tante volte noi siamo mascherati dal peccato, le maschere devono cadere! – ha continuato il Vescovo di Roma durante la sua riflessione – E noi ritrovare il coraggio del nostro volto originale, creato a immagine e somiglianza di Dio“.

Con la resurrezione di Lazzaro, Gesù ci “mostra fin dove può arrivare la forza della Grazia di Dio – ha quindi concluso Papa Francesco – e dunque fin dove può arrivare la nostra conversione, il nostro cambiamento“: la misericordia di Dio è una certezza e non ha limite, salva qualunque persona per quanti peccati abbia commesso.”Sentite bene: non c’è alcun limite alla misericordia divina che viene offerta a tutti! Il Signore è sempre pronto a sollevare la pietra tombale dei nostri peccati, che ci separa da Lui, la luce dei viventi.

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16 Commenti

jenny azzolini il 11 Aprile 2014 alle 3:48 pm.

seleziona le tue letture. le bufale si travestono anche da testi sacri. e non essere pessimista. buona pasqua e auguri, in generale, con sincerità e vicinanza.

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Bruno il 11 Aprile 2014 alle 8:59 pm.

Povera Italia adesso capsico il perche noi italiani siamo derisi nel mondo Italiani =. Talibani viviamo nel medioevo

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BRUNO il 12 Aprile 2014 alle 8:25 am.

L’ITALIA E UNA DELLE ULTIME NAZIONI D’ EUROPA ASSIEME ALLA SPAGNA E AL PORTOGALLO, DOVE LA CHIESA CATTOLICA FA DA PADRONA, E DA INSEGNANTE LI REGNA LA MISERIA MENTALE E L’IGNORANZA. BASTI GUARDARE IL SUD AMERICA CATTOLICI ITALIANI = TALIBANI. VIVA I PROTESTANTI….MARTIN LUTHER L’AVEVA CAPITO CHE A ROMA E IL DEMONIO CHE COMANDA……ITALIANI MANICA DI IDEOLATRI

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BRUNO il 12 Aprile 2014 alle 8:42 am.

“Non è che se vai in chiesa a pregare sei buono”
E’ questo che i cattolici credono, di poter rovinare il mondo e poi ripulirsi la coscienza chiedendo perdono al loro amichetto immaginario rappresentato da dei bastardi pedofili ed egoisti.

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BRUNO il 9 Aprile 2014 alle 8:11 pm.

Non c’è alcun limite alla misericordia divina offerta a tutti

L’IRA DI DIO NON RISPARMIA NESSUNO : BAMBINI, GIOVANI,E ANZIANI. CREDENTI E NON CREDENTI, BUONI E CATTIVI. TUTTI DOVRANNO SOFFRIRE NESSUNO SCAPPERA ALLA MIA SADISTICA IRA.IO IL VOSTRO DIO VI TORMENTERO CON ORRENDI DOLORI FISICI E MENTALI.VOI STRISCIARETE PER TERRA COME DELLE SERPI. NESSUN SCIENZIATO POTRA MAI SCOPRIRE UN FARMACO CHE ALLIEVI IL DOLORE. VENITE IN QUESTO MONDO PIANGANDOIO E PIANGENDO VE NE ANDRETE SONO IN COMANDO. IO IL VOSTRO DIO MI NUTRO, GODO E MI DIVERTO CON LA VOSTRA SOFFERENZA. QUESTA SOFFERENZA SARA IN PERPETUO.QUESTA E LA REALTA DELLA VITA. BRUNO CECCO.

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