Ordine e Matrimonio trasformano la propria vita in un dono d’amore

Ordine e Matrimonio trasformano la propria vita in un dono d’amore

Papa Francesco nel corso dell’Udienza Generale di oggi, mercoledì 26 marzo 2014, ha continuato la sua catechesi sui Sacramenti, parlando del sacramento dell’Ordine, che comprende l’episcopato, il presbiterato e il diaconato.

Che cosa significa questo in particolare nelle vite di coloro che sono ordinati? Coloro che hanno ricevuto il sacramento dell’Ordine sono messi a capo della comunità per servire, come ha fatto e insegnato Gesù. Il vescovo, il presbitero e il diacono sono posti al servizio della comunità, se non lo fanno non va bene. Il sacramento li aiuta anche ad amare con passione la Chiesa, dedicando tutto se stessi e il proprio amore a favore della comunità, che non devono considerare una proprietà. Il vescovo non è proprietario della propria diocesi, il sacerdote non è proprietario della propria parrocchia e il diacono non è proprietario della propria diaconia: queste sono di proprietà del Signore, il quale si deve servire.

E, infine , essi devono cercare di ravvivare il dono ricevuto nel sacramento dell’Ordine con la preghiera. Quando non si alimenta il sacramento con la preghiera, con l’ascolto della Parola, con la celebrazione quotidiana dell’Eucaristia e la ricezione frequente del sacramento della penitenza si finisce con lo smarrire il vero significato del servizio stesso e la gioia che viene da una profonda comunione con il Signore.

Preghiamo dunque il Signore, ha concluso Papa Francesco,  per i ministri ordinati della Chiesa, soprattutto per coloro che sono in difficoltà o che necessitano di recuperare il valore e la freschezza della loro vocazione.

 

Queridos hermanos y hermanas:

La catequesis de hoy está centrada en el sacramento del Orden, que comprende el episcopado, el presbiterado y el diaconado.

¿Qué significa esto concretamente en las vidas de los que son ordenados? Quienes son ordenados son puestos a la cabeza de la comunidad como servidores, como lo hizo y lo enseñó Jesús. El obispo, el sacerdote y el diácono están al servicio de la comunidad, si no lo hacen no está bien. El sacramento les ayuda también a amar apasionadamente a la Iglesia, dedicando todo su ser y amor a la comunidad, que no la han de considerar de su propiedad: ni el obispo es el propietario de su diócesis, ni el sacerdote es el propietario de su parroquia, ni el diácono de su diaconía; es propiedad del Señor, al que tienen que servir.

Y, por último, han de procurar reavivar el don recibido en el sacramento por la oración. Cuando no se alimenta el ministerio ordenado con la oración, la escucha de la Palabra, la celebración cotidiana de la Eucaristía y la recepción frecuente del sacramento de la Penitencia se termina perdiendo el sentido auténtico del propio servicio y la alegría que deriva de una profunda comunión con el Señor.

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6 Commenti

Rosella il 28 Marzo 2014 alle 9:56 am.

Caro Francesco, ti chiedo di pregare per noi, e per tutte le persone che come noi vivono nella grande difficoltà della vita, aggiungo di avere bisogno da parte tua di una preghiera speciale a Gesù Misericordioso, ci vogliono cacciare via dall’appartamento condominiale che occupiamo da ventanni in Viale di Villa pamphili 36/a Roma, abbiamo sempre pagato e onorato ogni spesa e credo che dietro tutto questo ci sia il male sotto forma di alcune persone che per invidia o gelosia (mi chiedo anche di che, visto che abitiamo sotto la rampa dove sono posizionati ben 7 garage e che sicuramente la casa che noi abbiamo reso abitabile a nostre spese, prima non lo era affatto) visto l’accanimento nei nostri riguardi in assemblea tenuta il 25 o 26 marzo dall’amministratore signor Giuliano Dosa. Tengo a precisare per essere onesta fino in fondo, che noi non eravamo comunque presenti e ci vuole prorpio un bel coraggio a comportarsi così con chi non ha la possibilità di rispondere almeno verbalmente alle offese. Caro Papa Francesco, ti abbraccio e spero un giorno di poterti parlare, Rosella Santarelli

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olivia nasoni il 27 Marzo 2014 alle 6:37 pm.

SE NON PRIMA, PENSAMI DURANTE L’ ANGELUS;DOMENICA E’ SEMPRE DOMENICA, SI SVEGLIA LA CITTA’ CON LE CAMPANE. . .!

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olivia nasoni il 27 Marzo 2014 alle 6:33 pm.

PADRE,NELLE TUE MANI CONSEGNO LA MIA PERSONA,PREGHIAMO INSIEME,CHE DIO TI BENEDICA

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rocco calandra il 27 Marzo 2014 alle 10:53 am.

la presa di coscienza dei propri doveri

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olivia nasoni il 27 Marzo 2014 alle 5:14 am.

CARO PAPA FRANCESCO REGALATEVI RAMOSCELLI DI ULIVO DA PIANTARE,SIMBOLO DI UN FUTURO DI SPERANZA!TVTB O TI BACIO LA FRONTE***

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Nina Westwell il 27 Marzo 2014 alle 5:03 am.

Papa Francesco always finds the correct way and words to describe his sermons. He manages to reach straight to the heart everytime. I always reflect on his very wise words and try to conduct my life accordingly helping friends, family and those people in the comunity who genuinly need our help and consideration. Papa Francesco’s sermons are a delightful way to start meditating and reflecting on our lives and true values everyday.

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