Pregare è fare memoria davanti a Dio della nostra storia

Pregare è fare memoria davanti a Dio della nostra storia

Nella riflessione di oggi, martedì 7 ottobre 2014, in Casa Santa Marta Papa Francesco ha invitato i presenti a non dimenticare la propria storia personale: è importante “fare memoria sui nostri peccati” e non dimenticarli, come invece tendiamo a fare.

Ognuno di noi ha una storia – ha detto il Pontefice – una storia di grazia, una storia di peccato, una storia di cammino, tante cose…” questa storia è importante perché ci dice chi siamo, chi eravamo, quali sono stati i nostri errori e quali le nostre promesse, così come le grazie ricevute.

È importante non dimenticare questa storia, è importante evitare di dimenticare le cose: “Questa abitudine di fare memoria della nostra vita non è molto comune tra di noi. – ha commentato Bergoglio – Dimentichiamo le cose, viviamo nel momento e poi dimentichiamo la storia“. Invece dobbiamo “pregare con la nostra storia” poiché “non si può pregare ogni giorno come se non avessimo una storia“.

Nel momento in cui preghiamo, nel momento in cui incontriamo il Signore nella preghiera dobbiamo portare con noi la nostra storia: “tante volte siamo distolti” ha fatto notare il Santo Padre, “come Marta, dai lavori, dalla giornata, dal fare quelle cose che dobbiamo fare, e dimentichiamo questa storia“.

Quello che dobbiamo fare, come cristiani, è dunque “sentire il Signore e fare memoria“: “fare memoria della nostra scelta, quella che Dio ha fatto su di noi. – ha quindi concluso Papa Francesco – Fare memoria del nostro cammino di alleanza… fare memoria della promessa che fa Dio e mai delude, che è la nostra speranza. Questa è la vera preghiera!“.

Pregare è fare memoria davanti a Dio della nostra storia. Perché la nostra storia è la storia dell’amore suo verso di noi” per questo Bergoglio ha invitato a pregare con il Salmo 138:

Signore, tu mi scruti e mi conosci.

Tu conosci quando mi siedo e quando mi alzo.

Intendi da lontano i miei pensieri, osservi il mio cammino e il mio riposo. 

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21 Commenti

chiara il 14 Ottobre 2014 alle 1:13 am.

E sempre gradito leggere le riflessioni del papa,anche se qualche volta nn arrivano ,grazie per le belle parole

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teresa il 13 Ottobre 2014 alle 3:32 pm.

avrei un desiderio immenso d incontrare da vicino papa francesco.

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luisa il 14 Ottobre 2014 alle 7:00 am.

questo credo sia un desiderio di molti. Incontrarlo perchè è una persona meravigliosa, ti fa sentire protetta è unico! peccato che è molto difficile e non per tutti ma la speranza è l’ultima a morire ed io continuo a sperare

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sara il 14 Ottobre 2014 alle 2:28 pm.

Sono d’accordo con te Luisa, nella vita non si può mai sapere. Importante è affidarsi a Gesù,il saperlo accettare nel proprio cuore in qualunque condizione,poi Lui conosce i nostri desideri se ritiene utile per la propria l’anima,il modo non manca per farti incontrare il papa e non necessita ne tante trafile e prenotazioni,anzi ti ci porta lì direttamente. A me successo per 2 volte,pure io pensavo un sogno impossibile e ci sono andata da sola e con Spirito libero che mi sarei accontenta della Sua parola dal vivo,perchè ritengo che il pellegrinaggio ha la sua importanza è cercare il Signore e così il Signore, specialmente la prima volta,inaspettatamente mi fece questo regalo in modo proprio semplice,era la prima volta che ci andavo in piazza con il mio girello ed era perfino brutto tempo , preciso non avevo nessuna prenotazione e una poliziotta mi fece passare per un varco che conduceva in Sala aula Paolo VI e ci sono capitata in prima fila e così incontrai il papa Francesco è proprio toccare il Cielo, per dirla tutta. E così fu anche per la seconda volta ,volli andare giù per dare un senso al mio compleanno, non pretendevo di rincontrarlo, perchè già il pensiero di averlo incontrato, mi dava l’idea anche stando insieme con altri fedeli è come se lo rivedesse ancora di persona e invece il Signore mi volle fare un altro regalo , mi fece passare alla stesso modo e in prima fila e l’ho incontrato per la seconda volta. Non si può che dire che si rimane sconvolti,nel senso buono, per il fatto stesso che non era organizzata, ci ha pensato tutto il Signore. Perciò ora per quello che mi è successo dico che a DIO è tutto possibile. Vi abbraccio nel Signore e vi auguro ogni bene!Sara

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PAOLA BACCHION il 13 Ottobre 2014 alle 6:39 am.

Ciao a tutti voi non so il xchè non ricevo più le omelie di Papa Francesco se potete mi farebbe un grande piacere ritornare a riceverle grazie buonagiornata

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teodora il 12 Ottobre 2014 alle 1:30 pm.

Significa che non arriveranno quotidianamente le riflessioni del Papa, come da specifica richiesta “voglio ricevere le newletter con le riflessioni di Papa Francesco ogni giorno”?
Che genialità! Non si sapeva di cliccare sulle riflessioni, eppure c’erano già i commenti!
Quindi questo sito non aggiorna più direttamente? o su questo spazio si possono leggere solo commenti senza aggiornamento delle riflessioni del Papa. o, cos’altro?!
Senza commenti.

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Patrizia il 11 Ottobre 2014 alle 9:52 pm.

Cara Sara, mi correggo: cliccando per ogni riflessione (del 8/10, 9/10, 10/10) sul link dell’approfondimento, si leggono le riflessioni complete. Ho letto anche i tuoi commenti. GRAZIE! Buonanotte, Patrizia

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sara il 11 Ottobre 2014 alle 11:45 pm.

Grazie Patrizia,pensa che ogni tanto ci davo un occhiata, ma senza aver letto che si tratta di riflessioni. Domani sera approfondirò meglio, è probabile che mi iscriva pure là. è bello avere questi scambi, per poter riflettere, senza voler essere i maestri uni con altri, ma con la speranza di essere utili uni con altri . Non c’è la cosa più bella di condividere la Gioia del Signore,qualcuno ci prenderanno dei sognatori che non abbiamo il senso della realtà.
Invece è tutt’altro, se portiamo Gioia dentro cuore abbiamo la luce del Signore e con la Luce non si può non vedere, non ti pare?!
E ti dirò di più ci da pure le armi dell’amore come difesa, che non vuol dire subire . è che c’è molto da scoprire nella via del Signore e siamo soggetti al male e ci si fa del male, per questo insisto sul coltivare la Parola del Signore come tralci attaccati alla vite, in modo da difenderci dal maligno.
Se noi guardiamo di quello che c’è di male non abbiamo tempo di vedere il bene e così rimaniamo ingrovigliati come una matassa e non se ne viene fuori.
Solo con la luce del Signore vediamo il male con tutte le sue forme e ci possiamo difendere.
Lo so’ tutto ciò porta a un impegno di studio e con il libro del Signore ed è gratuito e non si pagano le tasse, per cui ci porta alla vera sapienza per la nostra libertà, senza se e senza ma o senza da ogni condizionamento.
Ci vorrà del tempo lo so’, siamo in cammino no!
Anch’io leggo volentieri i tuoi commenti e vedo che lo Spirito del Signore è con te e Grazie per questo scambio che mi o ci concedi. Ti lascio una buona Santa notte che la Madonna ci accompagni! Sara

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Patrizia il 11 Ottobre 2014 alle 9:19 pm.

Ciao Sara, leggendo il tuo commento (GRAZIE!), ho notato che accanto vi è un link a Papa Francesco e, collegandosi, si leggono (in forma abbreviata) le sue riflessioni sino ad oggi. Inoltre ho trovato un indirizzo email da cui potremo ottenere informazioni per la ricezione delle riflessioni. L’indirizzo è: info@papafrancesco.net Domani invierò un’email per avere notizie in merito. Buonanotte, Patrizia

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Patrizia il 11 Ottobre 2014 alle 12:03 pm.

Buon pomeriggio Maria, anch’io da tre giorni non ricevo le riflessioni del Papa, credo che ciò sia dovuto agli impegni di Sua Santità nel Sinodo che, se non mi sbaglio, dovrebbe chiudersi il 19 ottobre. Hai ragione che è gradito leggere ogni giorno le belle parole del Santo Padre, sono utili sia a noi che a chi ci sta accanto. Buona serata.

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sara il 11 Ottobre 2014 alle 12:38 pm.

Cara Patrizia,per piacere mi puoi spiegare dove si deve rivolgere,per ricevere le riflessioni del papa Francesco, te ne sono grata e buon pomeriggio pure a te!Sara

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