Sinodo sulla Famiglia: camminare sulla via del Vangelo della famiglia

Sinodo sulla Famiglia: camminare sulla via del Vangelo della famiglia

Il riferimento alla famiglia, che abbiamo già visto espresso nella riflessione di ieri di Papa Francesco, in occasione della Santa Messa di apertura del Sinodo straordinario sulla famiglia, è stato ripetuto anche oggi, nel breve discorso che il Pontefice ha rivolto ai Padri Sinodali all’apertura della prima riunione del Sinodo stesso.

Il riferimento, come già ieri, non era tanto alla famiglia quale istituzione che è il tema centrale del Sinodo, quanto alla famiglia della Chiesa, alla famiglia dei Padri Sinodali: “Voi portate la voce delle Chiese particolari, radunate a livello di Chiese locali mediante le Conferenze Episcopali. – ha detto il Santo Padre – È una grande responsabilità: portare le realtà e le problematiche delle Chiese, per aiutarle a camminare su quella via che è il Vangelo della famiglia“.

Non è possibile però esercitare una tale responsabilità con reticenza: in una famiglia ogni membro è libero di parlare così come deve sapere ascoltare. Anche tra i Padri Sinodali, ha detto Bergoglio, deve essere così: “bisogna dire tutto quello che nel Signore si sente di dover dire: senza rispetto umano, senza pavidità.” Aggiungendo subito dopo “E, al tempo stesso, si deve ascoltare con umiltà e accogliere con cuore aperto quello che dicono i fratelli“.

Questi due atteggiamenti, ha ulteriormente spiegato, ovvero la parresia e l’ascoltare con umiltà sono alla base della sinodalità: senza di questi non vi è vera sinodalità.

Parlare chiaro” diventa quindi “una condizione generale di base“, come in tutte le famiglie, e nessuno deve sentirsi intimorito nell’esprimersi liberamente pensando “questo non si può dire; penserà di me così o così…“: ognuno invece, ha concluso Papa Francesco, si senta chiamato a parlare liberamente “con tanta tranquillità e pace, perché il Sinodo si svolge sempre cum Petro et sub Petro, e la presenza del Papa è garanzia per tutti e custodia della fede“.

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23 Commenti

ILARIO MAIOLO il 13 Ottobre 2014 alle 6:45 am.

Quante belle perole!
Solo parole.

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GIUSEPPE CONTI il 11 Ottobre 2014 alle 4:10 pm.

Tema della famiglia centro cruciale del sinodo. Tema dei divorziati e risposati grande responsabilità del nostro grandioso successore di Pietro. Lui è il successore di Pietro e come successore di Pietro non bisogna dimenticare che Gesù disse a Pietro.” Tutto ciò che avrai legato sulla terra sarà legato ne’ cieli, e tutto ciò che avrai sciolto in terra sarà sciolto neI cieli. ” (Matteo 16:19). Questo è un comando che Gesù diede a Pietro, oggi lo dice anche al successore cioè a Papa Francesco. Questo potrebbe essere la carta vincente che potrebbe usare il nostro Papa verso i divorziati risposati. Papa Francesco su suggerimento di Cristo potrebbe con i poteri che gli sono stati conferiti da Gesù stesso fra ritornare nella Chiesa di Cristo tutti i suoi figli attraverso un condono. Lui lo può fare. Grazie

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mago prof. Silva il 18 Ottobre 2014 alle 12:45 pm.

Caro mio il problema e’ che tutte le religioni sono state inventate dall’uomo e non c’e’ vangelo o bibbia che tenga . Il papa ha meno valore di un povero disgraziato, se lo guardi bene ha tantissimi problemi fisici e Gesu’ Cristo se ne frega della sua salute, devi solo riflettere che se si potesse vendere ai marziani tutte le ricchezze e le chiese religiose del mondo; sulla terra saremmo ricchi e felici. Per risponderti a tono , il sinodo e’ la stessa cosa che Gesu’ Cristo quando fu condannato dalle autorita’ romane , avesse detto ai suoi discepoli, E ORA CHE FACCIAMO? cosi fa il povero papa non sa piu’ come rimediare alle ciarlatanerie religiose e si rivolge alle eccellentissime eminenze, (mangia pane a tradimento) MAGO PROF. SILVA (spettacoli)

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GIUSEPPE CONTI il 18 Ottobre 2014 alle 4:41 pm.

Carissimo Prof. Silva. da un mago non potrei aspettarmi una risposta diversa da quella che lei mi ha dato sulla mia precedente. Io come Cristiano Cattolico al contrario di lei non mi pongo tanti problemi, se.. o ma.. nella fede cristiana non devono esistere, o con me o contro di me dice il Signore. Il resto non fa parte di Dio. C’è un detto che dice quanto segue: per una persona che crede qualsiasi discorso che riguarda Dio è giustificato. Per una persona che non crede qualsiasi discorso che riguarda Dio non è giustificato. Lei fa il mago, come mago è naturale che deve sostituirsi a Dio, sa comunque che nessuno può sostituirsi a Dio. Io come cristiano battezzato devo obbedire alle leggi di Dio e a tutto ciiò che è scritto sui Vangeli fino a quello di Giovanni. Però devo confidarle che non potrò mai sostituire Dio perchè sappi che Lui è molto geloso della Sua proprietà. Lascio decidere al suo buon senso, le auguro buona Domenica. Per ultimo la prego, non si avventi sul Santo Padre. Sappia che è uno delle pupille preziose di Dio, ed è il vice Gerente di Dio. Grazie

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mago prof. Silva il 10 Novembre 2014 alle 8:50 pm.

CARO GIUSEPPE DAL TUO COMMENTO SI DEDUCE CHE SEI UN POTENTISSIMO BIGOTTO , IO NON MI SOSTITUISCO A DIO PERCHE’ DIO NON ESISTE , SONO SOLO UN POVERO ANIMALE CHE LA NATURA HA DATO GLI STESSI ATTRIBUTI UGUALI A TANTISSIMI ALTRI ANIMALI E NON VEDO IL MOTIVO PERCHE’ I NOSTRI C……….. DEVONO ANDARE IN PARADISO E GLI ALTRI NOSTRI FRATELLI DEVONO ANDARE SOTTOTERRA . TUTTI GLI INTERMINABILI ARGOMENTI TEOLOGI CAMPATI IN ARIA A INFLUENZARE LA POVERA GENTE SONO PURAMENTE FANTASIOSI. MAGO PROF. SILVA

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GIUSEPPE CONTI il 10 Novembre 2014 alle 10:59 pm.

Carissimo Prof. Silva. noi possiamo ragionare per 100 anni lei è convinto delle sue idee io sono convinto delle mie idee. Quello che non capisco e perchè si avventa in questo modo. Dal suo tono sembra che c’e l’abbia con Dio anche se dice che non esiste. Non ci sono atei. Anche lei ha bisogno di Dio, mi creda.

Patrizia il 10 Ottobre 2014 alle 2:11 pm.

Il parlar chiaro è una condizione generale in ogni tipo di relazione e in particolare nella famiglia, che è il pilastro della società. Nella famiglia, ha infatti espresso il Pontefice, “deve regnare la legge del rispetto e della comunione” in modo tale che si possa apprendere il valore della solidarietà. “Nel cuore della famiglia, la persona si integra con naturalezza e armonia in un gruppo umano, superando la falsa opposizione tra individuo e società.” In seno alla famiglia, nessuno deve essere messo da parte, infatti è proprio nelle famiglie che vengono ospitati gli anziani e che si accolgono i bambini, al di là delle logiche del puro profitto.
Il mio augurio è che, come dice Sua Santità, la famiglia dei Padri Sinodali operi nel Concilio, in modo tale che tutte le Chiese insieme possano camminare sulla Via del Vangelo della famiglia.

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Antonietta lenti il 9 Ottobre 2014 alle 10:13 pm.

Papa Francesco continua cosi sei grande sei meraviglioso irradi luce di positività e Amore sei il dono più grande che nostro Signore poteva fare al mondo.Dio ti protegga e ti Benedica Un affettuoso Abbraccio spero prima o poi di darglielo io personalmente

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Antonietta lenti il 9 Ottobre 2014 alle 10:09 pm.

Papa Francesco T.V.B.continua cosi sei grande sei meraviglioso irradi luce di positività e Amore sei il dono più grande che nostro Signore poteva fare al mondo.Dio ti protegga e ti Benedica

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Giuseppe Alari il 9 Ottobre 2014 alle 3:44 pm.

Caro Papa Francesco mi piace la tua schiettezza e franchezza nel dire le parole come sono dettate dal tuo cuore, senza nessuna vergogna! Io mi sento un peccatore reo confesso dinnanzi agli uomini, e me ne vergogno di offendere Gesù e Maria sua Madre. Io sono sposato da 46 anni sempre con la stessa donna che amo più di prima perchè oggi la conosco com’è fatta dall’esterno, ma non riesco ancora oggi a capire cosa c’è dentro il suo cuore? Io non lo so, e solo Gesù conosce quello che abbiamo interiormente, ed è buona cosa, altrimenti vedremmo cose che ci riguardano, e il perchè io sono tanto adirato col mio prossimo quando uno mi mente. Gesù solo Lui ci ha amati, e ci AMA, e lo ha dimostrato con i fatti, non con le sole parole. Mi spiego meglio: io orfano di Padre e Madre ho incontrato la donna della mia vita cioè Pinuccia. Era bellissima con un vestito rosso fuoco, poi dopo sei mesi circa ci siamo sposati, io ho aggiunto alla rituale frase del Sacerdote chiedendomi: la vuoi tu come sposa per tutta la vita fin che morte, non vi separi? Io prontamente dissi: si lo voglio, Pinuccia invece disse solo: si. Ma quel si, che dura tutt’oggi, e rimanendomi al mio fianco con amore di sopportazione, del mio pessimo carattere testardo, cocciuto che non molla mai di un millimetro, seguendo costantemente la voce interiore di Gesù, che solo di questo ne sono sicuro! Cerco sempre la VERITA’ in tutte le persone e spesso mi deludono, mentendomi, ma io ho il perdono facile, spontaneo, che dopo una sfuriata mi dimentico il perchè ho gridato, e fatto volare i piatti come tu hai detto Francesco. Invece lo so benissimo che io mi arrabbio per le semplici bugie, figuriamoci la menzogna che uccide. Questa non la sopporto proprio; come mai? Forse sono io fatto male? Perchè non sono capace di mentire? Almeno poche volte, che poi subito mi pento. Certo io per il semplice motivo che, se dico oggi bianco, e domani rosso, per la stessa cosa, di quale colore è, quella giusta? Ecco il motivo della mia ira interiore, che non si placa davanti a nessuno? Questo lo riconosco non è buona cosa, però se riuscissi a trattenere il mio rancore dentro di me, so di esplodere interiormente, e penso che sarebbe peggiore di quello di non essere capace di controllare la mia debolezza, cioè l’ira. La famiglia d’oggi io la concepisco con l’amore di Gesù, solo Lui è capace d’amare, io cerco d’imitarlo a volte molto raramente ci riesco, però sono più le volte che pecco. Non mi crocifiggo da solo per i miei errori, sarà Lui a giudicarmi nell’ultimo giorno. L’unica vera Famiglia è quella di Gesù, Maria, e Giuseppe, tutte le altre sono peccaminose; ma è bene così, che noi tutti uomini/donne ci sentiamo umani, e non Santi in terra? Di Santo ci sei solo tu Francesco! Altri riusciranno ad imitarti? Non lo so? La famiglia che oggi io concepisco è uomo con donna, altri modelli sono fallimentari. Bisogna ritornare ai tempi del rispetto reciproco prima del matrimonio che si dovrà celebrare, almeno dopo un anno di fidanzamento, pieno di sentimenti amorosi, ma rispettandosi a vicenda, con nessun atto coniugale. Le femministe Italiane, sappiamo oggi che hanno fallito, con la concezione nel dire: “il corpo è mio, e lo gestisco io”, assolutamente sbagliato, affermare tali idiozie. Il corpo ci è stato donato, e dobbiamo rispettarlo, ad ogni costo, senza precipitare nella lussuria. Ecco che senza DIO, l’uomo smarrisce la strada per il regno dei cieli, che li c’è l’eternità quella vera, non quella fasulla, come alcune Religioni dicono: che noi ci reincarniamo in sette vite? Fesserie, che divulgano senza un briciolo di verità. L’unica verità ce l’ha donata Gesù, e siccome dava fastidio ad alcuni ipocriti Ebrei, schierati tra gli Scribi e Farisei, essi lo hanno tolto di mezzo, pur sapendolo in anticipo Gesù, è andato lo stesso a Gerusalemme per farsi crocifiggere, per la nostra salvezza? Meno male che DIO lo sapeva in anticipo quando si è presentato ad Abramo, Lui conosceva la VERITA’ noi oggi possiamo solo unificare tutte le Religioni che forse mai noi vedremo radunate, ci vorrà un’altra generazione, e forse è ancora poco? Però quello che conta è iniziare, poi il resto Gesù sa come aiutare il Sinodo, oggi preparando i documenti per il 2015, a scegliere la via da Lui tracciata che noi ancora non conosciamo. La tua fiducia negli uomini, è grande Francesco, la tua schiettezza l’ammiro, come io cerco di pregare per l’unità della Chiesa. Sono sicuro che ogni preghiera recitata da ognuno di noi, Gesù ne terrà conto, solo Lui deciderà dove e quando noi ci raduneremo in un’unica Chiesa. Dobbiamo avere fiducia nel Sinodo fatto da Cardinali e di Vescovi ma soprattutto di persone umane, che hanno sempre bisogno di Gesù nostra guida e lampada che fa luce per i nostri passi, verso la patria del cielo. Termino con un ciao a presto

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paola il 8 Ottobre 2014 alle 9:11 am.

Papa Francesco è un dono di Dio…ringraziamo la Madonna per questa grande grazia, per questo uomo autorevole e dotato di umanità divina…non lasciamo cadere nel vuoto i suoi appelli, i suoi consigli di padre, la sua esperienza tra gli ultimi della terra… Grazie ancora

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