Sinodo sulla Famiglia: camminare sulla via del Vangelo della famiglia

Sinodo sulla Famiglia: camminare sulla via del Vangelo della famiglia

Il riferimento alla famiglia, che abbiamo già visto espresso nella riflessione di ieri di Papa Francesco, in occasione della Santa Messa di apertura del Sinodo straordinario sulla famiglia, è stato ripetuto anche oggi, nel breve discorso che il Pontefice ha rivolto ai Padri Sinodali all’apertura della prima riunione del Sinodo stesso.

Il riferimento, come già ieri, non era tanto alla famiglia quale istituzione che è il tema centrale del Sinodo, quanto alla famiglia della Chiesa, alla famiglia dei Padri Sinodali: “Voi portate la voce delle Chiese particolari, radunate a livello di Chiese locali mediante le Conferenze Episcopali. – ha detto il Santo Padre – È una grande responsabilità: portare le realtà e le problematiche delle Chiese, per aiutarle a camminare su quella via che è il Vangelo della famiglia“.

Non è possibile però esercitare una tale responsabilità con reticenza: in una famiglia ogni membro è libero di parlare così come deve sapere ascoltare. Anche tra i Padri Sinodali, ha detto Bergoglio, deve essere così: “bisogna dire tutto quello che nel Signore si sente di dover dire: senza rispetto umano, senza pavidità.” Aggiungendo subito dopo “E, al tempo stesso, si deve ascoltare con umiltà e accogliere con cuore aperto quello che dicono i fratelli“.

Questi due atteggiamenti, ha ulteriormente spiegato, ovvero la parresia e l’ascoltare con umiltà sono alla base della sinodalità: senza di questi non vi è vera sinodalità.

Parlare chiaro” diventa quindi “una condizione generale di base“, come in tutte le famiglie, e nessuno deve sentirsi intimorito nell’esprimersi liberamente pensando “questo non si può dire; penserà di me così o così…“: ognuno invece, ha concluso Papa Francesco, si senta chiamato a parlare liberamente “con tanta tranquillità e pace, perché il Sinodo si svolge sempre cum Petro et sub Petro, e la presenza del Papa è garanzia per tutti e custodia della fede“.

Share Button

23 Commenti

maria il 7 Ottobre 2014 alle 6:33 pm.

La riflessione del Papa sulla famiglia è stata di fondamentale importanza nella vita di tutti noi, poi però scopro con mio rammarico che le Sue parole vengono ignorate. Ebbene oggi il prete della parrocchia di Santa Caterina a Reggio Calabria (e me ne assumo la piena responsabilità), si rifiuta di battezzare mia nipote durante la funzione religiosa, e si rifiuta di dare la Comunione ai genitori della piccola perchè sposati solo con rito civile, a quanto pare essere fedeli dipende solo ed esclusivamente dal rito scelto per sposarsi credo che sia semplicemente vergognoso.

Rispondi

maria il 7 Ottobre 2014 alle 6:45 pm.

non esistono fedeli di serie a o di serie b come il campionato di calcio ma solo fedeli, e nessuno può essere giudice della vita degli altri, anche se il mio commento non verrà pubblicato qui mi farò sentire a gran voce.

Rispondi

daniela il 7 Ottobre 2014 alle 9:41 am.

La famiglia e`stata fondata sul matrimonio ed e` un bellissimo sacramento e per noi sposi il giorno piu` bello! Ma dopo il tempo passa e arrivano i broblemi e se la famiglia non ha delle fondamenta solide, alla prima piccola scossa crolla, invece, secondo il mio umile pensiero, la famiglia bisogna costruirla con tanta pazienza, forza di volonta`, costanza e dialogo, cioe` parlare tra noi sempre di tutto, anche le piccole cose sono importanti, rispettarci, anche litigare, ma poi fare pace e volersi bene, forse cosi`riusciremmo a costruire una casa forte e bella, fatta di affetto, gioia, armonia e serenita`….. Non e` una cosa facile e`come fare i genitori; il mestiere piu`difficile di tutti. Specialmente adesso, che ci separiamo alle prime incomprensioni, senza pensare ai figli che soffrono piu` di ogni altro e poi succedono le tristi cose che vediamo in televisione. Questo accade molte volte, perche` ci sembra sempre che il bene piu` grande sia quello che ci manca, se riusciamo ad averlo scopriremmo un altro bene con lo stesso calore….. .Allora dovremmo fermarsi un po` a pensare a quiei valori e principi insegnateci dai nostri nonni e genitori, e provare cosi`a coltivarli bene, con cura, petche` la famiglia e` un Dono Prezioso e` su di esso che si basa la Vita per poter costruire un mondo migliore… Caro Papa Francesco, queste cose le scrivo da quando ero bambina, penso di avere la malattia della famiglia! Un grande abbraccio con il cuore da una famiglia come tante daniela

Rispondi

ILARIO MAIOLO il 7 Ottobre 2014 alle 7:03 am.

Il mio impegno sociale ha come fine la tutela della famiglia fondata sul matrimonio come Sacramento.

Rispondi

ILARIO MAIOLO il 7 Ottobre 2014 alle 6:56 am.

Perchè nessuno mai soccorre chi chiede aiuto?

Rispondi

ILARIO MAIOLO il 7 Ottobre 2014 alle 6:55 am.

Mi chiedo perchè nessuno aiuta la famiglia?

Rispondi

daniela il 7 Ottobre 2014 alle 3:49 am.

La Chiesa e` una Famiglia e tutti ne facciamo parte, Gesu e` felice di accogliere i suoi Figli, di ascoltarli, per poter cosi`entrare nei nostri cuori ,con Amore, Gioia, Pace e speranza per un Mondo migliore. Non sara`facile, ma con l`aiuto di Dio, che non abbandona i suoi Vescovi dandovi la possibilita, di dialogare insieme, per poter avere nei vostri cuori questa certezza; che il mondo si perde anche per colpa nostra e si salva anche per la nostra umilissima opera….che lo spirito santo vi illumini e vi protegga. Un grande abbraccio con il cuore…..

Rispondi

mago prof. Silva il 7 Ottobre 2014 alle 8:46 pm.

Cara Daniela da come scrivi si deduce che sei una grande brava donna , ma oltremondo bigotta , nei secoli la fede, la preghiera non hanno mai risolto niente , Dio non e’ mai intervenuto nelle grandi disgrazie di terremoti alluvioni con distruzioni di chiese e uccisioni di donne e bambini, i professionisti religiosi sbandierano, misericordia , amore, bonta’ di Dio , tutte parole ad effetto che attirano i creduloni . ma che non servono a niente , basti pensare che il clero si fregia di santita’ eccellentissime eminenze, monsignori, principi della chiesa ecc ecc. tutti titoli inventati, titoli contro la povera gente , nessun altra religione permette titoli aristocratici solo quella cattolica che la scienza mondiale li classifica ciarlatani. MAGO PROF. SILVA (spettacoli)

Rispondi

Elena il 7 Ottobre 2014 alle 2:45 am.

Prego lo Spirito Santo che Vi inondi dei Suoi santi doni nell’affrontare le tematiche di questo importantissimo Sinodo che interessa milioni di cattolici. Che la Santa Vergine Immacolata con il Suo materno amore sia porta di intercessione per disvelare il volere di Dio alle Vostre Santi menti.
Prego per tutti Voi.

Rispondi

crestani anna maria il 6 Ottobre 2014 alle 10:25 pm.

Gesù ascoltava e parlava e si accompagnava ai peccatori, la sua presenza portava l’aiuto di cui avevano necessità quelle persone per rialzarsi. Non serve parlare di riabilitazione se poi non c’è la possibilità di accostarsi all’Eucarestia che è il solo MEZZO per riunirci a Gesù. Che le parole di Papa Francesco aprano il cuore anche ai vescovi che non la pensano in questo modo. Se potessimo udire e vedere ora Gesù sono sicura che lo sentiremmo dire “non allontano nessuno, venite a me voi che mi cercate”.Che il Signore protegga il nostro Papa Francesco sempre! Grazie.

Rispondi

claudia il 6 Ottobre 2014 alle 9:10 pm.

Ancora una volta Francesco, ha invitato a parlare chiaro e liberamente.
Niente chiacchere!!!!
Oggi ho visto un vescovo fra i vescovi, che bello!!!!!
Dio non ci poteva fare dono più grande, donandoci un uomo come te, Francesco!!!
Speriamo che tutti insieme facciate vostre, le problematiche che ogni famiglia deve affrontare ogni giorno! Lo Spirito Santo, vi apra le menti e i cuori, per fare uscire da questo sinodo la Volontà di Dio, che Ama ciascun uomo come figlio prezioso.
Siamo vicini nella preghiera!!!
Dios te bendiga y la Virgen te cuide Francesco.
TVTB

Rispondi

antonella il 6 Ottobre 2014 alle 8:56 pm.

mi piacerebbe che LEI leggesse la mia lettera.

Rispondi

Lascia un commento

La tua e-mail non sarà pubblicata. Campi obbligatori *

È possibile utilizzare i seguenti codici HTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.