Discernimento e vigilanza per non lasciare entrare il maligno

Discernimento e vigilanza per non lasciare entrare il maligno

Papa Francesco durante l’omelia di oggi, 9 ottobre 2015, nella Chiesa Santa Marta, prendendo spunto dalla Lettura del Vangelo (Lc 11, 15-26) ha invitato a saper cogliere ciò che viene da Dio e ciò che viene dal maligno e a vigilare costantemente poiché il diavolo ha la capacità di presentarsi in forma educata. Continue reading “Discernimento e vigilanza per non lasciare entrare il maligno”

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Quaresima 2015: tempo di combattimento spirituale contro il male

Quaresima 2015: tempo di combattimento spirituale contro il male

Nella propria riflessione antecedente la preghiera mariana dell’Angelus, nella prima domenica del tempo di Quaresima 2015, Papa Francesco, commentando il Vangelo del giorno, ha puntualizzato come il periodo nel deserto, durante il quale Gesù venne tentato dal demonio, corrisponda al “deserto quaresimale“, che è per noi “un tempo di combattimento – nella Quaresima si deve combattere – un tempo di combattimento spirituale contro lo spirito del male“. Continue reading “Quaresima 2015: tempo di combattimento spirituale contro il male”

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La verità è la nostra armatura per difendersi dal diavolo

La verità è la nostra armatura per difendersi dal diavolo

La grande menzogna che hanno voluto fare credere “a questa generazione” è che “il diavolo fosse un mito, una figura, un’idea, l’idea del male” ha detto Papa Francesco nel corso della Messa di oggi, 30 ottobre 2014, celebrata in Casa Santa Marta: “il diavolo esiste e noi dobbiamo lottare contro di lui“. Continue reading “La verità è la nostra armatura per difendersi dal diavolo”

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Gli angeli ci difendono nella lotta contro satana

Gli angeli ci difendono nella lotta contro satana

Nella giornata in cui la Chiesa commemora gli Arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele, Papa Francesco, nel corso della sua omelia del mattino durante la Santa Messa in Casa Santa Marta, ha spiegato il ruolo degli angeli nonché ha posto l’accento sulla lotta contro il diavolo. Continue reading “Gli angeli ci difendono nella lotta contro satana”

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Se non si confessa Gesù Cristo, si confessa la mondanità del demonio

mondanità del demonioQuando non si confessa Gesù Cristo, si confessa la mondanità del demonio“, diceva il Pontefice nella sua prima messa da Vescovo di Roma. E anche successivamente, nelle omelie e nei discorsi pubblici, Papa Francesco non ha smesso di parlarci della presenza tentatrice del diavolo. Continue reading “Se non si confessa Gesù Cristo, si confessa la mondanità del demonio”

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Papa Francesco: chiediamo allo Spirito Santo un cuore largo capace di amare

papa-francesco 5Oggi Papa Francesco nell’omelia alla Casa di Santa Marta si è soffermato a riflettere sull’egoismo e sulla figura di Giuda. Ha detto che un cristiano deve avere un “cuore largo” capace di amare chiunque. Papa Francesco ha esortato i fedeli a stare attenti all’attegiamento egoista che come è accaduto a Giuda, porta all’isolamento della coscienza, e, infine, al tradimento. Seguire Gesù significa vivere la vita come un dono da dare agli altri e non da conservare per sè. I cristiani hanno due strade di fronte quella dell’amore e quella dell’egoismo. Scegliere la strada dell’amore significa dare la propria vita, come ha fatto Gesù. Giuda, invece, scelse la strada dell’egoismo ed era “staccato, nella sua solitudine”, arrivando al tradimento. L’egoista, infatti, “cura la sua vita, cresce in questo egoismo e diventa un traditore, ma sempre solo” e, infatti, colui che “isola la sua coscienza nell’egoismo” alla fine “perde”. Proprio come Giuda che idolatrava i beni materiali: “E questa idolatria lo ha portato a isolarsi dalla comunità degli altri. Questo è il dramma della coscienza isolata: quando un cristiano incomincia ad isolarsi, anche isola la sua coscienza dal senso comunitario, dal senso della Chiesa, da quell’amore che Gesù ci dà. Invece, quel cristiano che dona la sua vita, che la ‘perde’, come dice Gesù, la trova, la ritrova, in pienezza. E quello, come Giuda, che vuole conservarla per se stesso, la perde alla fine. Giovanni ci dice che ‘in quel momento Satana entrò nel cuore di Giuda’. E, dobbiamo dirlo: Satana è un cattivo pagatore. Sempre ci truffa: sempre!”. Al contrario di chi sceglie l’amore per la vita, come dono, che non resterà mai solo. Poi ha dedicato la conclusione dell’omelia allo Spirito Santo: “In questi giorni di attesa della festa dello Spirito Santo, chiediamo: Vieni, Spirito Santo, vieni e dammi questo cuore largo, questo cuore che sia capace di amare con umiltà, con mitezza ma sempre questo cuore largo che sia capace di amare. E chiediamogli questa grazia, allo Spirito Santo. E che ci liberi sempre dall’altra strada, quella dell’egoismo, che alla fine finisce male. Chiediamo questa grazia”.

 

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